fbpx
Connect with us

Fermo

Porto San Giorgio, il consigliere Petrozzi: ‘Abbassare l’Imu a chi affitta i negozi a un terzo del canone’

Pubblicato

il

PORTO SAN GIORGIO – Il consigliere di minoranza, Renzo Petrozzi, non ci sta. La sua proposta di abbassare l’IMU a chi affitta i negozi a un terzo del canone, per porre fine alle continue chiusure delle attività commerciali della città, viene bocciata dall’Amministrazione comunale: ‘Sono quasi sei anni che il PD amministra Porto San Giorgio – dichiara Petrozzi – In questo lungo periodo abbiamo assistito purtroppo a una progressiva ed inesorabile crisi del commercio. I nostri negozi hanno cominciato a chiudere anno dopo anno sempre di più e adesso intere vie del centro sono pressoché vuote di attività commerciali con negozi col cartello affittasi: penso in particolare a Viale Don Minzoni, a Via Leopardi e a tante altre’.

‘Certo, – continua il consigliere – ci sono stati una grave crisi economica e il progresso del commercio via internet, ma nelle cittadine costiere vicine la situazione è decisamente migliore, vedi Porto Recanati, Civitanova, San Benedetto. Si può dire allora che è colpa del PD che governa la nostra città da sei anni? Magari fosse così. Significherebbe che l’amministrazione cittadina ha attuato una politica commerciale sbagliata. In realtà non c’è stata nessuna politica. Gli amministratori non si sono accorti di nulla e hanno lasciato peggiorare la situazione di anno in anno senza nessun intervento. Era necessario rendere appetibile, investire a Porto San Giorgio attraverso serie politiche turistiche e culturali trovando le sinergie e i contatti utili per uscire da un gretto provincialismo e far conoscere la città fuori dai confini regionali e anche nazionali, ma tutto questo non è stato fatto e neppure minimamente pensato’.

Conclude affermando: Mi sono così permesso di suggerire di far qualcosa per riaprire i negozi, usando la leva fiscaleNell’ultimo Consiglio comunale del 24 gennaio, quando si sarebbero dovute approvare le aliquote IMU per il 2018, ho presentato un emendamento che sostanzialmente proponeva di abbassare l’IMU a chi affitta i negozi a circa un terzo del canone, rendendo così conveniente la locazione per i proprietari. Cosa che del resto è già prevista per le abitazioni. Sarebbe stato di sicuro un modo efficace per provare a riaprire i negozi.
Purtroppo la maggioranza guidata dal PD ha bocciato l’emendamento, adducendo come scusante pareri tecnici e di copertura finanziaria.
In realtà è apparsa chiarissima la mancanza di volontà politica per fare un passo del genere. Il PD si conferma il partito delle tasse e con furore ideologico demonizza i proprietari dei negozi a cui mai e poi mai saranno ridotte le imposte.
Il fatto più triste è che non hanno proposto alternative minimamente credibili per affrontare il problema e che quindi i negozi a Porto San Giorgio resteranno chiusi e altri ne chiuderanno
finché il PD amministrerà la città, cioè fino al 2022, quando potrebbe essere però troppo tardi’.

Fermo

Si allaccia al contatore Enel con documenti falsi: denunciata 30enne a Pedaso

Pubblicato

il

quadro contatore centralina elettrico documenti falsi

Una donna di 30 anni di Pedaso è stata denunciata per sostituzione di persona: ha presentato documenti falsi per allacciarsi al contatore dell’energia elettrica, utilizzando l’identità di una persona ignara.

FERMO – Con l’aiuto di alcuni complici, ha presentato una documentazione fasulla utilizzando i dati personali di una persona ignara. In questo modo, una donna di 30 anni di Pedaso, è riuscita ad effettuare una voltura del contratto di fornitura elettrica con un’azienda presso un’altra abitazione, senza alcuna autorizzazione. La donna denunciata a Pedaso dunque, si è allacciata ad un contatore dell’energia elettrica, presentando documenti falsi.

Le indagini dei carabinieri sono partite in seguito agli accertamenti svolti dal personale tecnico del gestore della fornitura elettrica. La donna è stata denunciata per sostituzione di persona.

Continue Reading

Fermo

Blitz ai Tre Archi a Fermo: pitbull e uomini armati a proteggere la piazza di spaccio

Pubblicato

il

piazza di spaccio fermo tre archi blitz

Undici misure cautelari per detenzione ai fini di spaccio. Due immobili sequestrati, insieme a droga ed armi. L’operazione della Polizia è scattata di notte, per evitare le vedette della piazza di spaccio di Fermo. Qualcuno si è barricato in casa e i Vigili del fuoco hanno dovuto sfondare le porte.

FERMO – Il quartiere Tre Archi è diventato una piccola Caivano. Come nel più grande supermarket della droga d’Europa, anche la piazza di spaccio di Fermo si è trasformata in un fortino sorvegliato da vedette mobili ed immobili, con uomini armati e pitbull a tener lontani eventuali ficcanaso. Così, per evitare di esser scoperti, i circa 100 agenti delle Questure di Fermo, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno e Pesaro si sono mossi di notte, nel silenzio più assoluto.

Il blitz della Polizia è scattato in contemporanea in diversi appartamenti del quartiere Tre Archi di Fermo: undici le misure cautelari al termine. Tutti di origine nordafricana gli arrestati. Qualcuno ha provato a barricarsi all’interno della propria abitazione, ma sul posto erano già presenti i Vigili del fuoco che grazie allo speciale equipaggiamento in dotazione, hanno aperto la strada ai poliziotti.

