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Sport

Martinsicuro-Avezzano 2-2

I biancazzurri concedono un tempo, andando sotto di due reti, ma nella ripresa hanno una grande reazione. A segno prima Rosa poi Tedeschi, sfiorato il gol vittoria in più di un’occasione

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MARTINSICURO – L’Avezzano si salva a Martinsicuro. Avanti di due reti dopo la prima frazione nella ripresa partita a senso unico dei locali che pareggiano e sciupano almeno quattro palle gol e colpiscono una traversa. Il nuovo mister dei marsicani Alessandro Lucarelli presenta dal primo minuto il nuovo arrivato Walter Piccioni, lo scorso anno alla Sambenedettese, ma deve rinunciare agli squalificati Cini e D’Alessandro. Classico 3/5/2 dei locali che si affidano in avanti al bomber Rosa. Partono bene i locali che vanno al tiro due volte con Nepa, il primo deviato da Di Girolamo, il secondo parato dal portiere. Al 19 si fanno vedere gli ospiti con Moro che sbaglia la facile conclusione da due passi su traversone di piccioni. Al 27’ il vantaggio su azione di rimessa dell’Avezzano, la difesa del Martinsicuro è impreparata e la sfera arriva a Moro che da due passi insacca. Alla mezz’ora ci prova Morelli in diagonale con la palla che si perde alta sulla traversa. Al 39 il gran tiro dai 25 metri di Tabacco si insacca alla destra di perozzi per il raddoppio ospite. Ad inizio ripresa doppio cambio del mister locale Vagnoni e la partita cambia completamento aspetto. Nei primi venti minuti giocano solo i padroni di casa con i marsicani che subiscono. La cronaca è ricchissima. 5’ Di Paolo cicca la sfera a due passi dalla porta, 10’ Nepa dal limite con di Girolamo alla parata, 12’ colpo di testa di tedeschi con il portiere ospite alla deviazione. Al 16 Travaglini vola sulla destra e mette teso a centro area dove Rosa di testa in tuffo insacca. Il Martinsicuro attacca a testa bassa e l’Avezzano sembra avere paura incapace di distendersi in attacco. Conclusioni a raffica dei locali; prima ci prova Pietropaolo, fuori di poco, poi la testa di Tedeschi sul traversone di Nepa e palla dentro per il pareggio. I locali non si fermano un minuto dopo hanno un’occasione d’ora con Rosa che si presenta solo davanti a Di Girolamo che in uscita devia la sfera. La partita è bella ed emozionante fino allo scadere. 39’ ci prova Carboni dai 20 metri palla a fil di traversa, un minuto dopo il diagonale di Tedeschi è rimpallato l’azione continua e Rosa offre l’assist a Travaglini a centro area con l’attaccante che conclude a fil di palo. 44’ ancora un’ottima occasione sui piedi di Rosa davanti a Di Girolamo con l’attaccante che cerca il pallonetto e palla sulla traversa. Ultimo sussulto in pieno recupero con la conclusione di Pietropaolo che si perde oltre la traversa. I giocatori del Martinsicuro lasciano il campo esausti accompagnati dall’applauso dei propri sostenitori a cui hanno offerto un’emozionante domenica

MARTINSICURO. Perozzi 6, Porfiri 6(1’ st Travaglini 6,5), Piunti 6,5(31’ st Veccia 6), Tedeschi 7, Di Paolo 6,5, Di Natale 6, Pietropaolo 7, Carboni 6,5, Rosa 7, Nepa 6,5, Fini 6(1’ st Emilii 6,5). A disp. Cinquegrana, Valentini, Latini, Piemontese. All. Vagnoni

AVEZZANO. Di Girolamo 6,5, Camporesi 6, Felli 6, Kras 6,5, Fuschi 6, Menna 6, Cosenza sv(10’ pt Morelli 6), Tabacco 7, Moro 6,5, Di Genova 6(36’ st Shiba sv), Piccioni 6,5(24’ st Puglia 6). A disp. Paghera, Catalli, Di Pippo, Panunzi. All. Lucarelli

Arbitro Bindella di Pesaro 7 (Ricci – Consalvo)

Reti. 27’ pt Moro, 39’ pt Tabacco, 16’ st Rosa, 20’ st Tedeschi

Note. Ammoniti . Di Paolo, Pietropaolo, Carboni, Rosa, Moro, Piccioni.. Spettatori 600 circa, angoli 6 – 2 per il Martinsicuro.

Marche

Perugia-Samb: parlano i protagonisti

Luigi Tommolini

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Importantissimo e prezioso punto della Samb di Paolo Montero al “Renato Curi” di Perugia.

I rossoblù tornano a fare punti dopo tre stop consecutivi contro i Grifoni umbri.

Un barlume di luce in fondo al tunnel con la speranza che questo risultato positivo e insperato possa essere seguito già da domenica prossima 7 marzo contro l’Arezzo al “Riviera delle Palme”, fischio d’inizio ore 12:30 (stesso orario dell’ultima gara del 2020 vinta in casa contro la Virtus Verona).


Di seguito le dichiarazione nel dopo gara di Paolo Montero e Lorenzo Fusco



Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

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Marche

La Samb si schiaccia ma resiste. Il Perugia produce troppo poco

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Analisi tattica del pareggio prezioso per i rossoblù e deludente per il Grifone.

