Pescara Calcio – Sconfitta interna col Cittadella. Zeman: “Colpa nostra: dobbiamo cambiare atteggiamento”

Il Pescara cade in casa e si allontana dalle posizioni di vertice

Il rigore di Benali

PESCARA – Bastano due minuti ai numerosi tifosi pescaresi accorsi all’Adriatico per comprendere come la vittoria di Carpi (0-1 di stampo non certo zemaniano) sia stata probabilmente una mera casualità: Bartolomei, da corner, trova Adorni che di testa sblocca subito l’incontro per il Cittadella.

Il Pescara stenta nella reazione e al 18esimo subisce ancora: Siega scherza la retroguardia abruzzese e trafigge l’incolpevole Pigliacelli. La difesa zemaniana è tornata, e non è una bella notizia. Il rigore di Benali riaccende le speranze pescaresi al 37esimo; il libico – migliore in campo dei suoi – ci riprova anche nella ripresa (insieme a Zampano), ma il Pescara, questa volta, non ha la forza di completare la rimonta.

Un deluso Zdenek Zeman ha rilasciato le seguenti dichiarazione a fine partita:

“È mancato il movimento senza palla. Non ci siamo mai smarcati giocando sempre palla addosso. Contro un avversario così aggressivo diventa tutto più complicato. Colpa nostra. Dobbiamo cambiare atteggiamento. Se giochiamo da fermi, tipo subbuteo, poche possibilità di fare risultato. Dobbiamo giocare sui movimenti e negli spazi. I ragazzi non hanno ancora chiaro cosa devono fare nonostante i tre mesi di lavoro. Siamo indietro come concetti di gioco. Il secondo gol subito? Se Fornasier accorcia, Bovo lo deve assecondare nel movimento”.