SAMB: i “bimbetti” Vallocchia e Di Massimo, prima della trasferta di Meda contro il Renate.

Andrea Vallocchia e Alessio Di Massimo. (Foto Matteo Bianchini).

Andrea Vallocchia e Alessio Di Massimo, i “bimbetti” rossoblù nella sala stampa “Sabatino D’Angelo” del “Riviera delle Palme” hanno illustrato il loro momento personale e quello della Samb alla vigilia del match-clou di Meda (in Brianza) contro il Renate (due punti sotto) domenica prossima 15 ottobre alle ore 14:30.

Andrea e Alessio sono nati entrambi nel mese di maggio.
Il primo, classe ’97, reatino è al terzo torneo rossoblù e in totale ha giocato 27 partite e segnato 4 reti.

Alessio, classe ’96, di Villa Bizzarri è alla seconda stagione in rossoblù e con la maglia della Samb ha collezionato complessivamente 39 presenze e 6 reti (dalla prima, quella meravigliosa dell’11 ottobre 2016 contro il Padova all’ultima, quella “facile” ma “lunga” una settantina di metri di domenica scorsa contro il Santarcangelo).

Il futuro della Samb è in parte nei loro piedi,

FORZA RAGAZZI !!!!!!

ANDREA VALLOCCHIA

Il goal lo stavi cercando da un pò di tempo e finalmente domenica è arrivato…
Il goal è sempre una soddisfazione in più. Era una caratteristica del nostro gioco con il Santarcangelo cercare il goal sugli inserimenti. Ci sono andato vicino nel primo tempo dove se cadevo in area mi dava rigore poi nel secondo tempo ci ho riprovato ed è andata bene. Siamo stati bravi a riacciuffare la partita e l’ abbiamo portata a casa.

Come ti è venuto in mente di metterla sul primo palo del portiere?
So che in quei casi il portiere ti esce a valanga addosso quindi la mia intenzione è stata subito quella di alzare la palla, poi con il fatto che il passaggio me lo aveva fatto Miracoli e che in area c’era solo Gelonese ho preferito tirare.

Questo è un giusto premio perchè stai crescendo di partita in partita…
E’ chiaro che giocare aiuta molto, in settimana noi proviamo tantissimo e se sto andando così bene devo dare il merito anche ai miei compagni e al mister che mi sta dando tanta fiducia.

Quando vi siete trovati a giocare insieme in campi importanti tu, Gelonese e Bove cosa vi siete detti?
Nulla  perchè lo stesso Luca Gelonese ha giocato tre campionati ad Ancona, Gabriele Bove ha giocato con la Juventus quindi sono abituati. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio mettendo anima e cuore poi sappiamo che in panchina c’è gente più esperta di noi che ha giocato in categorie superiori e quindi se va male siamo pronti al cambio.

Potrebbe essere questo l’anno del tuo definitivo salto di qualità?
Adesso sono a San Benedetto e voglio stare qui. Stiamo facendo un campionato importante e ce lo stiamo meritando tutto, per ora voglio pensare solo alla Sambenedettese.

Ci sono degli interessamenti da Squadre di Serie A?
Queste cose le sà il presidente e se lui mi dovesse chiamare ne potremmo parlare. Però ripeto ora sono a San Benedetto e voglio pensare solo a Sambenedettese.

Fedeli ha detto che Vallocchia non venderebbe mai quindi alla fine credo che a qualsiasi cifra non ti avrebbe mai venduto, ti inorgoglisce questa cosa?
E’ una cosa che mi fa onore come ho già detto devo ringraziare la Famiglia Fedeli e cercherò di ripagare la loro fiducia con impegno e sacrificio.

