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Cronaca Sportiva

SAMB: Bove & Troianiello, il giovane e il vecchio

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Sala Stampa del “Riviera delle Palme” con le dichiarazioni di due nuovi acquisti, il centrocampista Gabriele Bove, proveniente dalle giovanili della Juventus e l’attaccante ex Salernitana Gennaro Troianiello.

Il più giovane (16 aprile 1998) e il più vecchio (21 marzo 1983) dei 19 giocatori che Mister Moriero ha fino ad oggi mandato in campo.

Otto presenze (465 minuti) e un gol (il 2-1 contro la FeralpiSalò 3-2 in casa) per il giovane torinese, nove presenze (596 minuti complessivi) e un gol (il primo stagionale dei rossoblù al 4° minuto di Samb-Modena al “Riviera”) per il veterano partenopeo.

Gabriele & Gennaro, la gioventù e l’esperienza, ci parlano del loro recente passato, del presente rivolgendo lo sguardo all’immediato futuro, l’importante gara casalinga contro le “Aquile Granata” del Fano.

FORZA RAGAZZI !!!!!!

GABRIELE BOVE

Si torna in campo domenica dopo una sosta indolore. Che Samb pensi ritroviamo contro il Fano? La stessa?
Speriamo meglio, una Samb con la stessa voglia di vincere, la stessa fame, però manca ancora tantissimo su molti aspetti, soprattutto sul gioco.

Dov’è che si può migliorare?
In tanti aspetti, ma soprattutto nel gioco siamo stati carenti in queste giornate, anche se il risultato siamo riusciti ad ottenerlo lo stesso e questo è l’importante. Adesso dobbiamo continuare a crescere e a vincere.

Quando parli di gioco cosa intendi? Che è necessario fare una naturale crescita sotto questo aspetto?
Certo, anche perché siamo dei giocatori quasi tutti nuovi e stiamo imparando a conoscerci piano piano e dobbiamo gestire meglio il pallino del gioco senza dare troppe palle agli avversari, perché facendo così rischiamo di soffrire troppo.

Di solito le gare dopo una sosta incontrano una difficoltà particolare. Mentalmente tu pensi che questo possa incidere parecchio sulla gara?
Un po’ probabilmente sì però noi dobbiamo essere bravi a ricominciare da zero come se fosse un mini campionato, anche perché il nostro campionato è suddiviso in 4 mini fasi: la prima che abbiamo appena superato, poi da domenica fino a Capodanno e poi si vedrà, faremo dei calcoli e vedremo in che posizione faremo.

Per quanto ti riguarda, ultimamente stai giocando sempre davanti la difesa. Pensi che il tuo ruolo sia di trequartista dietro l’attaccante?
Io nasco da trequartista, ma riesco a giocare bene anche da mezzala e da mediano, cioè in qualsiasi ruolo di centrocampo. la differenza è proprio stare vicino alla porta, che mi piace un po’ di più, però giocando da playmaker ho la possibilità di toccare più palloni e di impostare l’azione.

Dal Settore Giovanile alla tua prima esperienza nel professionismo: che differenze noti e cosa ti aspettavi?
Sicuramente le differenze più grandi sono sotto l’aspetto fisico e mentale: c’è molta più aggressività, molto più scontro fisico, mentre invece sotto l’aspetto tecnico non ho trovato molte differenze anche arrivando dalla Juve che è una squadra molto importante ed ero abituato a giocare con giocatori tecnicamente forti.

Un po’ tutti si chiedono come mai la Juve si sia fatta scappare un giocatore come Bove, non gli ha rinnovato il contratto, lo ha messo in lista di svincolo, etc. Tu a distanza di tempo che idea ti sei fatto e soprattutto hai digerito questa situazione?
Io non so cosa sia successo però ho scelto la Sambenedettese per un fattore personale, penso sia la scelta migliore per me, per crescere, per diventare un calciatore sempre più forte e quindi ho deciso di intraprendere anche questa nuova avventura lasciando dopo 9 anni il settore giovanile.

Detta così sembra che sia stata una tua scelta personale. Potevi stare ancora qualche anno con la Juve?
Sì potevo decidere di stare ancora qualche anno, ma la decisione che ho preso, chiaramente non da solo, è stata quella di andarmene. Mi hanno fatto ragionare e mi hanno detto che andarmene sarebbe stata la decisione migliore e così ho fatto. Probabilmente mi avrebbero dato in prestito ad altre squadre, anche se ancora non mi avevano detto niente, però dopo l’offerta della Samb mi hanno suggerito che fosse quella l’offerta migliore e mi hanno detto di prenderla in seria cosiderazione.

