Il semiologo Umberto Rapallo fa una suggestiva recensione di “Oltre” l’ultima fatica letteraria di Alessandra Bucci

"La straordinaria diffusione di “Oltre”, la nuova opera artistica e best seller di Alessandra Bucci, si lega a vari motivi di interesse, non ultimo il fatto di essere un testo al tempo stesso così nuovo e così antico."

È limitativo, semmai solo convenzionale, inquadrarlo in un preciso ‘genere’ letterario (romanzo, giallo, thriller, un testo in parte anche ironico, tra grottesco e noir…), un testo magari assimilabile a un antico ‘romance’, a schema di ‘satira menippea’ (mescolanza di prosa e poesia). La sua fortuna si lega a un’ampia consonanza con il pubblico (‘in the same boat’…), a un’attenzione per i meccanismi della ricezione, a una struttura mondana che privilegia un mondo variegato e misterioso, di forti emozioni, carico di amore e di passione, mettendo in rilievo specialmente il ruolo della donna (o delle donne) nell’attuale società.

L’opera sembra rivolta a un pubblico di lettori diversi, ‘architettata’ per una spettacolarizzazione e recita di fronte a un’ampia platea, associando manifestazioni artistiche anche diverse, verbali e non verbali. Nella varietà delle tematiche trattate, l’opera è tale – credo – da sollecitare anche approfondimenti, venendo incontro a interessi diversi, personali (vite private) e/o professionali (ognuno ha tanta storia, tanto di tutto e tanto di niente, in un quadro di desolante solitudine!), sempre nell’ottica di un inesauribile e irraggiungibile ‘oltre’… Esemplare di una ‘passione’ che va oltre la didattica tradizionale e la ricerca accademica , nel quadro degli stretti rapporti tra linguistica, psicologia e neurologia, può essere il richiamo alle dislessie, per un ‘oltre’ indirizzato ad auspicate pratiche riabilitative e ricerche accademiche di settore (anamnesi, etiologia, nosografia, terapia): vari disturbi associabili a tipi diversi di afasia (specialmente afasia sensoriale), ma anche ad altre sindromi patologiche (RPI, IMC), in una complessa associazione/dissociazione di disturbi fonici e grafici a vari livelli (letterale, verbale, frastico), secondo diversi gradi di difficoltà.

Umberto Rapallo