Elezioni Politiche, in Abruzzo si dimettono due assessori regionali: “D’Alfonso azzeri la Giunta”

L’AQUILA – Due assessori della giunta regionale, Donato Di Matteo (Regione Facile) e Andrea Gerosolimo (Abruzzo Civico), hanno presentato le dimissioni in seguito al negativo risultato conseguito dal Centrosinistra alle scorse Elezioni Politiche, chiedendo contestualmente al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, di azzerare la Giunta.

“Abbiamo il dovere morale”, scrivono i due assessori dimissionari, “di riconoscere lo scollamento che si è creato tra noi e la gran parte dei cittadini abruzzesi. Siamo passati dall’altissimo gradimento, ricevuto in occasione delle elezioni regionale del 2014, al deludente risultato delle ultime elezioni politiche. Sappiamo bene che tanti sono i fattori di questa consistente flessione. Alcuni sono da ricercare nello scenario nazionale ed internazionale, ma il dato della nostra Regione è inequivocabile ed i suoi contorni ci appaiono per la loro disarmante crudezza. Bisogna prendere atto che abbiamo perso la fiducia di circa 180.000 abruzzesi. Questi numeri implacabili non possono che imporci una seria e profonda riflessione su quella che è stata l’azione politica dell’attuale Giunta Regionale e della maggioranza che la sostiene.

Pertanto, noi siamo pronti ad assumerci per primi le nostre responsabilità, rimettendo ciascuno nelle tue mani il ruolo di assessore ed invitandoti, contestualmente, a procedere con l’azzeramento della Giunta e con il contestuale avvio di una fase che possa portarci a comprendere se ha ancora senso andare avanti e, in caso di risposta affermativa, con quali termini e modalità. Certamente abbiamo fallito nell’affrontare temi importanti e strategici per la nostra Regione. L’azione intrapresa sulla sanità, sul riequilibrio dei territori, sull’utilizzo dei fondi strutturali, sulla riorganizzazione delle società partecipate e sulle tematiche ambientali, ad esempio, è sicuramente apparsa poco coraggiosa e poco rappresentativa delle istanze e dei sentimenti degli abruzzesi”.