fbpx
Connect with us

Chieti

Abruzzo, interrogazione al Ministro delle Infrastrutture sui disservizi Enel e Terna.

Pubblicato

il

SAN BENEDETTO –  Gianni Melilla, deputato di Sinistra Italiana, ha presentato un’ interrogazione al Ministro delle Infrastrutture a proposito dei disservizi di Enel e Terna.

Di seguito il testo integrale:

Al Ministro delle Infrastrutture

Per sapere – premesso che: Dal 5 gennaio ad oggi, cioè da 13 giorni ormai ininterrottamente, l’Abruzzo è la regione con la situazione più critica a livello nazionale per problemi causati dal maltempo e dalle abbondanti nevicate, con ingentissimi danni e disagi per la popolazione e l’economia abruzzese. La rete infrastrutturale per l’approvvigionamento dell’energia elettrica sconta ritardi annosi nella manutenzione ordinaria e straordinaria: l’Enel nel 2015 dopo l’ ultima emergenza nevosa in Abruzzo si era impegnata a realizzare ingenti investimenti per migliorare le sue infrastrutture, ma a quegli impegni pubblici non sono seguite le realizzazioni concrete. Va anche detto che la maggioranza delle 300 mila utenze disalimentate a causa di problemi d’interruzione dell’alta tensione, della caduta dei tralicci e dei guasti alle cabine, sono di competenza di Terna, che è apparsa del tutto incapace di fronteggiare l’ennesima, ma prevista emergenza. L’Abruzzo sconta anche un grave dissesto idrogeologico, per cui sempre dal marzo 2015 si contano 1.200 frane di una certa entità che non rendono sicuro l’interramento dei cavi. Una soluzione potrebbe essere rafforzare i cavi aerei con tecnologie che Terna non utilizza perché costosi. Ad oggi il risultato generato da quando l’Enel è stata “spacchettata” dal Governo Berlusconi, è la massimizzazione dei profitti e l’esaurirsi del vincolo sociale di una missione fondamentale per la qualità della vita dei cittadini e dell’economia.

-: Se non intenda intervenire per verificare le gravi responsabilità che tali disservizi hanno prodotto e assicurare che l’Enel e Terna corrispondano agli impegni di miglioramento delle loro infrastrutture e dei conseguenti servizi erogati in Abruzzo

Chieti

Medico no vax abruzzese sospeso e respinto dal ricorso

Pubblicato

il

Un medico no vax viene sospeso, ma il Tar respinge il ricorso.

VASTO – Un medico no vax abruzzese, si è rifiutato di vaccinarsi ed è stato sospeso, ma giunto al ricorso, il Tar lo ha respinto. L’uomo, ha presentato il suo ricorso contro la sospensione con ritorno alla professione. Ha dichiarato di non vaccinarsi con la motivazione scritta dagli Ordini “sulla base di dubbi scientifici certo non dimostrati”.

I giudici amministrativi osservano che “Soltanto la massiva vaccinazione di coloro che entrano in servizio a contatto con altri cittadini, rappresenta una delle misure indispensabili per ridurre contagi, ricoveri e vittime. Che ritiene pericolose le varianti, per la collettività dei pazienti e per la salute generale, rispetto a quello dell’operatore sanitario. 

Sulla base di dubbi scientifici certo non dimostrati a fronte delle prove di vaccini nel nostro Paese. Gli effetti positivi delle vaccinazioni sul contrasto alla pandemia e alla sue devastanti conseguenze umane, sociali e deprivazione della solidarietà quale principio cardine della nostra Costituzione”. Così, il Consiglio di Stato, ha bocciato il ricorso del medico no vax abruzzese sospeso dall’Ordine dei medici per inottemperanza all’obbligo vaccinale.

E’ il caso di due medici della Asl di Teramo, poichè il decreto legge 44/2021, incide sull’esercizio della professione medica, ma non autorizza gli Ordini alla sospensione. La professione, quindi, non può essere esercitata a contatto diretto con i pazienti, ma tale decreto non inibisce la libera professione o la prescrizione di farmaci.

Inoltre, senza certificato sanitario anche otto medici di famiglia e pediatri, scoperti in Abruzzo. I medici non vaccinati, trovati al lavoro sono stati 281, di cui 126 sospesi su dei controlli effettuati in tutta Italia. Personale sanitario che continua a violare la normativa anti Covid. Sono state esaminate 1.600 strutture pubbliche e private e circa 4.900 posizioni di medici di ogni categoria.

Continua a leggere

Abruzzo

Lavoro: Quaresimale convoca sindacati a tavolo regionale Sevel

Pubblicato

il

PESCARA – La situazione legata allo stabilimento della Sevel di Atessa sarà al centro del tavolo regionale convocato per giovedì 9 dicembre alle ore 10,30 presso la sede dell’assessorato al Lavoro della Regione Abruzzo in via Passolanciano a Pescara. Convocato dall’assessore alle Politiche del Lavoro Pietro Quaresimale, al tavolo regionale sono stati chiamati a partecipare i responsabili regionali metalmeccanici di Cgil, Cisl, Uil e Ugl che hanno intenzione di avviare con gli interlocutori istituzionali un confronto sul futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento.

Continua a leggere

Abruzzo

Covid, sabato a Fossacesia screening per la popolazione scolastica. Il sindaco: “Indossare la mascherina tutto il giorno”

Pubblicato

il

FOSSACESIA – Riunione questa mattina nella sala consiliare del Comune di Fossacesia, convocata dal Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, per prendere le misure necessarie a contrasare la quarta ondata del Covid 19. All’incontro, hanno preso parte: gli assessori Galante, Finoro e Sgrignuoli, i rappresentanti dell’Istituto Scolastico Comprensivo, il comandante della Stazione dei Carabinieri, Michele Cefaratti, il vice comandante della Polizia Locale, Alfredo Ciccicioppo, il rappresentante del gruppo Comunale di Protezione Civile, Umberto Petrosemolo, il componente medico del Comitato Operativo Comunale, Paolo Accettura. “Abbiamo deciso di sottoporre a screening la popolazione scolastica della città – annuncia il Sindaco Di Giuseppantonio -. Oltre agli alunni, sabato prossimo, 4 dicembre, presso i locali della Scuola Media di viale San Giovanni in Venere, insegnanti, addetti alla mensa, personale Ata e autisti degli scuolabus, operatori di altri servizi,saranno sottoposti a tampone. La misura si rende necessaria a causa dell’aumento dei casi di positività a Fossacesia, anche nelle scuole. I test saranno eseguiti da personale medico e si svolgeranno dalle ore 9 alle ore 13. Abbiamo a disposizione al momento 500 tamponi. Un’altra novità riguarda l’ordinanza che ho emesso il 1° dicembre scorso, sull’uso delle mascherine anche all’aperto – sottolinea il Sindaco Di Giuseppantonio -. Abbiamo deciso, che da sabato 4 dicembre la protezione va indossata per l’intera giornata anziché nella fascia oraria precedentemente comunicata, che obbligava di usarla dalle ore 10 alle 22. Resta inteso che sono escluse le persone che stanno svolgendo attività sportive, quelle con patologia incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo delle persone diversamente abili e i bambini sotto i 6 anni. Chiedo la collaborazione di tutti i cittadini, perché da loro dipende il contrasto alla diffusione del virus. Rispettare poche ma necessarie regole è di fondamentale importanza in questo delicato momento”.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€

Privacy Policy