fbpx
Connect with us

Teramo

Piano spiaggia e pista ciclabile, il nostro impegno

Sabato 17 gennaio 2015, si è tenuta presso la sede locale del PD di Martinsicuro, un incontro programmato da diverse settimane sulle problematiche ambientali e turistiche del nostro territorio.

Pubblicato

il

Sabato 17 gennaio 2015, si è tenuta presso la sede locale del PD di Martinsicuro, un incontro programmato da diverse settimane sulle problematiche ambientali e turistiche del nostro territorio.

Dopo aver affrontato la questione del ricorso al TAR sul piano spiaggia, in particolare si è discusso sulla pista ciclabile relativa al territorio comunale e sul consolidamento del ponte di legno sul torrente Vibrata.

Inoltre ci si è soffermati sulla realizzazione del ponte ciclopedonale sul fiume Tronto che collega le regioni Abruzzo e Marche, cavallo di battaglia del nostro circolo . A tal proposito si ricorda l’impegno preso qualche mese fa con l’eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino.

Alla riunione hanno partecipato , oltre a vari esponenti del PD locale capitanati dal segretario Mauro Paci e da Antonini Simona e dal neoconsigliere Giuseppe Capriotti, il presidente della provincia di Teramo Renzo Di Sabatino, l’assessore regionale Dino Pepe (Politiche agricole, economia del mare, demanio marittimo, cicloturismo, contratti di fiume), il capogruppo PD in Consiglio regionale Sandro Mariani.

Erano inoltre presenti all’incontro Marcello Renzi della segreteria provinciale, il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco (delegato provinciale in materia di Contratto di fiume, Protezione Civile, rischio idraulico e dissesto idrogeologico) il consigliere Mauro Scarpantonio delegato alla Viabilità provinciale e l’avvocato Luca Spadoni, Assessore ai Beni comuni, alla Mobilità e alla Partecipazione del Comune di San Benedetto del Tronto.

Uniti dagli stessi valori in questo incontro ci siamo soffermati sulla realizzazione del ponte e della pista ciclabile che unisce l’Abruzzo alle Marche dove ogni rappresentante politico ha espresso la volontà e l’impegno nel rendere, al più presto realizzabile questa opera, attraverso una progettazione programmata e coordinata.

E’ stato un momento davvero importante che ancora una volta ci conferma di essere un gruppo politico forte e coeso, perché se oggi si affrontano in maniera seria e determinata questo tipo di problematiche è proprio per il fatto che la giunta regionale e provinciale, governate dal centrosinistra, condividono con il PD locale le necessità strategiche di raggiungere questi obiettivi in maniera congiunta.

Teramo

A Martinsicuro torna Segura Tempora, tutto pronto per la IV edizione

Pubblicato

il

segura tempora IV martinsicuro 2024

Torna la rievocazione nata quattro anni fa per valorizzare l’identità storica di Martinsicuro e rendere omaggio al nobile spagnolo al quale la cittadina truentina deve il suo nome.

TERAMO – Il 20 e il 21 luglio torna a Martinsicuro Segura Tempora – ai confini del regno di Carlo V – la rievocazione storica, giunta alla IV edizione, in onore di Martin de Segura, nobile spagnolo ed alto funzionario del Regno di Napoli al quale la città deve il suo nome. Saranno due giorni ricchi di storia, cultura e spettacoli: previsto anche un corteo in costumi rinascimentali e una imperdibile cena popolare cinquecentesca che si terrà nella suggestiva cornice della Torre Carlo V. La manifestazione è organizzata dal Comune di Martinsicuro – cultura e beni culturali – in collaborazione con il Gruppo Archeologico del Medio Adriatico (G.A.M.A.), e con l’Associazione Kronos-turismo collettivo. La direzione artistica è affidata all’arch. Pasquale Tucci, presidente del GAMA, all’iniziativa prenderanno parte anche i comitati di quartiere.

Segura Tempora è patrocinato dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia di Teramo, dal Comune di Colonnella, che partecipa all’evento con il Barone Rosales e la sua corte, con il contributo della Presidenza del Consiglio Regione Abruzzo e della Fondazione Tercas.

Si inizia Sabato 20 luglio, alle ore 19, alla Torre Carlo V con lo spettacolo di Falconeria a cura di Alessandra Giampaoli, e l’esposizione di rapaci con esibizioni di voli e cenni storici sulla nobile e regale arte della caccia con rapaci, a cura della scrittrice Ornella Albanese autrice del romanzo “Il falconiere dei re”.

