Omicidio Francavilla: Monia, originaria di Corropoli, uccisa con una scheggia di vetro dall’inquilino moroso

Francavilla al Mare. L’accusato, Giovanni Iacone, avrebbe confessato di aver ucciso Monia Di Domenico, nel pomeriggio di ieri poco dopo le ore 17,00. La donna, una psicologa originaria di Corropoli in Val Vibrata, aveva raggiunto l’appartamento per chiedere al suo inquilino il pagamento degli affitti arretrati, circa mille euro. Alla richiesta dei soldi sarebbe nata una discussione poi degenerata.

L’uomo l’avrebbe colpita con un oggetto contundente e poi ferita a morte alla gola con un pezzo di vetro di un tavolino andato in frantumi nella colluttazione. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri mentre cercava di nascondere il cadavere nella mansarda. L’uomo infatti avrebbe avvolto il corpo di Monia in un lenzuolo bianco e poi portato in spalla fino al quarto piano della palazzina per tentare di occultarlo o per depistare le indagini.

A chiamare i Carabinieri un vicino di casa allarmato dalle grida della donna. Le ultime parole che ha sentito attraverso le pareti del suo alloggio, “Aiuto, aiuto… fermati” e poi il silenzio. I militari hanno provveduto a portare in caserma il 48enne. In un lungo interrogatorio alla presenza del Pm Falasca l’assassino avrebbe confessato.

L’Appartamento è stato posto sotto sequestro conservativo. Nell’abitazione sono state repertate le schegge del tavolino in vetro andato in frantumi nella colluttazione. Ed è proprio uno di quei pezzi di vetro  che avrebbe causato la ferita mortale al collo di Monia Di Domenico.