Dal Martino cartaceo n. 25 del 27. 01. 2016

Ciao Gianluca, grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista. Durante la sessione di mercato invernale sei stato l’oggetto del desiderio di molte squadre del campionato di Eccellenza, ma alla fine hai deciso di venire qui a Martinsicuro. Cosa ti ha colpito maggiormente di questa squadra? Perché hai scelto proprio la società del presidente Di Egidio?

Ho scelto il Martinsicuro poiché sono stato piacevolmente sorpreso dalla serietà e, soprattutto, dalla coesione e dall’entusiasmo della società che ho potuto riscontrare fin dal primo incontro.

 

Dopo 40 goal in due stagioni alla Torrese, durante la scorsa estate sei passato al Pineto, ma questa esperienza è durata solo pochi mesi. Come te lo spieghi? Cosa non ha funzionato?

Le motivazioni di tale scelta possono essere date solo dalla società del Pineto; dal canto mio posso dire che forse non ho dimostrato quello che si aspettavano.

 

A Martinsicuro sei chiamato a prendere il posto di Saverio Mastrojanni, che ha realizzato dei gol molto importanti in questi mesi con la maglia biancazzurra. Nonostante ciò il presidente Di Egidio, dopo la notizia del tuo acquisto, ha dichiarato: “Abbiamo preso Gianluca e tenere anche Saverio Mastrojanni era impensabile. Abbiamo preferito Pigliacelli per lo score”. Il presidente ti ha affidato una responsabilità molto importante. Cosa ne pensi?

Ringrazio il Presidente e tutta la società per l’opportunità e cercherò di tenere fede al compito affidatomi dando sempre il massimo.

 

Più giocatori ci hanno raccontato di aver trovato a Martinsicuro un gruppo fantastico. Com’è stato il primo impatto con i tuoi nuovi compagni?

Sicuramente positivo: mi hanno accolto da subito come se facessi parte da tempo del gruppo.

 

Il Martinsicuro è la sorpresa di questo campionato di Eccellenza, e gran parte del merito è del mister Guido Di Fabio. Com’è il vostro rapporto?

Direi che è molto buono, ho molta stima di lui sia come allenatore che come persona.

 

Nella rosa biancazzurra ci sono dei giovani molto promettenti, qual è quello che ti ha impressionato maggiormente? E che sensazione provi sapendo di giocare con un giocatore, Lanzano, che ha ben 15 anni in meno di te?

I fuoriquota sono tutti molto validi; vedere ragazzi molto più giovani di me, se da una parte fa un po’ strano, dall’altra non può che trasmettermi entusiasmo.

 

Per concludere, c’è qualche aneddoto curioso o simpatico che vuoi raccontare ai lettori de “Il Martino”?

Guarda, ti dico solo che ce ne sono tanti di episodi divertenti che rendono il lavoro settimanale più leggero e piacevole.

Fino a questo momento, abbiamo intervistato cinque dei tuoi compagni. Quando abbiamo chiesto chi fosse il più simpatico nello spogliatoio abbiamo avuto sempre risposte differenti. I “nominati” sono capitan Carboni, Roberto Cucco,Daniele Coccia e Roberto Piunti. Il tuo preferito è tra questi quattro oppure ci offri un nome nuovo?

Ce ne sono diversi simpatici. Sicuramente avremo tempo per conoscerci meglio e così saprò risponderti.

 

Grazie mille per la disponibilità, e in bocca al lupo per questa seconda parte di stagione!

Grazie mille a voi e crepi il lupo!