Avevi grande aspettative nel percorso che hai fatto con la Juventus?
Quello che ho fatto con la Juventus i primi anni neanche potevo immaginarlo, ho avuto anche tante difficoltà quindi non pensavo di arrivare a questo livello. Dopo i primi anni ho trovato allenatori bravi che mi hanno aiutato a crescere, e da lì mi sono sbloccato e ho iniziato a giocare con continuità e sono arrivato alla primavera, ma nei primi due anni, cioè dai 10 ai 12 anni, non lo avrei mai immaginato.

In questo momento sei l’alter ego di Bacinovic, perlomeno da quello che vediamo nel tuo impiego. Cosa cerchi di trarre da un giocatore così esperto e soprattutto che tipo di aiuto ti dà un giocatore che ha la sua esperienza?
Da Bacio sto imparando molto sotto tutti gli aspetti, soprattutto quello mentale perché è un giocatore che con la testa c’è sempre, sa sempre quello che deve fare in campo e non perde nessun pallone. Però non sto imparando solo da lui ma da tutti, da quelli più giovani ai più esperti, come Vincenzo Aridità e Domenico Di Cecco. Sono tutti giocatori che comunque anche non giocando riescono a insegnarmi qualcosa di importante che mi sarà utile per il futuro.

Il Mister dov’è che insiste di più, nel cercare il meglio per te?
Sì, il Mister lo stimo molto. Mi fa giocare quasi sempre quindi sono molto contento di affrontare questa stagione con lui.

La gara di domenica prossima con il Fano come la vedi? E’ una gara molto difficile, è una squadra che si trova nelle zone basse della classifica e potrebbe venire qui, chiudersi e poi magari ripartire…
Sì come tutte le partite cotro la Sambenedettese anche questa sarà difficile e raggiungere la vittoria non è mai scontata. Noi dobbiamo sempre metterci il massimo e cercare di portare a casa i tre punti perché è importante per la classifica.

Chi è che ti ha consigliato di venire a San Benedetto se si può sapere?
Ne parlai con il mio procuratore che mi disse che molti giocatori avrebbero voluto venire a giocare con la Sambenedettese, quindi visto che avevo un’offerta facevo bene a prenderla in considerazione e a convincermi a venire.

GENNARO TROIANIELLO

La sesta meraviglia è matura? Visto che le ultime cinque sono arrivate…
No diciamo che si fa presto a parlare di vittorie ma io dico sempre che ci vuole molto equilibrio, e l’equilibrio deve essere la nostra forza, che deve esaltarci e mai abbatterci. quindi il campionato è ancora lungo e difficile ma stiamo facendo molto bene.

Questa pausa spezza un po’ il ritmo?
Sì, ma lo diremo domenica. Stavamo facendo molto bene e a me non piacciono gli stop però a volte ci vogliono e hanno lasciato al prof. la possibilità di farci correre di più.

Un giudizio sul tuo campionato: all’inizio hai avuto qualche difficoltà, sei stato in panchina, sostituzioni a metà partita, poi se non erro nelle ultime giornate hai giocato sempre e per tutti i 45 minuti…
Il mio campionato come avevo previsto era mettermi a disposizione tra tanti giovani bravi. Ultimamente sto avendo un po’ più di spazio e di questo sono felicissimo perché il Mister ha sempre avuto stima e fiducia in me e voglio ricambiare.

Nelle due partite che non sei partito titolare sono arrivate due sconfitte, hai steccato solo con il Renate con un pareggio. Ho scritto in un mio pezzo che sei un buon portafortuna sotto questo aspetto, se giochi dal primo minuto…
Ho visto, infatti devo giocare per forza perché sennò perdiamo. Sto scherzando, non credo a queste cose, anche se i numeri sono molto importanti e spero di farne ancora molti quindi devo giocare sempre.

Il fatto di essere etichettato come un portafortuna ti dà fastidio o ti fa piacere? Anche perché non hai giocato moltissimo in queste squadre dove hai ottenuto la Serie A…
Un po’ mi dà fastidio perché non è bello essere etichettato solo come portafortuna e non come giocatore, però alla fine per chi mi conosce realmente sa che a causa di infortuni o di cambi di allenatore non ho giocato spesso. La mia vera grande forza è stata sempre mettermi a disposizione della squadra e sentirmi sempre pronto ogni volta che c’era bisogno di me. Un’altra cosa importante è il riuscire a dare sempre consigli nello spogliatoio, a portare il noi e non l’io.

Tu che hai vinto tanto cosa suggerisci a questa squadra che ha come obiettivo proprio quello di vincere?
Vincere è sempre molto difficile perché deve capitare una vera e propria annata perfetta perché si devono sposare l’entusiasmo, la fortuna, la condizione dei giocatori, però penso che quest’anno ci stiamo amalgamando bene e speriamo di arrivare fino alla fine nelle posizioni più alte della classifica.