La Samb ha agganciato il primo posto e credo che questo posto sia abbastanza meritato per quello che ha espresso la squadra fino a questo momento in un campionato difficile e molto equilibrato…
Sì, è un campionato diverso rispetto a quello dell’anno scorso che non c’è una squadra ammazza-campionato e quindi è molto equilibrato. Noi siamo stati bravi a reagire dopo la partita con la Fermana che non era facile. Domenica andiamo in un campo ostico come quello del Renate e cercheremo di portare a casa il risultato. Penseremo partita per partita è chiaro che ci godiamo il primato senza montarci la testa in quanto potrebbe essere lo sbaglio più grande che potremmo fare.

Una squadra giovane, che corre, dinamica, questa è il Renate. L’avete studiata?
E’ una squadra molto ben quadrata, giocano insieme da diversi anni e questo è un vantaggio per loro. Noi abbiamo le nostri armi tattiche e cercheremo di fargli del male per poter vincere domenica.

Può essere che nella partita con il Santarcangelo ti abbiamo visto meno in progressione come siamo abituati a vedere?
Sì è vero ultimamente non sono andato in attacco come faccio di solito, però è stata una scelta tattica per mantenere l’equilibrio in quanto sia io che Gelonese siamo dei centrocampisti offensivi e quindi se salivamo tutti e due rischiavamo di non avere la giusta copertura a centrocampo.

Sia la Samb che il Renate sono due squadre giovani, hanno una media età molto bassa, ci sarà da correre?
Nel campionato di Serie C c’è solo da correre, è un campionato che va giocato così, il piano fisico è quasi tutto. Sul piano della corsa noi non ci risparmieremo mai dobbiamo studiare le tattiche con il mister e andare lì a giocarcela per portare a casa il risutlato.

Sotto l’aspetto mentale cambia qualcosa sul fatto che siete momentaneamente primi in classifica?
No, non deve cambiarci. Noi dobbiamo continuare a lavorare e migliorarci anche perchè fermarsi adessos arebbe brutto e come si dice chi si ferma è perduto. Non c’è altra via del lavoro e dobbiamo continuare su questa strada.

ALESSIO DI MASSIMO

Anche domenica hai fatto goal, come valuti questo inizio di campionato part-time?
Il mister fa le sue scelte io cerco sempre di entrare in campo e dare il meglio per la squadra. Sono partito bene e anche se in questo momento sto giocando poco so che impegnandomi otterrò i giusti risultati.

Abbiamo parlato molto bene di te in questo inizio di campionato dove sei partito bene con opportunità da titolare e poi sei piano piano tornato in panchina, come lo vivi questo momento particolare?
Mi dispiace a livello personale ma sono contento a livello di gruppo perchè l’importante è che la squadra vinca e prenda punti in classifica. Cerco di dare tutto in allenamento e di mettere in difficoltà il mister nel fare le sue scelte poi quello che viene lo accetto.

Che ne pensi della Samb prima in classifica?
Stiamo lavorando bene e speriamo di continuare così senza avere il calo che abbiamo avuto l’anno scorso. Siamo sulla strada giusta e stiamo lavorando bene, uniti si può fare qualcosa di importante.

Quale è la differenza tra la Samb di quest’anno e quella dell’anno scorso?
Abbiamo molta più alternative per tutti i ruoli. La nostra panchina è una seconda squadra che può giocare e fare bene.

A livello di gruppo ci sono differenze?
Non ci sono tante differenze, il mister è cambiato e giustamento sta imponendo la sua mentalità.

La Samb ha dimostrato di meritare questo secondo posto?
Sì ci siamo sempre impegnati per portare a casa il risultato, anche quando abbiamo perso con la Fermana e con il Padova abbiamo fatto di tutto per cercare di vincere.

Con il Renate che partita sarà?
Sarà uno bello scontro al vertice. Noi andremo lì cercando di fare la partita e cercando di portare a casa il risultato. Loro ci assomigliano tanto giocano sulle fasce. E’ una squadra che attende e riparte e noi dobbiamo essere bravi a non concedergli tante ripartenze.

Ufficio Stampa
S.S. Sambenedettese

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