Prosegue l'usanza di lasciare il proprio ombrellone sulla spiaggia libera anche dopo il tramonto.

E’ iniziata la corsa al posto spiaggia.                                                       Con le spiagge sempre più ridotte, anno dopo anno, a causa dell’erosione del mare, su tutte le spiagge libere di Martinsicuro e Villa Rosa è iniziato il fenomeno “questo  posto è mio”.  In una stagione già compromessa per i lavori alle scogliere, da un ripascimento che poco ha soddisfatto turisti e operatori, da affitti fuori mercato rispetto a località più attraenti e con più servizi, da un’isola pedonale contestata dagli operatori che segnalano inoltre  il non rispetto del divieto di accesso da autovetture e furgoni, mettendo a rischio bambini e turisti, stagione penalizzata da una qualità di servizi al di sotto della media, al turista neghiamo anche la possibilità di scegliere il posto spiaggia. Certo, come si fa a scegliere un posto spiaggia quando le aree di spiaggia libera, sempre più ridotte, soprattutto nell’area centrale del lungo mare di Martinsicuro, sono occupate in modo permanente da altri?                                                                             E’ usanza lasciare il proprio ombrellone con sedie e sdraio su spiaggia libera, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, molti, addirittura, da luglio a settembre, sicuri, cosi, di ritrovare il pezzetto di spiaggia sempre a disposiz ione. In poche parole “questo posto è mio”.  Stiamo ricevendo molte lamentele a riguardo, dichiara il responsabile Antonio Di Giampaolo dell’associazione ARCO, associazione territoriale che difende i diritti e tutela gli interessi dei consumatori/utenti. “Ci si appropria abusivamente di un suolo demaniale pubblico e libero a tutti”, dichiara Di Giampaolo, “negando ad altri il diritto di usufruire in egual misura degli spazi liberi.” Nulla è valsa l’iniziativa della stessa associazione nell’affiggere manifesti e distribuire volantini che richiamano all’osservanza  ORDINANZA BALNEARE 2014 determina n° DI 12/9 del 27/02/ 2014.. che vieta di lasciare ombrelloni e arredi dopo il tramonto.       Nel volantino si avvisino, i turisti tutti, che gli arredi che verranno lasciati sulla spiaggia oltre il tramonto si intendo abbandonati e quindi soggetti a facili furti e vandalismi, oltre alla possibilità di venire rimossi e sequestrati da parte degli organi preposti con una sanzione amministrativa  a carico dei trasgressori.                                                                                         Di Giampaolo ha inoltre segnalato l’accaduto all’assessore al turismo Massimo Corsi il quale provvederà quanto prima a prendere provvedimenti per il rispetto dell’ordinanza balneare.