La serata continuerà con l’arrivo alla Torre di Martin de Segura accolto dal Barone Rosales e dal popolo. Il banchetto proposto, il cui menu è stato studiato ed elaborato dallo storico Matteo Di Natale, vuole essere un omaggio alla cucina popolare vibratiana del Cinquecento, pur senza avere alcuna velleità di assoluta certezza storica, immaginando il barone Benedetto Rosales che, all’arrivo di Martin de Segura, offre ai suoi cittadini una cena proponendo un pasto della tradizione contadina di quell’epoca. La serata sarà animata dal menestrello e le sue storie e da canti, musica e balli rinascimentali del gruppo Omnia Tempora e Danze Antiche Venus.

Domenica 21 luglio, invece, sarà la volta del Corteo in costume, con la partecipazione dei quartieri di Martinsicuro e del Comune di Colonnella che sarà presente con “Il Barone Benedetto Rosales” e la sua corte. Partecipano poi al corteo il “Gruppo dell’insediamento del Podestà“, il “Palio della Balestra di Castel di Lama”, gli Sbandieratori della “Cavalcata dell’Assunta di Fermo” e l’ ASD Pony Passion Club di Spinetoli.

Si partirà dal Lungomare Europa alle ore 21.15 e percorrendo via Aldo Moro si giungerà in Piazza Cavour alle ore 22.00. Il corteo sarà aperto dal nobile Martin de Segura, impersonato quest’anno dall’assessore Marcello Monti, seguito da una ricca e numerosa corte composta dagli amministratori della città di Martinsicuro. I Quartieri partecipanti saranno Santa Lucia, Sacro Cuore, Santa Rita. Anfiteatro, Nuova Rosa e Campo Casone. Giunti in piazza Cavour, spazio all’esibizione conclusiva degli sbandieratori e tamburini e a seguire “Luce”, un suggestivo spettacolo a cura della Compagnia dei Folli.

«L’obiettivo principale dell’amministrazione – dice la delegata alla cultura, Giuseppina Camaioni – è quello di valorizzazione la millenaria storia di Martinsicuro e dei suoi beni culturali come la Torre Carlo V e la Casa doganale costruite proprio sotto il dominio di Carlo V, e che attualmente ospitano il Museo Archeologico “Antiquarium di Castrum Truentinum” nostro fiore all’occhiello. C’è anche l’interesse e la volontà di approfondire, di studiare e di riscoprire gli usi, i costumi e le tradizioni di quel periodo storico della costruzione della Torre (1547) e, non per ultimo, c’è il desiderio di dare spazio alla socializzazione, all’incontro e alla collaborazione fra i vari quartieri della città».

segura tempora iv rievocazione storica martinsicuro

Continue Reading

Teramo

Viola e Lattanzi: «dalla maggioranza nessuna risposta, ma solo attacchi personali»

Pubblicato

il

Le liste d’opposizione hanno chiesto che sul sito del Comune vengano pubblicati titoli accademici e compensi di tutti i membri della Giunta Comunale.

TERAMO – La domanda del consigliere Giansante, che ha chiesto con quale titolo accademico venisse posta un’interrogazione relativa al Piano del Verde, ha infiammato l’ultima parte del Consiglio Comunale tenutosi a Martinsicuro lo scorso lunedì 15 luglio ed ha scatenato le polemiche delle opposizioni. Dopo la presa di posizione di ieri del Partito Democratico, torna sulla questione anche la diretta interessata, Marta Viola, che, insieme alla consigliera di minoranza Simona Lattanzi, ha diffuso un duro comunicato nel quale lamenta mancanza di risposte da parte della maggioranza ai quesiti posti e biasima gli attacchi personali e i tentativi di svalutazione ricevuti:

«Ogni volta il consiglio comunale a Martinsicuro assume sfumature più gravi.
Nell’ultima seduta, lunedì 15 luglio (visibile sul canale Facebook del Comune di Martinsicuro), abbiamo assistito nuovamente all’incapacità della maggioranza di rispondere sul contenuto dei nostri quesiti.
Al contrario, come già riscontrato in passato, abbiamo ricevuto risposte evasive, toni aggressivi e tentativi di svalutazione e attacco personale.
Ci riferiamo all’interrogazione posta da noi riguardo la mancata approvazione del Piano di gestione del Verde, consegnato nel 2021 durante il primo mandato Vagnoni.
Ribadiamo quanto questo strumento sia fondamentale in un momento in cui sono in corso molti lavori pubblici che interessano la presenza degli alberi, come in via Battisti per citare un progetto in partenza.
Oltre a rispondere il sindaco in prima battuta invece dell’assessore all’ambiente, con tanto di specifica che lui è il sindaco e lui da le deleghe per cui lui risponde, né lui né l’assessore cappellacci hanno dato conto dei seguenti quesiti
:

  • Come mai si effettuano ancora capitozzature che sono vietate dalla legge?
  • Come mai vengono fatti lavori pubblici che non lasciano lo spazio necessario alle piante che ora sono giovani ma cresceranno in altezza e per diametro del tronco?
  • Come mai le piantumazioni nuove spesso muoiono?
  • Come mai nessuno in due anni ha mai risposto ad un nostro protocollo?
  • Come mai il piano del verde è ancora da approvare?

