fbpx
Connect with us

Abruzzo

Vicenda Prg. Archiviazione per Mazzocca: il fatto non sussiste

Pubblicato

il

Pescara. L’ex Sindaco di Caramanico Terme è stato scagionato dall’accusa di abuso d’ufficio per la vicenda relativa ad un terreno incluso nel PRG comunale. Scatta ora l’azione di risarcimento danni.

“Il Giudice per le Indagini Preliminari di Sulmona Marco Billi, lo scorso 6 dicembre, ha archiviato il procedimento ai danni dell’allora Sindaco di Caramanico Terme Mario Mazzocca, attualmente Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, scaturito da una denuncia dell’ex direttore del Parco Nazionale della Majella Nicola Cimini. Il GIP, nel merito, ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dal Pubblico Ministero ritenendo “condivisibili le argomentazioni proposte nel merito dal pm” nell’atto menzionato risalente al 17 marzo 2016.

Circostanza, questa, che ha comportato l’archiviazione del procedimento penale e darà luogo ad un’azione di risarcimento danni da parte di Mazzocca e da vari suoi concittadini nei confronti del denunciante annunciata l’altro ieri dallo stesso Sottosegretario in conferenza stampa.

Nicola Cimini ebbe a presentare una denuncia come privato cittadino, in quanto già alla data di stesura della stessa non era stato più confermato nel suo incarico di Direttore dell’Ente Parco Nazionale della Majella (svolto per 17 anni ben oltre ogni limite della legge, che prevede una durata di cinque anni, reiterabile per una sola volta e comunque a seguito di una procedura di selezione pubblica) nonostante abbia fatto riferimento a “calcoli” effettuati dall’ufficio urbanistica dell’Ente parco.

In esito ad una complessa attività istruttoria, la Procura della Repubblica di Sulmona ha inteso archiviare l’indagine penale, non esercitando l’azione penale, e le relative motivazioni sono agevolmente desumibili dalla medesima “Richiesta di Archiviazione” formulata dal pm. Infatti, dalla sua semplice lettura, si apprende come “l’approvazione del nuovo PRG del Comune di Caramanico Terme è stato preceduto da ampie intese e confronti” con il Parco Nazionale della Majella. “Tale dato è stato confermato” non solo dal progettista del PRG ma anche dal Direttore del Parco “che sottoscrive l’intesa con il Comune di Caramanico concludendo un iter avviato dal denunciante”. Nel richiamato atto si legge, inoltre, che il PRG “viene approvato con pubblicazioni sul Bura 41/14 senza successivi rilievi”.

In ordine, poi, al presunto abnorme incremento volumetrico lamentato dal denunciante, il richiamato atto della Procura della Repubblica di Sulmona evidenzia “che l’incremento di volumetria stabilito e l’aumento della superficie di zonizzazione rientrano nei limiti consentiti” – come confermato anche dal Responsabile del Servizio Tecnico comunale – che il ‘Programma Complesso di Iniziativa Privata’ su Via Martiri Caramanichesi è venuto meno, e che il terreno oggetto della denuncia, “pur essendo stato incluso nel nuovo PRG, è semplicemente transitato dal precedente con IDENTICA DESTINAZIONE senza possibilità di sviluppo“.

“Il mancato superamento”, conclude il Procuratore, “dei limiti di incrementazione volumetrica (20%) esclude la violazione di Legge 394/91 posta a fondamento della contestazione di abuso“.

Ovvero il fatto non sussiste.

«E non poteva sussistere – dichiara Mario Mazzocca – dal momento che il nuovo PRG prevede uno sviluppo ampiamente rispettoso sia dei dettami normativi e di legge, e sia delle prescrizioni del Piano del Parco. Infatti, dalla semplice lettura dei dati oggi consultabili sul sito dell’Ente, si evince come, dal raffronto del nuovo e vecchio PRG, si verifichi un incremento volumetrico oltremodo modesto del 2,38% (pari a mc. 28.047), valore ampiamente compatibile con tutte le disposizioni normative e/o regolamentari vigenti, così come sono ampiamenti rispettati i limiti imposti relativi alla popolazione per gli interventi residenziali (7,83% < 20 % consentito), al numero di posti letto per la ricettività turistica (5,32% < 20 % consentito), nonché alla superficie per gli insediamenti di tipo produttivo (3,53% < 20 % consentito)».

Nonostante la suddetta richiesta di archiviazione del pm, Nicola Cimini, come prima, un qualunque cittadino italiano, in data 9 aprile 2016 ha inteso proporre opposizione all’archiviazione che, ovviamente, è stata dichiarata inammissibile dal giudice per le udienze preliminari, dott. Marco Billi, il quale ha anche ribadito la correttezza della scelta d’archiviazione intrapresa dall’Ufficio inquirente, non sussistendo il fatto-reato denunciato”.

Teramo

Teramo: tetto di un’abitazione in fiamme, intervento dei Vigili del Fuoco

Pubblicato

il

TERAMO – Stanotte, poco prima delle 23.40, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi, con un’autopompa e il supporto di un’altra squadra del Comando di Teramo, giunta sul posto con un’autopompa, un’autobotte e un’autoscala, è intervenuta in Via Piave a Notaresco, per l’incendio del tetto di un fabbricato di civile abitazione. I vigili del fuoco hanno raggiunto il tetto in legno dell’edificio a tre piani fuori terra ed hanno spento l’incendio, evitando la propagazione delle fiamme ai piani abitati.

