Ancona, villa da un milione di euro sequestrata dalla GdF

Dichiarazione dei redditi sproporzionata con le disponbilità del proprietario, un imprenditore cinquantenne di origine pugliese, commerciante di prodotti ittici, già condannato per ricettazione

ANCONA – Gli uomini del Gico della Guardia di Finanza, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro finalizzato alla confisca, emesso dal Procuratore generale Sergio Sottani. I sigilli sono stati posto ad una villa della zona Brancaglione, del valore di un milione di euro. È di proprietà di un imprenditore cinquantenne di origine pugliese, attivo nel commercio di prodotti ittici.

L’uomo si trova attualmente in carcere, dopo essere stato condannato per ricettazione. La vicenda risale al 2010, nell’ambito dell’operazione Iceberg. È stato condannato per aver venduto tramite la sua azienda, partite di prodotti ittici rubati.

Il sequestro è giunto in seguito ai controlli sulla sua dichiarazione reddituale. Da questi, è emersa un’evidente sproporzione tra quanto dichiarato e quanto invece nelle sua disponibilità. Tra le altre cose, la villa in questione.