Qualcun altro ha provato a sguinzagliare i grossi molossoidi contro gli agenti, pertanto ai cani sono state somministrate dosi di sonnifero dai tecnici veterinari specializzati, a loro volta interpellati dalle forze dell’ordine, che attendevano dietro barriere d’acciaio opportunamente preparate. Sul posto, anche tre ambulanze.

Oltre alla “sede centrale” sono stati perquisiti anche i “distaccamenti” di Montegranaro (FM), ed anche di Morrovalle (MC) e Ripatransone (AP). L’attività di spaccio infatti coinvolgeva anche altre province ed in queste località i soggetti coinvolti avevano interessi e punti d’appoggio. Due persone sono finite in carcere e due raggiunte da divieto di dimora nella provincia fermana e ascolana e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Altre due sono state arrestate in flagranza nel corso dell’operazione, sorpresi in possesso di quantitativi di droga.

Nel corso di una delle perquisizioni in una abitazione ubicata in Montegranaro sono stati rinvenuti oltre tre chili di sostanza stupefacente, eroina ed hashish, in buona parte già divisa in 880 dosi destinate allo spaccio al dettaglio. E’ stato, inoltre, disposto il sequestro preventivo di 2 immobili utilizzati per l’attività di smercio della sostanza. Il primo è in via Tobagi, l’altro in via Paleotti. Inoltre, sono stati sequestrati due cani molossoidi utilizzati da uno degli arrestati per tentare di fermare gli agenti, un rottweiler e un dogue de Bordeaux adulti. In un appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati una katana, 2 machete e una fiocina da sub. Tutti i soggetti coinvolti sono di origine magrebina ed hanno un’età ricompresa tra i 20 e i 35 anni.

L’indagine ha preso avvio nel 2022, in seguito ad una perquisizione domiciliare in via Tobagi. In quell’occasione, l’occupante ha aizzato un grosso cane rottweiler contro gli agenti, dando il comando: «attacca, attacca». Un poliziotto è stato morso alla coscia dal molossoide di 60 chili. Il cane è stato poi confiscato, mentre un ventenne marocchino è stato arrestato.

Successivamente, gli investigatori hanno continuato a tenere d’occhio l’immobile del quartiere Tra Archi di Fermo, documentando un insolito via vai: molte persone provenienti da altre zone, entravano nel palazzo e ne uscivano pochi minuti dopo. Anche grazie ai sistemi di videosorveglianza, i poliziotti hanno identificato alcune persone che erano già state segnalate in qualità di assuntori.

Il 30 marzo scorso invece, nello stesso appartamento di via Tobagi un tunisino è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla coscia sinistra. Poco dopo alcune bande rivali, i cui componenti sono di diversa origine extracomunitarie, si sono fronteggiate e scontrate. Secondo gli inquirenti si trattava di scontri per il controllo della piazza di spaccio del quartiere Tre Archi di Fermo. Un trentacinquenne albanese è stato arrestato per tentato omicidio e l’arma utilizzata è stata sequestrata. L’immobile è stato chiuso e la piazza di spaccio smantellata, ma è stato presto ricostituita in un altro appartamento, questa volta in via Paleotti.

Da qui dunque, il blitz di qualche notte fa, lunedì 18 settembre. 11 in tutto le misure cautelari, ma sono ancora in corso le indagini per risalire a tutti i corrieri. I due immobili sono stati sequestrati.

Continue Reading

Fermo

Anziano aggredito da tre pitbull, salvato da un agente fuori servizio

Pubblicato

il

anziano aggredito da tre pitbull salvato da agente fuori servizio

Il poliziotto ha sentito le grida ed è corso sul posto. La vittima dell’aggressione è un signore di 74 anni. Denunciato per mancata custodia di animali il proprietario dei cani.

FERMO – La vicenda è avvenuta la sera dello scorso 28 agosto, sebbene sia stata resa nota dalla Questura soltanto oggi. Un poliziotto fuori servizio che si trovava in piazza Marconi a Grottazzolina ha udito alcune grida provenienti dai giardini pubblici ubicati nelle vicinanze ed ha deciso di andare a dare un’occhiata. Qui ha trovato un anziano, un signore di 75 anni che oltretutto conosceva, che chiamava disperatamente aiuto: tre grossi pitbull, lasciati incustoditi, lo avevano aggredito.

Il signore stringeva in braccio un cagnolino di piccola taglia, che probabilmente ha scatenato la furia dei cani più grossi, e perdeva copiosamente sangue da una mano. L’agente non ha avuto un attimo di esitazione, è montato sulla sua auto e con essa si è riuscito a frapporsi fra l’anziano ed i cani. L’uomo è salito faticosamente in macchina, mentre gli animali continuavano a scagliarsi contro la fiancata dell’auto, che si è poi messa in moto ed ha seminato i “segugi”.

L’anziano aggredito da tre pitbull è stato accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale Murri di Fermo, dove ha ricevuto una prognosi di 20 giorni. Il suo cagnolino invece, che ha preso in braccio per proteggerlo, non ha riportato ferite. Nel frattempo, è stato individuato il proprietario dei cani, che è stato denunciato per la mancata custodia degli animali e denunciato alla competente Azienda Sanitaria.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.