”Direzione Gran Sasso”: dopo la neve, una foto che racconta la bellezza del Gigante

Foto di Gianfranco Mori

TERAMO – Il vanto di ogni abruzzese. La pace, la forza, il respiro, l’apertura, la maestosità: impossibile non pensare al Gigante buono con questi aggettivi.

ll Gran Sasso (o Gran Sasso d’Italia) è il massiccio montuoso più alto degli Appennini continentali, situato nell’Appennino centrale, interamente in Abruzzo, come parte della dorsale più orientale dell’Appennino abruzzese, al confine fra le province di L’Aquila, Teramo e Pescara.

Chiamato dagli antichi Romani Fiscellus Mons (Monte Ombelico) per la sua posizione centrale nella penisola italiana (Catone, Plinio, Silio Italico), questo massiccio montuoso era denominato nel Medioevo Monte Corno, dizione che serviva ad indicare sia il Corno Grande sia – per estensione – l’intera catena. La denominazione “Gran Sasso” risalirebbe addirittura al Rinascimento.

In questa foto, la meraviglia silenziosa e pacata che lo contraddistingue, e che tutto il mondo ci delicatamente invidia. La foto è di Gianfranco Mori.