Secondo te quali squadre possono mettere in difficoltà la Samb?
Quelle che sono alte in classifica anche adesso, il Pordenone, il Padova, il Feralpisalò, il Vicenza, la Triestina. Secondo me sono squadre molto attrezzate che hanno investito molto economicamente e stanno lì sopra non per caso e diranno la loro per tutto il Campionato. Noi dobbiamo rimanere sempre sul pezzo e non dobbiamo abbatterci nei momenti di difficoltà.

Domenica arriva il Fano, una squadra che è nei bassifondi della classifica e che probabilmente verrà qui per chiudersi e ripartire. Forse in questo momento potrebbe metterci un po’ in difficoltà...
Sì anche se ogni partita è una storia a sé. Può capitarti la partita in cui fai tutto bene, come la partita in cui fai fatica come quella contro il Santarcangelo, però noi dobbiamo essere sempre concentrati e pensare a vincere. Il calcio è bello proprio perché è imprevedibile, non ci sono partite facili.

Iil tuo carattere esuberante come si sposa con il carattere ugualmente esuberante di quello del Presidente Fedeli? Perché sia quando le cose vanno male sia quando vanno bene si fa sempre riferimento a te…
Ci sta perché io sono uno dei più grandi, ed è normale che il Presidente voglia sempre qualcosa in più da me. Io sono di quelli più esperti, che ha giocato anche ad alti livelli, e la mia esperienza mi fa dire che il Presidente può permetterselo di dire certe cose.

Come hai accettato questa nuova avventura? Questa estate mi era sembrato di capire che c’era appeal nei confronti della Samb, anche se passare da una promozione in A e poi scendere in Serie C non è mai semplice. Ti aiuta questo tuo carattere esuberante?
E’ stato un po’ difficile accettare di venire alla Sambenedettese per la categoria. Venivo da una promozione in Serie A e mi aspettavo di giocare con una squadra in Serie A. Alla fine ho valutato un po’ di cose, avevo delle offerte da alcune squadre di Serie B ma c’era Mister Moriero che mi conosceva e mi chiamava, mi avevano fatto una bella offerta, la piazza era quella che era quindi alla fine non ho voluto perdere tanto tempo, anche se di solito aspetto sempre fine agosto. Si sposava tutto perfettamente quindi ho deciso di scendere in questa categoria. La mia titubanza era solo per la categoria della Samb, perché altimenti sarei venuto ancora prima.

A livello di forma stai al massimo?
Io penso che la forma la prendi solo giocando, cioè quello che sto facendo adesso e infatti sto meglio. E’ normale che ci siano dei momenti di calo perché nel calcio è così, come succede che in una partita ci siano solo palle a destra e quindi puoi fare solo che bene, ma nei test siamo tutti livellati quindi stiamo tutti bene.

Cosa ti aspetti per il futuro?
E’ ancora presto per pensare al futuro…adesso gioco e sono felice perché sto in un mondo bello che fa ancora parlare di sé, poi vedremo.

Ufficio Stampa

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Cronaca Sportiva

Lazio-Spezia 6-1: Immobile fa tris e sbaglia un rigore

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ROMA – L’esordio della Lazio di Sarri all’Olimpico è ubriacante.

Sei gol segnati, un rigore sbagliato, altre nitidissime occasioni da rete contro lo Spezia di Motta che era passato in vantaggio con Verde dopo quattro minuti di gioco.

La reazione biancoceleste è fulminea.

Ciro Immobile con una doppietta al 5° e al quarto d’ora effettua il sorpasso e la Lazio va in discesa.

Ancora il neo campione d’Europa protagonista nel finale del primo tempo.

Al 45° si fa parare un calcio di rigore e due minuti dopo, nel recupero, assesta il terzo gol dei capitolini per la tripletta personale.

Alla ripresa del gioco dopo il riposo Felipe Anderson firma la quaterna prima dell’espulsione dello Spezzino Amian reo di aver bloccato fallosamente Felipe Anderson lanciato a rete.

Il quinto gol della Lazio è realizzato al 25° dal terzino Hysaj.

Chiude la gara la sesta rete segnata da Luis Alberto a cinque minuti dal 90°.

Dopo la sosta per la Nazionale la Lazio di Sarri sarà di scena a San Siro, sponda rossonera.

Lo Spezia di Motta esordirà in casa contro l’Udinese.

IL TABELLINO

LAZIO-SPEZIA 6-1 (3-1)

RETI: 4′ Verde; 5′, ’15, ’47 Immobile; 48′ Felipe Anderson; 70′ Hysaj; 85′ Luis Alberto

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari (24′ Marusic), Patric, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson (80′ Romero), Immobile (80′ Muriqi), Pedro. A disp.: Strakosha, Adamonis, Marusic, Radu, Vavro, Akpa Akpro, A. Anderson, Cataldi, Escalante, Basic, Romero, Moro, Muriqi. All. Sarri.

