MARTINSICURO – Affrontare il tema della disabilità a 360 gradi, con particolare attenzione al confronto, al rispetto ed all’inclusione sociale. Con queste finalità, si è svolto nella mattinata di venerdì scorso, presso la Sala Consiliare, l’incontro “Spunti di riflessione”.

È stato organizzato da Anffas, la maggior associazione italiana che assiste le persone affette da disabilità. A rappresentare la onlus, Maria Pia Di Sabatino, Presidente Anfass Regione Abruzzo e Pescara, e Danila Corsi, Presidente Anffas Martinsicuro. All’appuntamento hanno partecipato anche la vicesindaco Pinuccia Camaioni, l’assessore al Sociale Marcello Monti, e la dirigente dell’Istituto S. Pertini Barbara Rastelli.

La platea era composta dai giovani studenti della scuola martinsicurese, che hanno ascoltato le testimonianze di persone affette da disabilità. Questi ragazzi, nell’ambito del progetto “Ai genitori vogliamo dire”, hanno raccontato esigenze, sogni e ambizioni che non sono del tutto in grado di esprimere in famiglia. Per farlo, oltre agli interventi, hanno elaborato diversi contenuti, come lo spot nazionale Io Cittadino, che è stato trasmesso. Vari gli aspetti che sono stati affrontati. Dalla sessualità all’autodeterminazione, dal rispetto all’uguaglianza, dalla scuola al lavoro.

La dottoressa Corsi ha marcato in particolare 3 punti fondamentali: <<il rispetto di sé, il rispetto degli altri, il rispetto dell’ambiente in cui si vive>>. La preside Rastelli invece si è soffermata in particolare sugli aspetti relativi al sistema scolastico: <<l’Italia è il paese più avanzato in materia di inclusione scolastica. Però rimane ancora problematico l’accesso all’istruzione superiore e l’inserimento nel mondo del lavoro>>. L’assessore Monti ha invece ribadito la propria vocazione nel settore Sociale e l’impegno del Comune: <<per me è una missione. L’Amministrazione cercherà sempre di stare accanto ad Anffas>>.