“Oltre” il nuovo ed intenso libro della scrittrice Alessandra Bucci

Bellissima ed intensa serata quella di venerdì 27 Ottobre, organizzata dall'Associazione culturale Martinbook con il patrocinio del Comune di Martinsicuro. Con la presentazione del libro "Oltre", ultima opera della professoressa Alessandra Bucci, si è aperta la rassegna che porta il nome di "Autunno d'autore", che vedrà impegnata l' Associazione in altre serate culturali.

Oltre. Una parola che dice molto ed è piuttosto usata nel linguaggio comune. Sono pochi però quelli che osano spingersi al di là del suo vero significato. L’evento è stato moderato da Vilalba Cistola, nota presentatrice locale, che ha aperto la serata ringraziando il pubblico e le personalità che hanno partecipato. Notevole l’intervento del critico letterario Massimo Pasqualone e quello dello scrittore, nonchè editore, Arturo Bernava. La voce narrante alla quale sono stati affidati alcuni passi dell’opera è stata quella di Sara Palladini, attrice ed interprete conosciuta in molti ambienti letterari e in teatro. Il direttore tecnico, Mimmo Iurlaro, si è adoperato curando la parte tecnica e quella dei suoni accompagnando la voce di Sara. Notevole anche la collaborazione del pittore Carlo Gentili che ha curato nei minimi dettagli la copertina del libro. Ed è proprio grazie ai suoi dipinti che la sala che ha ospitato l’evento si è trasformata anch’essa in opera d’arte traducendo in magica atmosfera le mille sfaccettature che il libro contiene. Il pittore infatti come ha evidenziato anche lo stesso Pasqualone è riuscito ad interpretare con pochi tratti quella che è la trama del libro. I personaggi principali, Alba assieme a colui che è riuscito a conciliare cuore, corpo ed anima con la protagonista, diventano, come ha affermato lo stesso critico, antagonisti. Un gioco, il loro, di luci ed ombre come il bene e il male che ci rappresentano. Il titolo è decisamente impegnativo. Andare oltre ci permette di guardare al di là della superficie e di rendere visibile l’invisibile, quello che tutti siamo in grado di vedere ma che pochi riescono a percepire attraverso i sensi. Alba è una donna sola che non si sente amata e vive la sua solitudine nell’attesa di un’imminente emozione. Non si accontenta della quotidianità, ma cerca in tutti i modi di superarsi. Non è semplice e credo che non sia stato semplice neppure scrivere una storia dove la poesia ha dovuto confrontarsi con il “noir”, il “giallo” e la prosa. Lo stesso Pasqualone pone in evidenza l’eccezionalità di questa trama dove molti aspetti convivono tra di loro e mettono in risalto la differenza tra l’essere e il divenire. La storia della protagonista riflette una forma di solitudine “affollata” che riguarda un po’ tutti da vicino. Io, da lettrice, mi riconosco in questa forma di isolamento e la scrittura è una forma terapeutica infallibile per gli scrittori ed i poeti in particolare. Non guarisce ma aiuta a vivere. Molto bella anche un’altra riflessione del professor Pasqualone quando si è espresso dicendo che la protagonista è come un’entronauta che si guarda dentro ed inizia un viaggio introspettivo attraverso anche i lati oscuri della coscienza, quelli che spesso ci rifiutiamo di vedere. L’opera di Alessandra è unica nel suo genere. Tocca temi importanti utilizzando la semplicità delle nude parole che non hanno la pretesa di mostrarsi. Il suo modo di proporsi non è la risposta al tema più importante che affronta, quello appunto della solitudine, ma è uno spingersi sempre oltre i pregiudizi, oltre la banalità, oltre l’accontentarsi che ci vuole omologati agli stessi desideri. Ma i desideri non sono uguali per tutti. La vita ci appartiene e ed è proprio in nome di questa sacra appartenenza che dobbiamo superare i nostri limiti. Certo la felicità è qualcosa che una volta raggiunta c’impone di andare avanti alla ricerca di nuove emozioni affinchè tutti gli elementi possano convergere in un grido di speranza. Alessandra trova attraverso la scrittura un modo per sfiorare l’infinito per spingersi oltre l’orizzonte che è un limite imperfetto che rinuncia all’emozione. Penetrarlo è come trascinarsi aldilà di uno spazio dove nessuno osa addentrarsi, come se fosse una selva oscura. Invece lo spazio oltre esso rappresenta la libertà, la voglia di continuare a vivere, il desiderio di spingersi oltre la morte, di superarla per poi ricongiungersi alla vita., Interessante anche l’intervento dell’editore che ha creduto in quest’opera e nella capacità che ha l’autrice nel riuscire a far immedesimare il lettore nei personaggi. Alessandra è una persona che ama le sfumature e ha cercato per la prima volta di far convivere i vari temi che si sono integrati alla perfezione con la trama del romanzo. “Integrazione”, una parola che oggi fa paura, condannata a priori. Eppure Alessandra ha fatto in modo di far convivere poesia, giallo, noir, thriller, prosa. Un’impresa la sua che ha dell’incredibile. Leggete il romanzo e vi accorgerete di quanto sia invece semplice convivere con tutti gli aspetti culturali di cui disponiamo. Per far sì che questo avvenga ci vuole coraggio, intelligenza emotiva, uno sguardo teso oltre l’orizzonte. I personaggi di Alessandra appartengono al mondo femminile ma la presenza della figura maschile è sempre ben salda e la poesia è un mezzo per consolidare anche l’unione tra un uomo e una donna., La sala era affollatissima. Si ringrazia quindi tutto il pubblico presente che ha partecipato con interesse alla serata. Si ringraziano inoltre il presidente dell’Associazione Martinbook, Matteo Bianchini, la presentatrice Vilalba Cistola, la voce, Sara Palladini, Il direttore tecnico Mimmo Iurlaro, Il professor Massimo Pasqualone, il pittore Carlo Gentili, il sindaco Massimo Vagnoni, il Vicesindaco Pinuccia Camaioni. Gradita anche la presenza di alcuni rappresentanti della vecchia amministrazione, Giulio Eleuteri e Boris Giorgetti, segno questo che l’arte in genere unisce sempre e comunque., La serata si è conclusa con una poesia del poeta Silvio Di Cecco dedicata all’autrice., Io il libro l’ho letto. Potrei scrivere per ore ma rovinerei la vostra curiosità. Quindi non vi resta che acquistarlo e andare oltre la lettura stessa del romanzo.