SPEZIA (3-4-3): Zoet; Nikolaou, Erlic, Vignali (80′ Antiste); Amian, S. Bastoni, Maggiore, Ferrer; Verde (59′ Hristov), Gyasi, E. Colley (59′ Colley). A disp.: Sala, Kovalenko, Mraz, Hristov, Podgoreanu, Antiste, Zovko, Provedel. All. Motta.

AMMONITI: Erlic; Giasi;

ESPULSI: Amian


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Cronaca Sportiva

Serie B, 1° turno: precedenti. I numeri di maglia delle 20 squadre

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1a giornata Serie BKT 2021/2022: i precedenti

Il Brescia è la squadra più presente, D’Angelo il tecnico più longevo, ex compagni si ritrovano da avversari

Frosinone – Parma (venerdì 20 agosto, ore 20.30)

Sono 3 i precedenti in terra ciociara fra le due squadre: 2 vittorie giallazzurre (ultima 3-2 nella serie A 2018/19), 1 successo emiliano (2-1 nella serie B 2008/09) e nessun pareggio.

Il Parma, retrocesso in Serie B per la terza volta nella sua storia dopo le stagioni 2007/08 e 2014/15, non vince una gara di campionato dal 2-0 casalingo sulla Roma del 14 marzo scorso (Serie A); da allora 1 pareggio (2-2 a Benevento lo scorso 3 aprile) e 10 sconfitte, nove delle quali nelle ultime 9 giornate della massima divisione 2020/21.

Inedita la sfida tecnica fra Fabio Grosso ed Enzo Maresca.

Attenzione alla statistica che accompagna il neo-tecnico crociato, Enzo Maresca: esordiente assoluto alla guida tecnica di un club professionistico, ma che in Serie B ha totalizzato – da calciatore – 21 presenze (senza reti) tra Palermo ed Hellas Verona, raccogliendo in entrambi i casi altrettante promozioni in Serie A, rispettivamente nelle stagioni 2013/14 e 2016/17.

Pordenone – Perugia (sabato 21 agosto, ore 18.00)

Un solo confronto ufficiale tra le due squadre in Friuli: vittoria dei “ramarri” neroverdi per 3-0 nel novembre 2019, in Serie B.

Pordenone imbattuto e a porta inviolata nella prima giornata dei 2 precedenti campionati di Serie BKT disputati: vittoria interna 3-0 sul Frosinone nel 2019, pareggio 0-0 a Lecce la scorsa stagione.

Aleandro Rosi festeggia le 100 in Serie B (regular season): il calciatore biancorosso ha debuttato in categoria l’1 settembre 2007, ChievoVerona-Triestina 3-0 ed ha finora vestito le maglie di ChievoVerona, Livorno e Perugia.

Inedito il confronto tecnico tra Massimo Paci e Massimiliano Alvini.

Cittadella – Vicenza (sabato 21 agosto, ore 20.30)

12° derby veneto al “Tombolato”: bilancio di 5 vittorie granata (ultima 3-0 nella Serie B 2020/21), 3 pareggi (ultimo 2-2 nella Serie B 2012/13) e 3 successi biancorossi (ultimo 1-0 nella Serie B 2014/15).

La prima partita casalinga nella storia del Cittadella nel calcio professionistico – 23 agosto 1989, Coppa Italia di Serie C, è stata proprio contro il Vicenza: la gara si chiuse 1-1.

L’ultima gara ufficiale in cui il Vicenza non ha subito reti è stata proprio quella contro il Cittadella, al “Menti” lo scorso 2 aprile: 1-0 biancorosso; nelle 8 partite ufficiali successive, biancorossi hanno sempre subito gol: 17 reti al passivo (oltre 2 in media ad incontro).

Subito amarcord per Federico Proia, uno dei grandi colpi del Vicenza nel calciomercato 2021/22: dal 2018 al 2021 in granata, ha totalizzato 100 presenze, segnando 19 reti.

Inedito il confronto tecnico fra Edoardo Gorini e Domenico Di Carlo.

Reggina – Monza (domenica 22 agosto, ore 18.00)

12 precedenti ufficiali in Calabria fra le due formazioni: bilancio di 10 successi amaranto (ultimo 1-0 nella serie B 2020/21), 1 pareggio (0-0 nella serie B 1998/99) ed 1 vittoria brianzola (2-0 nella serie B 1972/73).

Monza senza reti al “Granillo” oramai da 454’: ultima rete datata Reggina-Monza 0-2 del 15 aprile 1973 (Serie B).

