UFFICIALI DELLA FINANZA ACCUSATI DI CORRUZIONE: RICHIESTO IL PROCESSO

 
 
 
Chiesto il rinvio a giudizio di 21 persone: tra questi ufficiali ed ex ufficiali della guardia di finanza di Ascoli e San Benedetto e alcuni imprenditori del Piceno e del Fermano.
ASCOLI- L’udienza preliminare del gip di Ancona è prevista per il prossimo 8 luglio. L’inchiesta riguarderà episodi di corruzione e favori scambiati, spesso per evitare eccessivi controlli fiscali, che riguardano anche l’ex comandante del nucleo di polizia tribunataria di Ascoli Piceno R.D.C. La procura dorica sostiene che il suddetto avrebbe mancato il pagamento di 16 mila euro per una ristrutturazione edilizia in cambio di favori quali soggiorni gratuiti in albergo, auto di servizio a disposizione, spesso addirittura con un autista. In totale i carichi d’imputazione che pendono su di lui risultano essere ben 13. Ma l’ex comandante non sembra essere l’unico: con lui sono sotto processo altri 7 finanzieri, che avrebbero agito tra il 2009 e il 2012, uno dei quali ormai in pensione. Nella storia c’è anche una questione che riguarda un traffico di rifiuti ferrosi guidato dal titolare dell’autodemolizioni Rec. Fer. di San Benedetto. R.D.C. sembra essere coinvolto anche in questa faccenda, in quanto indagato per concussione per non aver effettuato alcun controllo in cambio di nuovi pezzi per le sue auto. La storia continua con il luogotenente della guardia di finanza di San Benedetto al quale R.D.C. avrebbe catalogato illecitamente una segnalazione di violazione fiscale di un’azienda del territorio. Il suo legale respinge però le accuse affermando che potrebbe trattarsi, essendo il comportamento del suo assistito limpido, di “una guerra interna alla guardia di finanza”. Al suo interno infatti, a San Benedetto del Tronto, sono presenti altri 3 accusati per il reato d’abuso d’ufficio.