L’Assessore al turismo, Massimo Corsi, tramite post Facebook informa la cittadinanza di un importante traguardo raggiunto dall’attuale Amministrazione. “Dopo 1 anno e 3 mesi – dice l’Assessore – finalmente, nella giornata odierna, abbiamo ottenuto una nuova concessione portuale (licenza suppletiva) che permette, dopo tantissimi anni di litigi, la convivenza tra la ‘pesca professionale e quella sportiva’”. E ancora: “Un plauso va a tutti gli attori principali che, collaborando, hanno ottenuto un primo passo utile ai fruitori del porto”. Inoltre a breve seguirà un bando per l’assegnazione dell’area “pesca sportiva”.

Questa, la breve storia sulla zona portuale del nostro comune e quindi le relative modifiche apportate con la Suppletiva che oggi stesso ho firmato (delegato dal sindaco) in regione Abruzzo ufficio Trasporti / porti Esattamente.

“Il nostro è un “approdo per la piccola pesca” quindi un’area demaniale in concessione al comune di circa 24.000 mq, adibita alla pesca professionale. Essendo Martinsicuro una cittadina fondata da una classe sociale prettamente marittima, molti cittadini “storici” hanno la passione del mare che scorre nelle vene e ovviamente molti cittadini hanno una propria barca che utilizzano sopratutto in estate.

La regolamentazione della piccola pesca prevede anche una costala della pesca che viene denominata “pesca sportiva”. Essa va regolarmente autorizzata dalla Capitaneria di Porto e deve seguire determinate regole.

In tutti questi anni ci sono stati molti attriti tra le due categorie soprattutto per la zona portuale, che, a detta degli operatori professionali lo spazio portuale era a disposizione delle loro barche, questo ha creato sempre forti litigi e devo dire che con un paio di anni di mediazione con il sottoscritto ed il Sindaco siamo oggi riusciti a farli ragionare sul fatto che anche la pesca sportiva ha il diritto di poter sostare all’interno dell’approdo.

Diritto direi a pagamento nel senso che una volta pubblicato il bando per l’assegnazione dell’area l’associazione vincitrice del bando dovrà pagare al Comune la concessione dell’area, al contrario della pesca professionale che invece per scelta amministrativa non ha nessun costo.

Tutto questo sarà coadiuvato da un regolamento portuale che proprio ieri abbiamo presentato agli addetti e che vedrà finalmente inserito nella zona approdo delle regole certe di sicurezza e soprattutto di pulizia.

Con questo cambiamento della concessione e con la firma da parte del nostro Comune (oggi il sindaco ha firmato a Teramo l’accordo per la costruzione del ponte tra Marche e Abruzzo)  e quello confinate San Benedetto del Tronto si procederà ad un abbellimento dell’area nord di Martinsicuro in funzione di un Tursimo (nautico e ciclopedonale) che sicuramente trasformerà la nostra zona in una delle più attraenti della costa centro adriatica”.