MARTINSICURO – La domenica mattina molte persone amano dormire fino a tardi. Altre partecipano alle funzioni religiose. Altre ancora ne approfittano per una gita fuori porta oppure per un pranzo in famiglia. Ma c’è anche chi invece decide di armarsi di scopettoni, buste di plastica e secchi ed occuparsi del decoro urbano. È il caso dell’associazione Martinsicuro.Zero, nata nel maggio scorso per scopi sociali ed ambientalisti, con il benepelcaito del Comune. Si tratta di un gruppo apartitico ed apolitico ideato da Alberto Buonaspeme, che in questo primo impegno è stato coadiuvato da Franco Olivieri. Come unico obiettivo ha quello della valorizzazione del territorio martinsicurese.

Da sette settimane i suoi membri si incontrano ogni domenica mattina nei pressi del molo per ripulire la zona antistante, da troppo tempo abbandonata a sé stessa. Dove prima c’era solo una distesa di sporcizia e rifiuti, adesso si incomincia ad intravedere un panorama senz’altro più confortante. Gran parte delle vecchie campane per la raccolta del vetro, lì parcheggiate da tempo immemore, sono state rimosse. Una ditta di Padova ha già recuperato quelle ancora integre per riutilizzarle nel comune veneto. Nei prossimi giorni saranno smaltite anche quelle danneggiate ed inutilizzabili. In buona sostanza sta tornando usufruibile una zona che nel corso degli anni ha assunto le sembianze di una discarica, ed al contempo di una latrina, a cielo aperto. Rifiuti di ogni genere, sterpaglie, preservativi usati e siringhe, stanno gradualmente sparendo da quello che potrebbe essere il biglietto da visita di Martinsicuro. Ovvero uno spicchio di mare che si affaccia sul parco naturale della Sentina.

Alcuni dei vasi di cemento presenti sono stati ridipinti ed è in cantiere il progetto di affidare ai bambini delle scuole il compito di colorare gli altri. Ovviamente c’è ancora tanto da fare, ma i membri di Martinsicuro.Zero promettono che non avranno pace finché l’area non sarà completamente ripulita. <<Ogni domenica è un punto d’inizio – sottolinea Alberto Buonaspeme – perché questo rinnovato decoro dovrà essere mantenuto e preservato>>. A tal proposito, si intende creare un presidio videosorvegliato, una volta che il posto sarà ripulito. <<Il mio obiettivo è quello di consegnare alle generazioni future un territorio migliore – conclude Buonaspeme – perché vedere bello il proprio paese è un diritto di ogni bambino>>.

Il prossimo passo sarà ripulire il canneto a ridosso del fiume e riaprire il sentiero che vi si inoltra, ormai completamente invaso. Durante le settimane scorse, sono stati rimossi anche i rifiuti di plastica accumulatisi alla foce del Tronto, che ostruivano il corso del fiume. A guardare all’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla costa durante la settimana scorsa, questo impegno assume una valenza ancor superiore. Un ulteriore passo sarà rimuovere la rete metallica presente, ormai pericolante.

Variegato il gruppo di persone che si dà da fare nei pressi del molo. Ci sono i ragazzi del Fronte Tronto, il gruppo di supporter della squadra di calcio locale, attivi anch’essi  nell’organizzazione di eventi ed attività sociali per la valorizzazione di Martinsicuro. C’è la signora “Biancaneve”, una donna di origini croate residente nel Comune truentino dal 2011, che oggi per la prima volta ha preso parte a questo impegno, ma che, assicura, non mancherà più d’ora innanzi. C’è Ihbraima, un giovane immigrato che da solo smonta il paradigma che vuole che gli stranieri siano solo un peso ed un problema. Ci sono uomini e donne di differente estrazione, accumunate dal comune impegno per ridare decoro al territorio.

Ma quella ambientalista non è l’unica vocazione dell’associazione. Nei prossimi mesi, porterà avanti un progetto di pet therapy, così come un’app con la quale le persone potranno fare la spesa, o fare benzina oppure prendere un caffè con la moneta elettronica, nelle attività che aderiranno. Quest’ultimo progetto, approvato dall’Unione Europea, rientra in quella che è l’ethic economy, che a detta di molti è destinata ad affermarsi come mezzo di pagamento principale nel futuro. Oltre a comportare vantaggi per i consumatori, permetterà la totale rintracciabilità dei pagamenti.

Insomma, tante sono le idee che frullano nella mente di Martinsicuro.Zero e nei prossimi mesi saranno messe in pratica.