I marchigiani dichiarano : Dopo il Tronto, il terzo mondo! ( perché per qualche kilometro si credono del nord).

Gli abruzzesi rispondono : Meglio un morto in casa che un marchigiano fuori dalla porta ( riferito al fatto che un tempo i marchigiani erano visti come esattori delle tasse).

Ormai è risaputo, i marchigiani ci disprezzano e noi “ Texani ” disprezziamo loro. Tutto a causa di luoghi comuni e voglia di scherzare per farsi due risate.

Queste due realtà si sfidano a colpi di battute ( a volte anche pessime ) ma soprattutto vengono a scontrarsi nei campi di calcio quando le tifoserie delle due rive opposte del Tronto danno il “ peggio “ di loro per una supremazia ideologica.

Un tipico coro dei san benedettesi  è : <<finchè vivrò canterò: Ascoli merda, teramano topo di fogna , pescarese zingaro!>>. Questo era il classico esempio del pessimo!

Non tutti sanno però che la Sambenedettese che tutti i residenti dell’omonimo paese idolano fino all’inverosimile è in lontana parte abruzzese! La creazione di questa squadra di calcio infatti è merito del sig. Italo Foschi ,nato e cresciuto in Abruzzo nel paesino di Corropoli , fu il fondatore e primo presidente dell’ AS ROMA. Lui insieme al cugino Silvio contribuì in modo non indifferente alla fusione delle 3 squadre residenti a San Benedetto del Tronto ( la Serenissima ,la Forza e Coraggio ,la Fortitudo ) ,per dar vita il 4 Aprile 1923 alla US SAMBENEDETTESE.

Da sapere inoltre che i romanisti vengono appunto presi in giro dai laziali proprio per il fatto che le loro origini sono più abruzzesi che romane. Citiamo solo qualche esempio quando a maggio la roma ha perso la coppa italia con la lazio : << I romanisti sono abruzzesi e quindi di coccia dura! >>; << Da Corropoli con il furgone>>; << Scomparsa la Roma all’ età di 86 anni, il corteo funebre partirà da Corropoli fino alla capitale>>.

E’ bene ricordare quindi a coloro che stanno a “ nord ”del Tronto che la loro più grande gioia è un caro regalo degli amichevoli vicini abruzzesi.