Reggina a secco, in partite ufficiali, da 243’: ultima rete firmata Montalto al 27’ del match pareggiato 2-2 a Lecce lo scorso 7 maggio (Serie B).

Tra Alfredo Aglietti e Giovanni Stroppa i precedenti tecnici ufficiali sono 3: coach amaranto mai vittorioso, in bilancio 2 pareggi ed 1 successo del mister brianzolo.

Tra i 20 allenatori delle squadre al via della Serie BKT 2021/2022, quello che vanta il maggior numero di presenze in categoria è Alfredo Aglietti, neo-tecnico della Reggina, a quota 293 panchine (regular season).

Aglietti e Stroppa sono due dei 7 allenatori al via della Serie BKT 2021/22 che hanno vestito la casacca della squadra che stanno oggi guidando: il coach amaranto ha giocato in riva allo Stretto i tornei 1994/95 (serie C-1) e 1995/96 (serie B), segnando 38 reti in 69 partite, laureandosi capocannoniere in C-1 con 20 reti e firmandone poi 18 in B; per il mister biancorosso 71 presenze e 5 gol nel Monza dal 1987 al 1989, primo anno in C-1, secondo in B, dopo la promozione in cadetteria.

Ternana – Brescia (domenica 22 agosto, ore 18.00)

18 precedenti ufficiali fra le due squadre: 6 vittorie rossoverdi (ultimo 1-0 nella serie B 2016/17), 7 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2017/18) e 5 successi ospiti (ultimo 2-1 nella serie B 2013/14).

La Ternana segna da 9 gare interne consecutive contro il Brescia, per un totale di 14 reti. L’ultimo stop risale a Ternana-Brescia 0-1, Serie B (27 gennaio 1980). Mai nella storia di questo confronto in Umbria, i rossoverdi di casa avevano segnato tanto costantemente.

L’ultima partita in Serie BKT della Ternana risale al 18 maggio 2018: Ternana-Avellino 0-1.

Ternana sempre in rete nelle ultime 37 partite ufficiali, 101 marcature totali (media di 2,69 per incontro). Ultimo digiuno rossoverde lo 0-0 del “Liberati” contro il Palermo, datato 7 ottobre 2020.

63° Campionato di Serie B per il Brescia, la formazione più presente nel torneo cadetto. I lombardi hanno festeggiato finora 12 promozioni in massima divisione: stagioni 1932/33, 1942/43, 1964/65, 1968/69, 1979/80, 1985/86, 1991/92, 1993/94, 1996/97, 1999/00, 2009/10, 2018/19, capolisti assoluti alla pari dell’Atalanta.

Tra Cristiano Lucarelli e Filippo Inzaghi sfida tecnica inedita. Da giocatori, i due si sono incrociati 11 volte da avversari, con 2 vittorie dell’attuale mister rossoverde, 4 pareggi e 5 successi di Inzaghi. In queste 11 partite sono stati segnati 21 gol: 5 li ha firmati “SuperPippo” e 2 Lucarelli. Sfida fra due grandissimi bomber da calciatori: per Lucarelli 485 presenze e 205 reti con le sole squadre italiane; 288 gol per 622 presenze in match ufficiali per Inzaghi.

Ascoli – Cosenza (domenica 22 agosto, ore 20.30)

Sono 11 i precedenti ufficiali nelle Marche: lo score recita 4 vittorie bianconere (ultima 3-2 nella serie B 2019/20), 5 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 2 successi calabresi (ultimo 3-0 nella serie B 2020/21).

Tra i giocatori al via della Serie BKT 2021/22, quello che ha segnato più reti nel mese di agosto in categoria è Federico Dionisi: 5 centri per la punta bianconera, di cui 4 con la casacca del Livorno ed 1 con la maglia del Frosinone 2016/17.

Ascoli reduce, a fine stagione 2020/21, da 4 vittorie consecutive al “Del Duca”, di cui le ultime 3 senza subire reti (270’). Ultima squadra uscita indenne dallo stadio dei bianconeri è stata la Cremonese: 0-0 lo scorso 19 marzo.

Record di partecipazioni consecutive per l’Ascoli tra le squadre al via della Serie BKT 2021/22 ed anche nella storia del club bianconero, visto che al massimo erano stati 6 gli anni consecutivi tra i cadetti (dal 2007/08 al 2012/13 inclusi).

Il Cosenza non segna da 419’: l’ultima rete rossoblù è di Tremolada al 31’ di Cosenza-Pescara 3-0 del 1 maggio scorso; da allora si contano i restanti 59’ di quel match e i 4 interi successivi: in Serie BKT contro Empoli, Monza, Pordenone e in Coppa Italia 2021/22 contro la Fiorentina.

