La magia del Parco Nazionale d’Abruzzo ripresa 365 giorni da una telecamera [VIDEO]

Pescasseroli. Siamo in una delle faggete del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un albero filmato per 365 giorni, in primavera, estate, autunno ed inverno. Così come i tanti animali quali cervi, tassi, cinghiali, orsi, lupi, volpi che vi passeggiano quotidianamente di fronte.

Una telecamera nascosta ha ripreso la vita nella foresta, raccontando tutta la magia di questi boschi. Bruno D’Amicis e Umberto Esposito sono gli ideatori del progetto.

Ecco alcune spettacolari immagini:

1 albero, 365 giorni / 1 tree, 365 days

Il battito della foresta #1001 albero, 365 giorni / 1 tree, 365 days© Bruno D’Amicis/Umberto Esposito – www.silva.picturesUn faggio “speciale" monitorato per un anno intero da un occhio nascosto, che non si chiude mai. Quattro stagioni che scorrono attorno a un importante crocevia di odori, segnali e messaggi lasciatiquotidianamente dalla straordinaria fauna dell'Appennino. Quello che vedete qui è solo una sintesi di questa esperienza incredibile.In questi due anni di lavoro di campo, noi abbiamo compreso che nella vastità della foresta gli alberi non sono affatto tutti uguali. Ci sono alberi dove deporre le proprie uova o trovare un rifugio sicuro; alberi su cui cercare il cibo o, più semplicemente, grattarsi e lasciare così una traccia del proprio passaggio. Chissà quanti sono questi alberi…Ci auguriamo che dopo questi 100 “battiti" guarderete alle splendide faggete vetuste del PNALM con altri occhi!Grazie per averci seguito ogni settimana e arrivederci a presto,Bruno D’Amicis & Umberto EspositoIl team di “ForestBeat"Un ringraziamento sincero e doveroso va ai Servizi Scientifico e di Sorveglianza del PNALM per la preziosa collaborazione.A “special” beech tree kept under observation for a whole year by a concealed eye, which never closes.Four seasons unfolding around a crossroad of smells, signals and messages left behind by the extraordinary wildlife of the Apennines.What you see here is just a small part of this incredible experience.In the past two years, we have understood that in the vastity of the forest each tree is unique. There are trees where to lay your eggs or where to find a safe cover; trees on which to look for food or, simply, to scratch your back and thus leave behind a trace of your passage.Who knows how many of such trees are around…We wish that after these 100 “beats” you can look at the gorgeous PNALM beech forests with different eyes!Thanks for following us every week until here.See you soon,Bruno D’Amicis & Umberto Esposito,The “ForestBeat" teamWe want to thank here the PNALM Scientific and Ranger Service for their precious collaboration.Scoprite di più su / Discover more on: www.forestbeat.it#parcoabruzzo #forestbeat #faggetevetuste #immaginieavventure@brunodamicisphoto, @silvapictures, @wildlifeadventures

Pubblicato da Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise su Venerdì 16 giugno 2017