Nei locali del sottotetto, in cui erano depositati arredi, suppellettili e materiali combustibili vari, si è sviluppato un notevole volume di fuoco che ha reso complesse le operazioni di spegnimento. I tre appartamenti posti ai piani terra, primo e secondo, pur non raggiunti dalle fiamme, sono stati evacuati e l’immobile è stato dichiarato non praticabile.

Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Notaresco e Castelnuovo Vomano, per le attività di propria competenza.

Continua a leggere

Abruzzo

Covid-19, a Fossacesia sindaco dispone obbligo di mascherina all’aperto e riapertura centro vaccinale

Pubblicato

il

FOSSACESIA – Il Sindaco di Fossacesia ha partecipato oggi alla riunione svoltasi in videoconferenza del Comitato Salus et Spes convocata dal Prefetto di Chieti, Armando Forgione, per far fronte alla quarta ondata di diffusione del Covid 19 in Abruzzo. “Come sempre, il Prefetto Forgione ha confermato quanto sia alta la sua attenzione verso le nostre comunità – ha affermato il Sindaco Di Giuseppantonio -. Siamo in un momento delicato e bisogna mettere in campo tutte le armi a nostra disposizione per arginare la diffusione del virus. Alla luce di quanto emerso nel confronto che si è sviluppato nel corso della riunione del Comitato e dell’invito rivolto ai sindaci dal Direttore Generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Thomas Schael, ho emanato l’ordinanza con la quale, per tutto il periodo delle festività natalizie, a partire dal 1 dicembre e fino 9 gennaio 2022, entra in vigore l’uso della mascherina all’aperto nella fascia oraria che va dalle 9 del mattino alle ore 22 della sera e per il rispetto delle misure sanitarie anti contagio. Ad oggi, a Fossacesia, abbiamo 13 casi di persone colpite dal Covid – sottolinea il Sindaco Di Giuseppantonio -. Il prossimo 11 dicembre, abbiamo chiesto al Direttore Schael, che ringraziamo, la riapertura del centro vaccinale nella palestra di via Primo Maggio per permettere la vaccinazione dei cittadini di Fossacesia, Mozzagrogna ,Santa Maria Imbaro e Rocca San Giovanni. Nei prossimi giorni comunicheremo le date ufficiali. Anche questa è un’altra misura necessaria, scaturita dalla lettura del report diffuso dalla Asl2 Abruzzo, dal quale si evidenzia come al 28 novembre 2021 nella nostra città vi siano fasce d’età non ancora in linea con i dati regionali. Nello specifico, gli over 80 che risultano vaccinati con almeno una dose, tocca l’85,69%, mentre il 77,71% i giovani compresi tra i 12 e 19 anni. Dobbiamo quindi alzare la media per assicurare tanto le prime, le seconde e la somministrazione di terze dosi di vaccino così come ci è stato richiesto dal Prefetto Forgione e dal Direttore Generale della Asl, Schael. A giorni convocherò una riunione con i componenti della Giunta comunale, i Capigruppo consiliari, gli operatori sanitari ed il rappresentante del gruppo Comunale di Protezione, Civile Umberto Petrosemolo, il componente del Comitato Operativo Comunale, Paolo Accettura, per disporre l’organizzazione dell’hub di via Primo Maggio e per adottare altre eventuali misure di contrasto alla quarta ondata del virus. Da domani, 1 dicembre, metteremo in grado i cittadini di potersi prenotare sulla piattaforma di Poste Italiane, recandosi presso lo sportello del Segretariato sociale, al piano terra del Municipio in Via Marina 18. Colgo l’occasione per ringraziare Rosanna D’Aversa, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Fossacesia, che comprende le scuole di Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna, per il grande lavoro che sta svolgendo, assieme agli insegnanti, al personale scolastico , al responsabile della Sicurezza Maria Dolores Veronesi ed ai componenti del Consiglio d’Istituto ed al suo presidente , Carlo Luciani, per contrastare i contagi e per garantire il regolare svolgimento delle lezioni in presenza”.

Continua a leggere

Abruzzo

Pericolo slavine: chiusa la Castelli-Rigopiano

Pubblicato

il

TERAMO – Dal primo dicembre e fino a nuova disposizione viene chiusa la Castelli-Rigopiano (provinciale 37). Un provvedimento che viene assunto durante il periodo invernale per il pericolo di slavine: si tratta di una strada di alta montagna inserita in un contesto orografico che presenta delle criticità da un punto di vista della sicurezza a causa delle frequenti bufere di neve. Gli sbalzi di temperatura possono creare slavine e distacchi soprattutto nelle zone di Rocce di S. Michele, Fosso Gravone e Grotte di S. Leonardo. E’ il caso di ricordare che l’intero tratto fino a Rigopiano nel territorio pescarese è interessato da un progetto Masterlpan di 6 milioni di euro pensato proprio per eliminare queste criticità. Il soggetto attuatore è la Provincia di Pescara.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€

Privacy Policy