Sempre più clienti mi chiedono di arredare la loro casa in maniera green, con materiali naturali e recuperati. Arredare in modo ecologico non è solo uno stile per ammobiliare casa ma anche un modo di concepire la vita.

Tra le tendenze dell’anno nuovo troviamo un vero e proprio cambiamento a livello sociale. Una maggior consapevolezza del mondo, della natura e di tutto ciò che ci circonda. Arredare in stile ecologico quindi, non è solo una moda del momento ma un cambiamento sociale. Per avere una casa green non bisogna stravolgerla tutta. Se stai pensando di apportare modifiche e/o cambiare arredi e privilegiare quelli ecologici, c’è qualche consiglio da tener presente.

SCEGLIERE MATERIALI NATURALI E GLI ARREDI USATI

Sempre più le aziende nel campo dell’arredo e del design, incitano ad arredare in stile ecologico. Propongono materiali naturali, biodegradabili e riciclati. Tra i materiali green degli ultimi tempi troviamo il cartone, utilizzato per arredi, giochi, cantine per vini, ecc…E’ un materiale resistente, indistruttibile e adatto a più impieghi. Se invece non si è pronti a spingersi cosi in là, possiamo fare un tuffo nel passato e riutilizzare vecchi mobili. Magari abbiamo i mobili della nonna che con un tocco artistico, possono tornare a risplendere e ad essere riutilizzati. Oppure si potranno trovare arredi e accessori in qualche mercatino dell’usato così da avere dei pezzi vintage e originali. Quest’azione sarà un gesto eco-sostenibile a tutti gli effetti.

DIVERTITI CON GLI ARREDI FAI DA TE

Se invece sei un amante del fai da te, potrai dare libero sfogo alla fantasia e alla tua bravura. Recupera i materiali, anche i più insoliti, e trasformali in arredi o oggetti di decorazione. Negli ultimi anni, sono sicura che anche tu sei andato almeno 1 volta a vedere un sito, un video, un tutorial su come riutilizzare dei vecchi oggetti. Barattoli di latta che diventano porta penne, pallet che si trasformano in divani, cassette della frutta come cuccia del cane. Insomma ce n’è per tutti i tipi e la natura ringrazierà.

IL LEGNO E I TESSUTI

Se invece tutto ciò non fa per te e vuoi degli arredi nuovi ma green, fa attenzione alla provenienza dei materiali e ai trattamenti utilizzati. Prediligi sempre il legno e fa attenzione alle certificazioni, per assicurarti che provenga da una gestione forestale responsabile. Questa attenzione vale anche per la scelta del pavimento. Il parquet è un ottimo rivestimento green. Anche in questo campo, come nel cibo, prediligi il Km zero. Anche le spese e i consumi del trasporto incidono sull’impatto ambientale.

Per i tessuti delle tende, del divano, delle coperte oltre alla scelta della materia prima, un tessuto, per essere ecologico, deve avere delle caratteristiche per la tintura. Scegliete cotone, seta, canapa, iuta, lino con tinture non sintetiche e inquinanti. Inoltre anche i tessuti possono venire da materiali di riciclo e da produzioni artigianali locali meno impattanti sull’ambiente.

LUCE E ELETTRODOMESTICI

E come non controllare e assicurarsi del minor consumo energetico possibile degli elettrodomestici e dell’illuminazione. Prediligete elettrodomestici in classe A+ e studiate le disposizioni secondo la luce naturale. Noterete anche un notevole risparmio sulla bolletta.

I COLORI E LE PIANTE

Non dovete tinteggiare le stanze di verde per avere una casa green, anche se quest’anno il colore di moda è il greenery. Ma potete utilizzarlo in punti focali della casa cosi da sentirti all’aperto anche stando fra le quattro mura. Magari ricavatevi un angolo con verde e piante dove potete rilassarvi e staccare dallo stress quotidiano. Una musica della natura di sottofondo e si chiude in armonia la giornata.

Amo le piante e i fiori, quelli non recisi. Se volete una casa green ed ecologica sicuramente piacciono anche a voi. Fatevi consigliare la pianta giusta per voi e per la vostra casa. Se non avete il pollice verde, cercate una pianta che non abbia bisogno di troppe cure. Se invece vi piace e sapete prendervi cura di loro, potete utilizzare anche le piante più particolari, purché non soffrano in appartamento. Chiedete se quella scelta ha bisogno di molta luce e mi raccomando, non mettete piante in camera da letto. Di notte rilasciano anidride carbonica e non sono adatte alla stanza in cui voi dormite.

Per un mondo più green possiamo partire da casa nostra e dalle piccole abitudine quotidiane.