Roseto, perseguita e minaccia la ex: divieto di avvicinamento per un 33enne di San Benedetto

Roseto degli Abruzzi. Il tribunale di Teramo, dopo le indagni del Commissariato di Atri in collaborazione con quello di San Benedetto del Tronto, ha emesso un divieto di avvicinamento per una distanza di almeno 500 metri dalla sua ex e da uno degli amici nei confronti di un 33enne di San Benedetto del Tronto, colpevole di aver perseguitato per mesi una donna di Roseto, aggredendola davanti agli amici e minacciando o malmenando anche questi ultimi quando si intromettevano nelle loro discussioni.

La donna, una36enne, aveva iniziato una relazione sentimentale con l’uomo nel 2012, decidendo di lasciarlo. Ma l’ex non si era rassegnato all’idea di perderla e aveva cominciato a tartassarla con telefonate e sms, insultandola, minacciandola, arrivando persino a malmenarla.

A giugno l’aveva addirittura aspettata davanti a uno stabilimento balneare di Roseto ma, non riuscendo a parlare con la donna, aveva minacciato gli amici che si trovavano con lei. Ai primi di luglio, mentre la donna si trovava a Grottammare con degli amici, l’uomo aveva minacciato e aggredito uno di questi, tanto da convincere la donna a denunciarlo.

Di l’indagine che ha portato all’ordinanza di divieto di avvicinamento emessa dall’autorità giudiziaria di Teramo: l’uomo dovrà tenersi ad almeno 500 metri dalla ex e da un suo amico e non potrà comunicare attraverso qualsiasi mezzo con lei.