Cosenza senza gol esterni da 537’: ultimo firmato in gare ufficiali da Gliozzi al 3’ di Reggiana-Cosenza 1-1 del 20 marzo scorso (Serie BKT). Di lì in poi si contano i residui 87’ al “Mapei Stadium” e le intere gare a casa di Venezia e Pisa, i match in casa contro Empoli e Pordenone nella stagione scorsa (Serie BKT) e in casa della Fiorentina nella Coppa Italia 2021/22.

Andrea Sottil e Marco Zaffaroni al secondo incrocio da allenatori avversari dopo Monza-Livorno 1-1, Serie C 2017/18. Entrambi “figli” del florido vivaio del Torino targato Sergio Vatta a cavallo degli anni ‘80/’90, entrambi hanno vinto titoli con la “primavera” granata: il primo il campionato nazionale di categoria 1991/92, il secondo il campionato 1987/88, le edizioni di coppa Italia 1987/88 e 1988/89 ed il Torneo di Viareggio 1989.

Benevento – Alessandria (domenica 22 agosto, ore 20.30)

A Benevento l’unico precedente risale al 2009/10, I Divisione Lega Pro: 3-1 a favore dei sanniti.

4^ stagione assoluta in Serie BKT per il Benevento: nei 3 precedenti tornei sono arrivate ben 2 promozioni in A per i sanniti, nel 2016/17 e 2019/20.

L’Alessandria torna in serie B dopo 46 anni: l’ultima gara risale al 22 giugno 1975, Alessandria-Sambenedettese 2-0. In trasferta l’ultima vittoria dei grigi tra i cadetti risale al 24 novembre 1974, 2-1 a Taranto. Poi 14 gare esterne cadette: 6 pareggi ed 8 sconfitte.

100^ in Serie BKT per Andrea Beghetto (regular season): il neo giocatore dei grigi piemontesi ha debuttato in categoria il 27 agosto 2016, proprio come oggi al “Vigorito”, Benevento-Spal 2-0, ed ha vestito finora le casacche di Spal, Frosinone e Pisa.

Fra Fabio Caserta e Moreno Longo primo incrocio tecnico ufficiale.

Cremonese – Lecce (domenica 22 agosto, ore 20.30)

19 precedenti ufficiali fra le due compagini allo “Zini”: 9 le vittorie grigiorosse (ultimo 2-0 nella Serie B 2018/19), 6 i pareggi (ultimo 1-1 nella I Divisione 2012/13), 4 i successi salentini (ultimo 2-1 nella serie B 2020/21).

La Cremonese non segna in match ufficiali da 228’: ultima rete firmata da Valzania al 72’ di Cremonese-Pescara 3-0 del 7 maggio scorso.

Lecce a porta aperta da 8 partite ufficiali: 13 le reti subite dai salentini nel periodo; ultima porta inviolata dei salentini a Pisa, vittoria per 1-0 il 5 aprile scorso.

Fra Fabio Pecchia e Marco Baroni 4 incroci tecnici ufficiali e perfetta parità: 1 successo a testa e 2 pareggi. Si sfidano 2 dei 6 tecnici al via della serie B 2020/21 già promossi una volta in Serie A: il coach grigiorosso è salito nel 2016/17 alla guida dell’Hellas Verona, Baroni con il Benevento nella medesima stagione.

Ex di turno Marco Baroni, già allenatore della Cremonese dal luglio all’ottobre 2010 in Lega Pro e dall’ottobre al dicembre 2019 in B: 25 panchine totali, 8 successi, 9 pareggi ed 8 sconfitte.

Marco Baroni è l’allenatore più “anziano” all’anagrafe fra i 20 ai blocchi di partenza della Serie BKT 2021/22: 58 anni per lui il prossimo mese di novembre.

Crotone – Como (domenica 22 agosto, ore 20.30)

A Crotone 2 precedenti ufficiali tra le due squadre: in bilancio 1 vittoria rossoblù (2-0 nella Serie B 2015/16) ed 1 pareggio (1-1 nella Serie B 2001/02).

Il Crotone ha lasciato la Serie BKT con la promozione al termine del torneo 2019/20: allo “Scida” nelle ultime 17 partite cadette, “squali” sempre in rete, totale di 33 marcature: ultimo stop il 15 settembre 2019, 0-0 contro l’Empoli.

Il Como ha disputato la sua ultima gara in serie BKT il 20 maggio 2016, sconfitta 0-1 all’ “Arechi” contro la Salernitana.

Da 18 trasferte cadette consecutive il Como subisce gol: ultimo “clean sheet” nel 2-0 a casa del Novara del 28 settembre 2015, poi un totale di 31 reti al passivo.