Su questi punti nessuna risposta concreta.
Il consigliere di maggioranza Giansante ci ha poi chiesto che titoli accademici avessimo per porre questioni sul verde pubblico.
Un tentativo ridicolo di screditare le osservazioni poste su basi di studio approfondito e confronto con tecnici e scienziati che noi effettuiamo continuativamente per dare un contributo effettivo in consiglio comunale ma che, al solito, viene calpestato e sminuito.
Non siamo opinioniste, e i tentativi di farci passare come tali ledono i rappresentanti istituzionali e la comunità tutta.
Il consigliere di minoranza Capriotti ha manifestato il suo dissenso per la raccapricciante situazione e ha lasciato il consiglio comunale. Tra la maggioranza qualcuno era già andato via per il protrarsi degli interventi e chi è rimasto non ha proferito parola. Anche questo silenzio riteniamo sia molto grave».

Continue Reading

Teramo

Installato ad Alba Adriatica il primo esemplare di Polinemo

Pubblicato

il

polinemo alba adriatica

La scultura commissionata e finanziata dalla Poliservice ha l’obiettivo di mantenere la spiaggia pulita e di sensibilizzare le persone sul tema della raccolta differenziata.

TERAMO – Polinemo, il pesce mangia plastica che ha l’obiettivo di fare del bene all’ambiente, divertire, sensibilizzare alla raccolta differenziata evitando l’abbandono dei rifiuti plastici è arrivato ad Alba Adriatica.

Questa mattina, nel tratto di spiaggia compreso tra gli stabilimenti Al Faro e Le Hawaii, è stato inaugurato il esemplare della costa teramana. La scultura, realizzata in materiale rigido ecocompatibile, è stata commissionata e finanziata dalla Poliservice Spa, nell’ottica del piano di investimenti teso ad implementare la raccolta differenziata salvaguardando l’ambiente.

Polinemo, oltre a rappresentare un monumento simpatico ed attrattivo che piace a grandi e piccini, favorirà – quest’ è l’intento – la cultura contro l’abbandono dei rifiuti in spiaggia ed in mare. Basterà portare alla bocca del pesce i contenitori in plastica e Polinemo li “mangerà”, custodendoli nella sua pancia, evitando così la dispersione nell’ambiente marino. A giorni, altri due esemplari saranno installati a Martinsicuro e a Tortoreto.

«Stiamo studiando ed attuando nuove politiche ed iniziative tese alla sensibilizzazione della raccolta differenziata – ha detto il presidente della Poliservice, Gabriele Di Natale. Lungo questa direttrice continueremo a muoverci investendo a difesa del nostro ambiente con iniziative pratiche e concrete, come nel caso della scultura inaugurata oggi. C’è bisogno che tutti contribuiscano a fare la differenziata ed anzi l’occasione è utile per chiedere la collaborazione dei cittadini e non solo delle istituzioni».

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’Ambiente di Alba Adriatica Sandra L’Innocente e dal sindaco Antonietta Casciotti che oltre a richiamare tutti a promuovere la raccolta differenziata hanno accolto, sostenuto e fattivamente collaborato per installare Polinemo. Simbolicamente, il primo cittadino albense insieme all’assessore all’Ambiente di Martinsicuro, Marco Cappellacci e al consigliere delegate alle politiche ambientali di Tortoreto, Maurizio Branciaroli hanno conferito nella bocca di Polinemo le prime tre bottiglie di plastica. Parole di apprezzamento sono state espresse anche dal presidente della Provincia di Teramo, Camillo d’Angelo, che ha rimarcato come la difesa del territorio dall’invasione della plastica passi attraverso la collaborazione di tutti e attraverso iniziative lodevoli come questa.

Erano presenti oltre al presidente Di Natale, al consigliere del cda di Poliservice, Giovanni Antelli, al sindaco Casciotti, al presidente D’Angelo e ai delegati all’Ambiente L’innocente, Cappellacci e Branciaroli, anche l’assessore al Manutentivo che si è occupato dell’installazione di Polinemo, Giuliano Vallese, l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, il consigliere regionale Emiliano Di Matteo, il comandante della stazione carabinieri di Alba Adriatica, Nicolino Balducci, il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Tortoreto Giovanni Martiradonna, i volontari dell’associazione Plasticfree.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.