ASCOLI PICENO – Inizieranno la prossima settimana i lavori di rinforzo localizzato delle Torri Merli che richiederanno alcune modifiche provvisorie alla viabilità di via delle Torri.

Per questi motivi il primo cittadino Guido Castelli, ha dichiarato: La necessità di controllare le condizioni di stabilità delle torri Merli – veri e propri simboli della nostra ‘Urbs Turrita’ è emersa in occasione dei sopralluoghi effettuati dai tecnici del Comune, del Comando dei vigili del fuoco e della Protezione civile dopo i terremoti del 24 agosto, 26 ottobre e 30 ottobre 2016 a seguito dei quali si è ritenuto opportuno verificare l’entità e la rilevanza dei danni prodotti dalle azioni sismiche’.

‘È stato effettuato – continua Castelli – un rilievo geometrico d’assieme che ha consentito di acquisire i parametri dimensionali necessari per effettuare la verifica dello stato di sollecitazione al piede della torre Sud, tenendo conto del suo difetto di verticalità, e definire la relazione, in pianta ed elevato, tra le due torri e gli edifici in cui sono inglobate. In particolare la restituzione della pianta della torre Sud con sezioni orizzontali a passo 50 cm ha consentito di definire, con un elevato grado di precisione, l’entità e la natura del fuoripiombo della torre ed effettuare una valutazione sufficientemente affidabile dello stato di sollecitazione nel materiale. Il rilievo geometrico ed il risultato delle indagini specialistiche sono stati condotti sotto la supervisione di Cesare Tocci, docente del Politecnico di Torino; allo stesso è stato affidato l’incarico di redigere una analisi specialistica di sintesi delle condizioni strutturale delle torri ed indicare gli interventi da eseguire. L’esito di tali studi è contenuto nella relazione prodotta dal docente universitario; dalla stessa è risultato che la valutazione della sicurezza strutturale della torre Sud è da ritenere positiva e anche gli esiti temporanei del monitoraggio strumentale sembrano sostanzialmente confortanti. Tuttavia, pur avendo riconosciuto nella torre sollecitazioni non eccessive, in condizioni statiche, e una sufficiente capacità di resistere alle azioni orizzontali di origine sismica, la presenza di lesioni verticali quali quelle che si rilevano in prossimità dell’angolata Sud-Est e, soprattutto, la possibilità che lesioni analoghe, non ortogonali ma parallele ai paramenti esterni, siano presenti nel nucleo interno, inducono ad adottare un atteggiamento prudenziale‘.

A poi concluso il Sindaco: ‘L’intervento, calibrato quindi sulle reali esigenze di tutela delle torri e degli spazi pubblici circostanti permetterà nel tempo di poche settimane di rimuovere le opere provvisionali installate tra le quali il tunnel realizzato a protezione dell’ingresso della scuola elementare di Sant’Agostino’.