Tra Francesco Modesto e Giacomo Gattuso incrocio tecnico inedito.

Il “cucciolo” tra i 20 allenatori al via della Serie BKT 2021/22 è Francesco Modesto, neo-allenatore del Crotone, classe 1982, che a febbraio ha spento 39 candeline sulla torta di compleanno.

Pisa – Spal (domenica 22 agosto, ore 20.30)

25 precedenti ufficiali in Toscana tra le due squadre: a bilancio 11 vittorie per i nerazzurri (ultima 3-0 nella serie B 2020/21), 8 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C-1 2003/04) e 6 successi estensi (ultimo 1-0 nella serie B 2016/17).

Il Pisa va a segno da 6 match ufficiali consecutivi: 12 le marcature nerazzurre, 16 le reti al passivo. Ultimo digiuno toscano in ChievoVerona-Pisa 2-0 del 12 aprile scorso; ultima porta inviolata in Pisa-Cosenza 3-0 del 17 aprile scorso.

Fra Luca D’Angelo e Pep Clotet un solo incrocio tecnico ufficiale: il 7 maggio scorso, Brescia-Pisa 4-3.

Dodici allenatori su 20 della Serie BKT sono cambiati nel corso dell’estate 2021. Tra gli 8 “superstiti”, cessato il lunghissimo rapporto tra Cittadella e Venturato, adesso quello che da più tempo siede sulla stessa panchina è Luca D’Angelo, alla guida del Pisa dalla stagione 2018/2019 (quarta annata di fila).

Nuovo volto in panchina: arriva da Brescia Pep Clotet, unico straniero al via del torneo cadetto 2021/22, 34 punti in 17 partite con le “rondinelle” (media di 2 punti ad incontro). Era dal 1975/76 che sulla panchina estense non si vedeva un tecnico straniero, anche allora era spagnolo: si trattava di Luisito Suarez, anche lui alla guida dei ferraresi in un campionato di Serie B.
Fonte: Footballdata

Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

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Ascoli Calcio

L’Ascoli cala il poker di vittorie consecutive. Battuta anche l’Empoli capolista

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ASCOLI PICENO – L’Ascoli di Andrea Sottil cala il poker di vittorie consecutive e batte anche la capolista Empoli.

Dopo Vicenza, Monza e SPAL i bianconeri superano gli azzurri toscani che non perdevano da sei mesi, 31 ottobre a Venezia 2-0, prima e unica sconfitta fino a oggi della capolista che giocoforza deve rimandare la festa promozione in massima serie.

L’Ascoli gioca attento e coriaceo come nelle ultime uscite e raggiunge i tre punti che lo avvicinano alla sest’ultima della graduatoria.

Finisse oggi il campionato, i marchigiani comunque sarebbero salvi grazie ai cinque punti di vantaggio sul Cosenza, quart’ultimo in classifica.

Vittoria all’inglese con due gol a zero: un gol per tempo. Dionisi e Bajic firmano un importantissimo successo bianconero.

L’Empoli, ad un passo dalla serie A alza bandiera bianca per la seconda volta in questa stagione dopo la sconfitta di Venezia, sei mesi fa e 28 risultati utili consecutivi.

CRONACA

Primo tempo

Ore 14:00 calcio d’inizio battuto dall’Ascoli che attacca da destra a sinistra rispetto alla nostra postazione in Tribuna Stampa.

4 è dell’Empoli il primo tiro in porta della gara con Stulac dalla trequarti destra che palla al piede dal limite dell’area serve Matos a sinistra. Tiro sotto la traversa deviato da Leali per il primo angolo della partita.

7 gioco fermo per un leggero infortunio in area bianconera di Avlonitis

9 azzurri vicini al vantaggio: Leali si supera ancora deviando di nuovo in angolo il tiro di La Mantia destinato ad insaccarsi sotto l’incrocio

12 primo tiro in porta dell’Ascoli con Sabiri dai 25 metri. Brignoli blocca basso il pallone

19 contrasto in area toscana tra Terzic e Saric. Il direttore di gara ferma il gioco e assegna una punizione agli ospiti

20 occasione per l’Ascoli. Bajic da posizione favorevole viene bloccato dalla retroguardia azzurra

22 PALO dei bianconeri con Dionisi. Sul rimpallo in area è Saric a tirare in rete. Brignoli si supera e devia in angolo

26 partita molto viva e aperta a qualsiasi risultato. Azioni dall’una e dall’altra parte. Clamorose le due occasioni avute dall’Ascoli quattro minuti fa

29 occasione Empoli con Casale che di testa tutto solo davanti a Leali, fronte destro d’attacco, manca il bersaglio

31 Bajirami in contropiede s’invola centrale nella trequarti e lascia partire il tiro.n Alto sopra la traversa

34 di nuovo Bajrami dai venticinque metri. Il suo tiro preciso e basso destinato all’angolino viene deviato miracolosamente di pugno in angolo da un super Leali

37 Terzic dalla sinistra al limite dell’area va al tiro due volte: il primo è deviato da un difensore, il secondo è alto sopra la traversa.