Lo aveva detto Montero il giorno prima della trasferta umbra: “Bisognerà lottare, dobbiamo essere consapevoli della realtà”. Il tecnico uruguayano sapeva che avrebbe dovuto affrontare una partita prevalentemente difensiva e fin da subito ha dato indicazioni chiare in questo senso. Le esclusioni eccellenti hanno riguardato Laborda nel ruolo (perso) di vice-Nobile e due dei tre centrali schierati contro il Südtirol, ovvero Biondi e soprattutto D’Ambrosio. Tornava quindi Cristini, autore di una buonissima prova al “Curi”, e tornava soprattutto la difesa a 4 dopo il naufragio di sabato scorso con il 3-5-2.

Ma Montero aveva studiato molto bene il tipo di costruzione del Perugia e per lunghissime fasi la Samb si è chiusa, partendo dal 4-4-2 iniziale, in una sorta di 6-2-2. Il Grifone, infatti, partendo dal 4-3-1-2 imposta allargando sempre i due difensori centrali quasi sulla linea laterale e lasciando praticamente al portiere Fulignati il compito di effettuare la prima regia. Con i centrali larghissimi si apre un ampio spazio in zona luce per il mediano di turno per ricevere (stavolta era Moscati e non Burrai) ma soprattutto i terzini si alzano praticamente sulla linea degli attaccanti. Ecco quindi che Montero fin da subito ha chiesto ai due esterni di centrocampo (Fazzi a destra, un ottimo Liporace a sinistra) di seguire praticamente a uomo i due terzini del Perugia e di abbassarsi quindi spesso sulla linea difensiva, facendo stringere i 4 dietro in una sorta di difesa a 6.

Ma come spiegato anche da Caserta nel post-gara, la Samb è stata brava contemporaneamente anche a schermare gli spazi centrali tra le linee, soprattutto per le temibili ricezioni di Falzerano. Dopo qualche minuto il fantasista del Grifone ha capito che avrebbe avuto pochissimi spazi di manovra nelle zone centrali e ha iniziato ad allargarsi di più verso destra. Falzerano ha creato due occasioni pericolose proprio partendo da destra: la combinazione che ha portato al tiro Rosi al 19′ e la conclusione a giro dello stesso Falzerano al 40′.

Ed è stata proprio l’uscita di Falzerano all’intervallo ad aver condizionato negativamente la partita del Perugia. Melchiorri ha offerto la solita prova generosa e di qualità e ha avuto sul suo piede anche la grande occasione su cui Fusco ha risposto con un miracolo. Ma con l’uscita successiva di Elia e la scelta di far entrare due punte di peso (Vano e Bianchimano) anziché un raccordatore come Minesso, il Perugia ha cominciato a sviluppare di più il suo gioco attraverso i palloni lunghi, sui quali la Samb ha saputo resistere bene, e ha sempre più rinunciato alle combinazioni che avrebbero potuto invece mettere in crisi gli uomini di Montero. Che invece incassano un punto che può davvero significare molto per il morale di tutto il gruppo.

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Marche

Perugia-Samb, è un pari ma è come una vittoria per i rossoblù

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L’1-1 del Curi è ossigeno puro per la truppa di Montero.

La Sambenedettese, nel suo momento peggiore, affrontava il Perugia nel suo migliore. Una partita apparentemente proibitiva per gli uomini di Montero, alle prese non solo con problemi difensivi e incertezze in porta – in 10 giorni Laborda è passato dall’essere titolare a terzo portiere – ma anche con fastidiose voci, anche se smentite dalla società, di inadempienze sugli stipendi. La trasferta contro una squadra imbattuta nel 2021, reduce da 5 vittorie consecutive, rappresentava una prova di altissimo livello di difficoltà.

Alla fine la Samb è riuscita a spuntarla con un pareggio grazie alla punizione pennellata di Lombardo, ma dove forse il portiere Fulignati non è stato perfetto. Uno di quei momenti, una di quelle singole giocate di cui parlava Montero qualche giorno fa che possono far girare psicologicamente un’intera fase di stagione. La Samb ha saputo reagire all’ennesima amnesia difensiva su cross – in occasione del gol del vantaggio di Murano – e nella ripresa ha offerto un grande prova di carattere e combattività. La strepitosa parata di Fusco su Melchiorri, e forse qualche scelta sbagliata di Caserta – il Perugia ha perso smalto offensivo con l’uscita dal campo prima di Falzerano e poi di Elia – hanno permesso nel secondo tempo ai rossoblù di incassare un punto che vale moltissimo.

Il Perugia prosegue la sua marcia da imbattuto – sono ora 10 le giornate consecutive senza sconfitte – ma questa sconfitta rappresenta un piccolo passo indietro in materia di produzione offensiva. Caserta ha provato a ruotare un po’ i suoi uomini – Sgarbi e Burrai lasciati a riposo, Melchiorri in campo solo nella ripresa – senza ottenere comunque il massimo bottino. Risultato che tutto sommato può anche maturare dopo un periodo estremamente florido e che non pregiudica la corsa verso la Serie B.

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