Omicidio della pittrice, da Teramo richiesta d’arresto bis per il marito e il figlio

TERAMO – Una nuova richiesta d’arresto per Giuseppe e Simone Santoleri, marito e figlio di Renata Rapposelli, è stata firmata dal pm Enrica Medori e depositata qualche giorno fa nell’ufficio del gip che entro venti giorni dovrà decidere se accoglierla.

Questo in quanto il gip di Ancona si è dichiarato territorialmente incompetente inviando tutto a Teramo dato che la 64enne pittrice teatina sarebbe stata uccisa a Giulianova dai Santoleri il 9 ottobre dell’anno scorso, quando la donna si è recata nella loro abitazione con un treno partito da Ancona, al termine di una lite scoppiata per questioni economiche.

Poi i due, secondo l’accusa, avrebbero chiuso il cadavere in una grossa busta, lo avrebbero nascosto in macchina per qualche giorno, coperto con un grosso scatolone per poi trasportarlo fino a Tolentino per liberarsene gettandolo in una scarpata.