ANCONA – Una delegazione di sei ambasciatori Asean, accompagnata dal senatore Francesco Verducci, è stata accolta oggi a Palazzo Raffaello dal presidente della Regione Luca Ceriscioli e dall’assessore all’internazionalizzazione Manuela Bora.

L’Asean è un’organizzazione politica, sociale  e culturale di dieci Paesi del Sud Est asiatico. Raccoglie al suo interno una popolazione di 630 milioni di abitanti, che negli ultimi anni hanno segnato un tasso di crescita del 5%.

Gli ambasciatori in visita nel nostro Paese provengono da Indonesia, Malesia, Birmania, Filippine, Tailandia e Vietnam. L’occasione rappresenta la prima uscita ufficiale della nuova ambasciatrice indonesiana, Esti Andayani. Quest’anno si celebrano i 50 anni della formazione dell’organizzazione sovranazionale.

Dopo aver ringraziato la delegazione, Ceriscioli ha presentato loro alcune eccellenze produttive e culturali marchigiane. Ha anche auspicato un percorso di cooperazione tra la Regione e i Paesi Asean, utile a rafforzare le relazioni tra i soggetti coinvolti. <<Siamo interessati a creare  tutte le opportunità che consentano alle imprese e ai cittadini dei nostri territori di intrecciare le loro aspirazioni e i loro interessi>>  ha commentato Ceriscioli.

L’assessora Bora invece ha affermato che le Marche guardano tanto ai mercati consolidati che a quelli emergenti e che: <<L’internazionalizzazione è la via maestra da seguire per una ripresa delle nostre aziende. Perché questo avvenga, è necessario un gioco di squadra e uno sforzo congiunto che, dopo questo incontro, sembrano pienamente concretizzarsi>>.

L’ambasciatore vietnamita Cao Chinh Thie prima di commentare i rapporti futuri con le Marche, ha voluto manifestare la propria vicinanza alle popolazioni colpite dalle scosse dello scorso anno, affermando che: << uno dei motivi che ci hanno spinto a organizzare l’incontro è stata la vicenda del terremoto che ha devastato l’Italia centrale>>. Dopodichè ha proseguito spiegando che: <<l’Asean è una realtà sempre più importante sul piano geopolitico e ha avviato partnership strategiche anche con l’Unione europea. Vogliamo scoprire le Marche perché intendiamo promuovere collaborazioni con una regione importante del Centro Italia>>.