Tennis Serie C – CT Martinsicuro: Pareggio d’orgoglio con Campobasso; decisiva la sfida di Pescara il 23 aprile

Il CT Martinsicuro impatta sul 3-3 con Campobasso: testa a Pescara per il match decisivo

ALBA ADRIATICA – La Martinsicuro tennistica si stringe compatta intorno alla sua straordinaria squadra di Serie C: per la prima volta, dopo anni, il gruppo capitanato da Matteo Tommolini avrà l’occasione di giocarsi il passaggio del turno – in un girone non certo facile – il 23 aprile a Pescara contro la prima squadra dell’ ASD Prati 37.

Un risultato che, nella sua indubbia importanza, non soddisfa del tutto lo stesso Tommolini. Il capitano ha infatti commentato come segue il pareggio (3-3) contro il CT Campobasso: “Grande rammarico: era lo spareggio per il secondo posto e non siamo riusciti a vincerlo. Per passare bisognerà – quantomeno – pareggiare a Pescara il 23 e non sarà facile. Ma ci sta. Abbiamo dato il massimo e lo daremo ancora”.

Nella cornice del neutro di Alba Adriatica, il CT Martinsicuro sceglie la formazione tipo: il primo a scendere in campo è Lorenzo Ciriaco. Il giovane martinsicurese – contro un ottimo avversario under 18 dal sicuro futuro – gioca un primo set di alto livello, infarcito di splendidi vincenti, e sfiora l’impresa; poi crolla – comprensibilmente – nel secondo parziale (Berzo def. Ciriaco 7/5 6/1).

A riscattarlo, poco dopo, il solito Roberto Brunozzi – ancora imbattuto in singolare – che non lascia scampo al malcapitato Borrelli e chiude la pratica in meno di un’ora: 6/2 6/3.

Il numero uno molisano Perrella supera il moscianese – truentino d’adozione – Fabio Celestini: partita di grande tennis con colpi spettacolari da una parte e dell’altra che Fabio – capace di un secondo set meraviglioso – avrebbe potuto portare a casa con un po’ di fortuna in più… Perrella def. Celestini 6/2 1/6 6/4.

Ivan Ripani conferma la sua stagione da record rifilando il terzo 6/0 6/0  in tre partite giocate quest’anno in Serie C: il talentuoso Mite non può davvero nulla. Il “Rullo”, a fine partita, ha concesso inoltre una piccola intervista – in esclusiva – che riportiamo:

– Signor Ripani, andiamo al sodo, qual è il suo segreto per questo risultato memorabile?

Non esistono partite facili nel tennis… Se si entra in campo con il giusto atteggiamento e si lotta per non concedere nulla il 6/0 6/0 è un risultato normale.

– Ad inizio stagione aveva dichiarato di non sentirsi al top, ma qualcosa deve essere successo… Cosa?

Non gioco da solo: tutto Martinsicuro gioca con me.

– Straordinario. Per Pescara cosa pensa? C’è speranza?

Siamo vivi… E siamo quadrati come una legione romana. Tanto basta.

– Pronostico secco?

Martinsicuro vittoriosa.

– La ringrazio, vuole aggiungere qualcosa?

Dedico questa intervista e le mie vittorie alla squadra, è importante che non ci siano distinzioni.
Brunozzi, ad esempio, merita molto di più di me… Come tutti gli altri.

I doppi finali sanciscono il definitivo pareggio: Celestini/Ripani def. Perrella/Mite 6/4 6/1; Berzo/Borrelli def. Brunozzi/Ciriaco 6/4 6/4.

L’appuntamento, lo ripetiamo, è per il 23 aprile a Pescara: un pareggio o una vittoria consentirebbero alla squadra truentina di continuare un percorso difficilmente immaginabile ad inizio stagione. Gli uomini di Tommolini ci credono e i mezzi giusti per sognare ci sono tutti…