Francavilla al Mare: è guerra aperta tra Vittorio Sgarbi e il sindaco Antonio Luciani sulla demolizione del Palazzo Sirena

Non accenna a placarsi la polemica che, in questi giorni, sta accompagnando la tanto discussa demolizione del Palazzo Sirena a Francavilla al Mare, anzi, la questione si allarga a macchia d’olio arrivando a coinvolgere personaggi di fama nazionale come il critico d’arte Vittorio Sgarbi che, attraverso i social, ha pubblicato due video in cui ha voluto chiarire, mediante l’ausilio di un frasario piuttosto colorito, la propria netta contrarietà alla decisione di abbattere un edificio considerato storico.

Ma facciamo un passo indietro: la demolizione del Palazzo Sirena è iniziata martedì 22 Agosto, a ridosso della richiesta della Soprintendenza all’Archeologia e alle Belle Arti d’Abruzzo di interrompere l’iter dei lavori. Il sindaco Luciani ha risposto con forza, dando risalto al tangibile sostegno della cittadinanza, espressasi a favore del suo programma durante la tornata elettorale che lo ha visto vincitore.

Ma le polemiche su questa decisione, da alcuni osannata come segno di apertura al futuro e di grande rinnovamento per la città che avrà un polo di aggregazione e una piazza aperta sul mare, da altri tacciata come uno scempio realizzato da un “sindaco sceriffo”, sono continuate e, nella giornata di oggi, il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi ha fatto sentire la sua voce (e solo quella giacchè ha preferito sostituire l’immagine del proprio viso con quella di alcuni sanitari da bagno), apostrofando Luciani con epiteti che vanno dal “delinquente” al “teppista” al “criminale comune”.

Dal canto suo, il sindaco di Francavilla, la cui replica non si è fatta attendere, ha affermato che “Sgarbi ha bisogno d’aiuto e altrettanto ne ha chi sta condividendo i suoi video, approfittando della città e della situazione, ma che non sporgerà denuncia perché vuol bene a tutti i bisognosi”.