SENIGALLIA – Ha risposto per più di un’ora alle domande del Gip, ma non ha saputo spiegare il motivo per il quale ha ucciso la madre. Al giudice ha detto di ricordarsi solo di averla colpita.

Giovedì mattina l’uomo, G.B. di 45 anni, ha prima centrato la nuca della donna, G.P. 73 anni, con un phon e poi l’ha strangolata con un guinzaglio per cani. Gli inquirenti avevano già ipotizzato la dinamica dell’accaduto dopo che avevano ritrovato gli oggetti vicino alla corpo della vittima. L’autopsia ha poi confermato le loro ipotesi.

La salma è stata scoperta solo quella sera, dopo che alcuni parenti, allarmati dal fatto che il negozio di calzature di famiglia fosse rimasto chiuso tutto il giorno, hanno allertato le forze dell’ordine. Pare che il figlio abbia vegliato a lungo il corpo della madre. Le era molto legato ed era tornato a vivere con lei da un paio d’anni, dopo aver divorziato.

Agli inquirenti è apparso ancora sotto shock ed incapace di accettare il suo gesto. Il Gip di Ancona, Carlo Cimini, al termine dell’interrogatorio ha convalidato l’arresto. Il pm Ruggiero Dicuonzo ha avanzato la richiesta di custodia cautelare in carcere.