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Abruzzo

Editoriale: Un momento per ogni cosa, questo è quello del silenzio.

Fejsal Iseini

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Succede sempre così. Quando l’attenzione mediatica è molto alta e i problemi sono degli altri allora ecco che il “maniaco dell’apparire” lavora per concentrare più attenzione possibile su di sé. Studia, scruta, crea strategie e si muove.

Si capisce da subito chi lo è e chi no, perché fino al giorno prima, sempre il “maniaco”, guardava le partite al bar con gli amici disinteressato dei problemi che lo circondano e quasi totalmente evaso dalla vita sociale fuori dal “branco” del divertimento.

Questi giorni abbiamo sentito il Premier Matteo Renzi coltivare frasi come: “è in momenti come questi che gli italiani dimenticano le polemiche e si rendono emotivamente più partecipi”. È il momento della commozione dice il Premier, al quale vorrei dire che per il nostro paese è ogni giorno il momento della commozione e dovrebbe esserlo anche per lui e per chi come lui dovrebbe asciugare le lacrime di chi vive per campare o ancor peggio di chi da vivere dignitosamente non ne ha, e che per far fiorire in noi queste parole da lui ed anche da altre coltivate ci serve molto ma molto concime, così tanto concime che allora si intuirebbe in che mare stiamo.

Allora tornando “al maniaco dell’apparire”, figura senza alcun riferimento reale ma puramente generico, vorrei che per un attimo ma solo per poco il nostro “maniaco” si sentisse emotivamente più umano e rispettoso del dolore di chi ha perso un caro, i frutti del lavoro di una vita e la pace che difficilmente troverà e non si sentisse in obbligo di voler dire ossessionatamente qualcosa, di voler far vedere quanto lavoro ed impegno dedica per aiutare chi ha bisogno magari sentendosi anche al di sopra di chi per qualsiasi ragione non riesce ad attivarsi o magari lo fa semplicemente nell’ombra e nel rispetto, di quale verità risolutiva lui possegga per un futuro migliore e di come sia meglio che gli altri pensino o facciano.

Perché caro “maniaco”, sì probabilmente lo sei anche tu che stai leggendo questo editoriale, oggi è il momento di lavorare e aiutare nell’ombra e nel silenzio del lutto chi di lavoro e silenzio ha bisogno.

Abruzzo

Teramo: lavori all’ex manicomio

Lo comunica con un post sui social network il Sindaco D’Alberto

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manicomio teramo

Teramo: lavori all’ex manicomio, lo annuncia il sindaco della cittadina abruzzese Gianguido D’Alberto via social network. Un’opera attesa da tanto tempo dai cittadini e da chi vuole utilizzare per fini didattici e culturali quell’area.

Ecco il post: Con una speditezza decisamente inusuale per i tempi cui siamo abituati nella pubblica amministrazione, questa mattina, ad una settimana dalla firma dell’intesa tra Università (https://www.unite.it/UniTE/), ASL e Comune di Teramo, si è svolto il primo confronto pubblico per la riqualificazione funzionale dell’ex manicomio. Nel Parco della Scienza, si è riunita la commissione consiliare urbanistica, aperta alla partecipazione delle associazioni e dei cittadini interessati. Si è così sviluppato un dibattito molto costruttivo, a seguito della presentazione del progetto da parte dell’ingegnere Paolo Desiseri e sono già emerse alcune indicazioni che saranno tenute in debito conto nel prosieguo della procedura.
Contemporaneamente avanza l’iter per la variazione urbanistica al fine di arrivare, così come previsto dalla normativa, alla metà di luglio per la conclusione di questa prima fase.
Il progetto dei lavori all’ex manicomio di Teramo prevede, in sintesi, la destinazione di una parte dell’intero complesso edilizio all’Università, di un’altra parte all’ASL e di buona parte dello stesso alla realizzazione di centri per attività culturali. Nel progetto si è tenuta in debito conto la continuità e l’identità storica dell’ex ospedale psichiatrico e del suo rapporto con la città.
Stiamo accelerando le procedure e contiamo di far partire già nel 2021 i lavori. Abbiamo implicitamente inteso di inviare un messaggio agli enti finanziatori, perché disponiamo di 30 milioni di euro ma sappiamo che non basteranno per completare l’opera.
Il Sindaco D’Alberto conclude con queste parole : È il momento di stringere, perché senza ombra di dubbio questa è l’ultima occasione per un monumento storico; una svolta epocale per la nostra città.

