Kleris Kala: il classe ’98 che ha stupito Martinsicuro

Dal Martino cartaceo n. 26 dell’8.02.2016

 

Ciao Kleris, complimenti per l’ottima stagione che stai disputando. Ad essere sinceri, sono rimasto molto colpito dalle tue prestazioni: dimostri una sicurezza e una determinazione che difficilmente si trovano in un ragazzo classe ’98
Questo tuo rendimento ad altissimi livelli ha sorpreso anche te oppure eri già consapevole del tuo livello?

Ciao a voi e prima di tutto grazie per i complimenti. No, ad essere sincero non pensavo di riuscire a giocare in un campionato di Eccellenza perché è una categoria molto importante, ma devo ringraziare il mister che mi ha dato tanta fiducia e anche i miei compagni, soprattutto i più “anziani”, che in campo ti rendono tutto più facile… ti aiutano molto e ti insegnano tanto anche durante gli allenamenti.

 

Quanto è stato difficile, per un ragazzo di 17 anni come te, passare dal disputare campionati giovanili a giocare titolare in Eccellenza?

Beh, all’inizio è stato un po’ difficile ambientarsi perché il livello era molto più alto rispetto a quello delle giovanili. Grazie all’aiuto dei miei compagni e con un po’ di voglia, penso che si possano ottenere grandi risultati.


Una delle prime persone che ha creduto in te è stato il tuo allenatore Guido Di Fabio, che nonostante la tua giovane età e un ruolo molto delicato, come quello di centrocampista, ti ha schierato molto spesso in campo. Cosa si prova nel ricevere una tale dimostrazione di fiducia da parte di un ex calciatore professionista del livello di Di Fabio? Com’è il tuo rapporto con lui?

Io mi ritengo molto fortunato ad avere come allenatore mister Di Fabio… non solo per il fatto che ha coperto il mio stesso ruolo per 20 anni tra i professionisti, ma la cosa che mi ha impressionato maggiormente è la fiducia che dà a noi giovani. Ci schiera in campo con una tranquillità  impressionante perché non è da tutti far giocare un 99 (Lanzano, ndr) e un 98 in un campionato di Eccellenza.
Dopo un inizio di stagione fantastico, il Martinsicuro non sta vivendo un buon momento ed è scivolato persino fuori dalla zona play-off. Cos’è cambiato negli ultimi due mesi?

Guarda, sinceramente neanche noi sappiamo cosa ci è successo in questo ultimo periodo… forse la stanchezza si sta facendo sentire, ma noi siamo un grande gruppo e sono sicuro che presto usciremo da questo periodaccio e torneremo in forma come prima.

Lo scorso novembre, contro la Val di Sangro, è arrivato il tuo primo goal con la maglia biancazzurra. Cosa si prova a realizzare un goal in una categoria così importante a quest’età?

Anche se è stato un gol con poca importanza, è stato veramente una bellissima soddisfazione. C’è da dire che è stato quasi tutto merito di Daniele Coccia che ha recuperato il pallone e, appena ha visto il mio inserimento, mi ha crossato la palla e a me è bastato toccarla per mandarla dentro. Non credo che me lo scorderò.

Come ti trovi con i tuoi compagni? Immagino non sia facile ambientarsi in uno spogliatoio nel quale ci sono persone che hanno persino il doppio della tua età.

Il gruppo è veramente fantastico. Mi hanno accolto subito molto bene e sono tutti simpatici. Durante gli allenamenti siamo tutti molto concentrati, ma non mancano le battute dei più grandi e poi a fine allenamento dentro lo spogliatoio si fanno molte battute e tanti scherzi tra di noi. Ci divertiamo moltissimo.
Qual è il tuo obiettivo per questa stagione?

L’obiettivo principale è quello di dare il mio contributo per aiutare la squadra a raggiungere una salvezza sicura. Oltre a questo, voglio ricambiare la fiducia che il mister mi dà dimostrando impegno e sacrificio in campo ogni domenica.

Fino a questo momento, abbiamo intervistato sei dei tuoi compagni. Quando abbiamo chiesto chi fosse il più simpatico nello spogliatoio abbiamo avuto risposte differenti. I “nominati” sono capitan Carboni, Roberto Cucco,Daniele Coccia e Roberto Piunti. Il tuo preferito è tra questi quattro oppure ci offri un nome nuovo?

Beh, sicuramente sono tutti e quattro molto simpatici, ma il mio preferito è Roberto Cucco.

 

Kleris grazie mille per la disponibilità e la simpatia. In bocca al lupo per il resto della stagione.

Grazie mille a voi e un saluto ai lettori de “Il Martino”. Crepi il lupo!