Grottammare, PSR Marche: ‘Fattorie Didattiche e Agrinido come strumenti di diversificazione del Reddito dell’Impresa agricola’

L'iniziativa fa parte di una serie di incontri organizzati Partners in Service srl, titolare del CEA Ambiente e Mare, R. Marche, legati al PSR: mirano ad informare la popolazione sugli indirizzi Europei in materia agricola, sui finanziamenti a disposizione e relativi bandi regionali

GROTTAMMARE (AP) – Giovedi 12 aprile, nella Sala Consiliare di Grottammare si è tenuto il Convengo ‘Fattorie Didattiche e Agrinido come strumenti di diversificazione del reddito dell’impresa agricola organizzato da Partners in Service srl, titolare del CEA Ambiente e Mare, R. Marche, in collaborazione con il Comune di Grottammare.

L’iniziativa fa parte di una serie di incontri organizzati Partners in Service srl, titolare del CEA Ambiente e Mare, R. Marche,  legati al PSR (Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020) che mirano ad informare la popolazione sugli indirizzi Europei in materia agricola, sui finanziamenti a disposizione e relativi bandi regionali.

Dopo i saluti Istituzionali del Sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini, e dell’Assessore alle Attività Produttive, Lorenzo Rossi, sono intervenute la dott.ssa Biologa Barbara Zambuchini che ha illustrato le ‘Opportunità del PSR Marche 2014-2020’, il dott. Leonardo Lopez, Funzionario Politiche Agroalimentari della Regione Marche con un intervento legato alla Misura 6 del PSR ‘La multifunzionalità nelle aziende agricole può esprimersi anche come agricoltura sociale’ e la dott.ssa Monica Rizzieri, Pedagogista presso l’Agrinido ‘L’Arca di Noè’ che ha offerto un contributo diretto in virtù della sua esperienza sul campo: ‘L’esperienza educativa in natura: la realtà dell’agrinido’.

La Misura 6 –Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese, che è stato uno dei cardini della discussione di ieri e in particolare le due sottomisure aperte:

la 6.1Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori (favorire il ricambio generazionale:giovani 18 a 40 anni, che devono rimanere capo azienda per almeno 8 anni Max 60.0000 euro) (aperta solo in area cratere);

la 6.4Sostegno investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività Extra-agricole (Operazione A) Azione 1 – AGRITURISMO: Sviluppo di attività non agricole nel settore dell’agriturismo) in tutta la Regione Marche (intensità di aiuto incrementata del 10% per gli interventi ricadenti nelle aree del cratere sismico effettuati da aziende del cratere, dotazione finanziaria pari ad € 5.200.000. La sottomisura 6.4 si pone l’obiettivo di sostenere azioni volte a sviluppare o migliorare la capacità di accoglienza turistica da parte delle aziende agricole multifunzionali consentendo loro sia di accrescere le proprie potenzialità economiche sia, contestualmente, di sostenere lo sviluppo economico e sociale delle aree in cui le stesse aziende sono localizzate. In particolare attraverso gli investimenti nel settore dell’agriturismo si intende sviluppare, accrescere e consolidare l’offerta dei “saperi” che il mondo rurale è in grado di proporre quali ad esempio la cultura enogastronomica regionale soprattutto attraverso le produzione di qualità, le bellezze ambientali del territorio, il patrimonio storico ed architettonico locale.

A tal fine le finalità che si intendono perseguire sono:

  • la qualificazione dell’accoglienza turistica attraverso un miglioramento della qualità dei servizi da parte delle aziende agrituristiche;
  • l’introduzione di servizi innovativi attraverso lo sviluppo delle attività complementari, didattiche, ricreative e sportive

volte ad ottenere un aumento del numero degli ospiti e la loro permanenza.