Questo è un nostro precedente articolo sull’argomento: https://www.ilmartino.it/2018/06/masterplan-pubblicato-bando-recupero-dellex-manicomio-teramo/

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Abruzzo

Città Sant’Angelo: nasce il centro per i più piccoli

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https://comune.cittasantangelo.pe.it/

Città Sant’Angelo: nasce il centro per i più piccoli, il progetto“Condividiamo l’estate – Centro Estivo Comunale”.

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Città Sant’Angelo.

Dopo il lungo periodo di pandemia, l’Italia intera inizia a ripartire. Con l’arrivo dell’estate le famiglie provano ad organizzare le proprie giornate, in vista della bella stagione, tra lavoro e figli. Per questo motivo, il Comune di Città Sant’Angelo, grazie alla volontà del Vice Sindaco, Lucia Travaglini e dell’intera Amministrazione Comunale, ha dato vita a “Condividiamo l’estate – Centro Estivo Comunale”. Organizzare tempi e spazi per le famiglie, diventa davvero difficile e in quest’ottica il Comune ha voluto creare il Centro Estivo in modo da permettere ai bambini che si iscriveranno, di divertirsi e imparare in totale sicurezza. L’iscrizione sarà totalmente gratuita ed è riservata ai minori da 6 a 14 anni e ai minori con disabilità da 6 a 17 anni. Inizio fissato da lunedì 15 giugno 2020 fino al 31 agosto 2020, dal lunedì al venerdì. Le attività partiranno dalle ore 08:30 fino alle 13:30. Per chi vorrà, invece, far pranzare i propri figli nelle strutture, con spesa a carico della famiglia, l’orario si estenderà fino alle 17:00. Città Sant’Angelo: nasce il centro per i più piccoli.

Per il pranzo i genitori potranno scegliere tra il far portare da casa il pasto o usufruire dell’asporto con attività convenzionate. Le proposte educative sono strutturate in laboratori creativi ed espressivi, giochi, attività motoria, risveglio muscolare, uscite settimanali, percorsi psicomotori ed emotivi, cineforum, potenziamento materie scolastiche aiuto nello svolgimento dei compiti per le vacanze estive, tutti pensati ed elaborati in base alle varie fasce d’età, alle esigenze e necessità individuali e di gruppo. Verranno forniti al singolo ed al gruppo strumenti per adattarsi all’ambiente attraverso modalità non usuali, sulla base di nuove regole dettate dall’ emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Tutte le attività proposte sono a titolo gratuito ad eccezione del pranzo, per chi lo scegliesse, e delle uscite il cui costo è a carico della famiglia. Le attività verranno svolte in ambienti sicuri ed igienizzati, come la suola primaria “Verzella” e in un altro locale a Marina di Città Sant’Angelo che verrà comunicato successivamente. Una grande opportunità per le famiglie angolane che potranno avvalersi del Centro Estivo, affidando i propri figli a specialisti del settore. Nei prossimi giorni, sul sito ufficiale del comune, usciranno le modalità di iscrizione.

Per info: https://comune.cittasantangelo.pe.it/

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Abruzzo

Coronavirus, in Abruzzo da venerdì scorso aumento complessivo di 15 nuovi casi su un totale di 5761 tamponi analizzati

Del totale dei casi positivi, 247 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 824 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 1524 alla Asl di Pescara e 657 alla Asl di Teramo

Valentina Fagnani

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Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell’Assessorato regionale alla Sanità: in Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3252 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila.

Rispetto a ieri si registra un aumento di 3 nuovi casi.

Rispetto a venerdì scorso, l’aumento complessivo è stato pari a 15 nuovi casi su un totale di 5761 tamponi analizzati (0.2 per cento di positivi sul totale).

112 pazienti (-10 rispetto a venerdì) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 3 (invariato rispetto a venerdì) in terapia intensiva, mentre gli altri 621 (-24 rispetto a venerdì) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 414 pazienti deceduti (+10 rispetto a venerdì); 2102 dimessi/guariti (+39 rispetto a venerdì, di cui 170 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 1932 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 736, con una diminuzione di 34 unità rispetto a venerdì. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 78356 test, di cui 72545 sono risultati negativi. La differenza tra il numero dei test eseguiti e gli esiti, è legato al fatto che più test vengono effettuati sullo stesso paziente. Nel totale viene considerato anche il numero degli esami presi in carico e tuttora in corso.

Il dato riguarda la presa in carico dei pazienti e non coincide necessariamente con la loro residenza anagrafica, in quanto ci sono pazienti residenti in una provincia che sono in cura in una diversa Asl provinciale. Inoltre, per ragioni cliniche, ci sono pazienti che sono stati trasferiti da un ospedale all’altro, anche in presidi di Asl differenti.

Il prossimo report dettagliato sarà inviato venerdì 5 giugno.

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