39 VANTAGGIO DELL’ASCOLI. Dionisi ben servito da Caligara lascia partire un tiro che s’insacca alle spalle di Brignoli. Sesta rete stagionale per l’attaccante bianconero

44 bianconeri vicini al raddoppio. Dionisi marcato al centro dell’area avversaria passa per Bajic che al limite dell’area sferra un tiraccio che si perde d’un soffio fuori alla destra di Brignoli

45 un minuto di recupero.

46 prima ammonizione del match: Zurkowski dell’Empoli

Primo tempo molto bello e giocato dalle due squadre. Azioni pericolose da entrambe le parti. Il gol di Dionisi a fine frazione fa la differenza.

Secondo tempo

15:02 inizia la ripresa.

3 Bajram leggero ci prova dalla destra, Leali devia sulla sua destra

13 ammonito Sabelli dell’Empoli

14 RADDOPPIO DELL’ASCOLI. Bajic riceve palla, entra in area e supera Brignoli. Decimo centro stagionale per l’attaccante bianconero

17 azione dalla destra dei toscani. Cross al centro in area. La Mantia manca di poco la deviazione a rete

23 il due a zero sembra aver tramortito gli azzurri che, lo ricordiamo, non perdono da sei mesi, ultima e unica sconfitta stagionale a Venezia 2-0 il 31 ottobre scorso

26 cosa si mangia Bajic a sei metri dalla porta!!! Tiro lento in girata preda del portiere avversario

31 ammonito Brosco dell’Ascoli

38 ammonito Avlonitis dell’Ascoli

43 ammoniti Moreo dell’Empoli e Buchel dell’Ascoli

45 quattro minuti di recupero

49 finisce qui. I bianconeri dopo sei mesi e 28 risultati utili consecutivi costringono l’Empoli alla seconda sconfitta consecutiva. 

IL TABELLINO

Ascoli Piceno – Stadio “Cino e Lillo Del Duca”

Sabato 1° maggio 2021 – ore 14:00

35a giornata (sedicesima di Ritorno) – Serie B

ASCOLI – EMPOLI  2 – 0 (1 – 0)

Rete: 39pt Dionisi; 14st Bajic

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Avlonitis, Kragl (33′ st D’Orazio); Saric, Buchel, Caligara (28′ st Eramo); Sabiri; Dionisi (28′ st Bidaoui), Bajic (33′ st Simeri).

A disp. Sarr, Corbo, Cangiano, Parigini, Quaranta, Mosti, Danzi, Charpentier.

All. Andrea Sottil

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Sabelli (32′ st Fiamozzi), Casale, Nikolaou, Terzic; Zurkowski (19′ st Crociata), Stulac, Bandinelli (11′ st Haas); Bajrami; Matos (10′ st Olivieri), La Mantia (19′ st Moreo).

A disp. Furlan, Ricci, Damiani, Pirrello, Viti, Cambiaso, Parisi.

All. Alessio Dionisi

 

ARBITRO: Simone SOZZA della sezione di SEREGNO.

Assistenti: Marcello ROSSI della sezione di NOVARA (Ass. 1) e

Davide MIELE della sezione di TORINO (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Lorenzo MAGGIONI della sezione di LECCO.

 

Ammoniti:  46pt Zurkowski (E); 13st Sabelli (E), 31st Brosco (A), 38st Avlonitis (A), 43st Moreo (E), 43st Buchel (A)

Espulsi:

Angoli: 3 – 8 (pt 1 – 6).

Recupero: 1pt, 4st.

NOTE: gara a “Porte Chiuse” causa CoViD19. Prima della gara il capitano dell’Ascoli Brosco ha depositato un mazzo di fiori sotto la Tribuna Mazzone in prossimità degli striscioni “CIAO NIC” e “STRAKAOS” in ricordo del tifoso bianconero Nicola Morelli, scomparso improvvisamente quindici giorni fa. Ascoli in maglia a strisce verticali bianco-nere, pantaloncini neri, calzettoni rossi, portiere in Arancio. Empoli in completo bianco, portiere in Azzurro. Terna Arbitrale in divisa “Giallo fluo”. Calcio d’inizio Ascoli che attacca da destra a sinistra rispetto alla nostra postazione in Tribuna Stampa. Cielo parzialmente coperto con vento a tratti teso da Sud-Est. Giornata gradevole. Temperatura circa 23°C. Terreno in buone condizioni.


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