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Abruzzo

La ASL di Teramo “In piazza per la vita”, allestiti due gazebo per le vie del centro

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TERAMO – Il 1° maggio è un giorno importante in tutta Italia, ma a Teramo più che altrove. Non solo è la festa dei lavoratori, ma qui è anche e soprattutto Virtù (il piatto tipico di questa giornata) e, ormai da ben 39 anni, Maratonina Pretuziana.

Eventi che, snodandosi per le vie del centro storico, coinvolgono tutta la Città e richiamano buongustai, spettatori e podisti di tutte le età e da tutta Italia.

La Asl, con i suoi operatori, sarà presente anche quest’anno. “In piazza per la vita” è lo slogan che il personale sanitario della Rianimazione Generale e del 118, ha scelto per definire soprattutto lo scopo della propria adesione: promuovere la cultura della donazione degli organi e quella della necessità di formazione dei cittadini per la gestione delle emergenze. Loro lo faranno sia correndo la maratona, ma anche e soprattutto allestendo ben due gazebo in piazza:

  • nel primo, i medici anestesisti e gli infermieri della Rianimazione Generale dell’Ospedale di Teramo, in collaborazione con le Associazioni AIDO, ANED e FIDAS, distribuiranno materiale informativo, spiegheranno ai cittadini tutto quello che si deve sapere sul trapianto e sulla donazione di organi e tessuti e, soprattutto, raccoglieranno le dichiarazioni di volontà alla donazione. Vogliamo ricordare, nell’occasione, che le dichiarazioni di volontà alla donazione vengono raccolte tutti i giorni lavorativi anche all’URP della ASL in Circ.ne Ragusa 1, nei Comuni che hanno aderito al progetto della dichiarazione sulla Cartà d’Identità (tra cui quello di Teramo) e dall’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi).

Le donazioni sono in crescita, ma esiste ancora un notevole divario tra il numero di pazienti in lista di attesa e il numero di trapianti effettuati per anno. Noi siamo da sempre un popolo solidale, capace di “regalare” quello che ci appartiene senza alcuna ricompensa e, ridare la speranza a chi non ne ha più, è un gesto che riesce a compensare, se così si può dire, anche le più gravi perdite.

  • nel secondo stand, invece, gli operatori del 118 saranno a disposizione dei cittadini per effettuare dimostrazioni sul come essere capaci di riconoscere una persona in pericolo di vita e di reagire immediatamente, effettuando le manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLSD è l’acronimo internazionale) e ritardando così un eventuale danno cerebrale, complicanza che non perdona, in attesa dei soccorsi. L’obiettivo strategico è quello di formare sempre più persone nella popolazione, poiché sono ormai molti anni che la normativa vigente abilita, attraverso il 118, all’uso del defibrillatore tutti quelli che seguono lo specifico corso. Con questo sistema di formazione della cittadinanza, delle circa 70.000 morti cardiache annue certe in Italia, si riesce a salvarne almeno la metà. Avere il defibrillatore in piazza, senza che poi qualcuno lo sappia usare, purtroppo è inutile.

Gli operatori della ASL, per l’occasione, indosseranno tutti delle bellissime t-shirt, create appositamente per l’occasione, con il logo dell’Azienda e lo slogan della giornata. Ma la ASL ha voluto fare di più, vestendo anche i bambini che partecipano alla maratonina con una maglietta realizzata solo per loro che, oltre al logo aziendale, riporterà il disegno che il Ministero della Salute ha scelto per la sua campagna di sensibilizzazione e di educazione alla cultura del “dono” e della “solidarietà”. L’Azienda Sanitaria teramana crede nei giovani, loro sono il nostro futuro e la loro “educazione” passa anche da questi momenti di divertimento e di forte coesione sociale, come quello rappresentato dal 1° maggio a Teramo.

 

 

 

Teramo

Piante nel letto del fiume Tordino, il Comitato di Quartiere Annunziata chiede un sopralluogo

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Foto di Alessandro Brandimarte

GIULIANOVA – «Nelle vicinanze del ponte ciclopedonale che collega Giulianova e Roseto degli Abruzzi (passando sopra il fiume Tordino ndr) sono cresciuti diversi arbusti e piante di grosse dimensioni, che potrebbero arrecare danni in un eventuale piena». Questo il contenuto del messaggio che il Comitato di Quartiere Annunziata ha inviato ai primi cittadini giuliese e rosetano, Jwan Costantini e Mario Nugnes, oltre che al Presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e all’ufficio del Genio Civile della Provincia di Teramo.

Il Comitato di Quartiere Annunziata chiede maggiori informazioni sullo stato attuale del letto del fiume Tordino, dove sono cresciuti vegetazione incolta e piante, anche di grandi dimensioni.

«Il Comitato chiede che sia fatto un tempestivo sopralluogo per verificare l’eventuale pericolosità, perché le piante potrebbero ostruire il passaggio delle acque sotto ponte, e prendere i dovuti provvedimenti».

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Abruzzo

Protezione Civile: in Abruzzo siglato protocollo per collaborazione con Esercito italiano

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L’AQUILA – Un accordo che disciplina l’eventuale impiego operativo, nonché una serie di attività di addestramento e di esercitazioni comuni nell’ambito della protezione civile, al fine di sviluppare una sinergica risposta da parte degli enti dell’Esercito dislocati nella Regione Abruzzo in caso di gestione di eventi calamitosi in ambito regionale. Tali attività, che saranno svolte sulla base di particolari scenari di rischio da identificarsi congiuntamente, prevedono il coinvolgimento di personale delle varie istituzioni munito di comprovata esperienza.

E’ quanto stabilito nel protocollo d’intesa siglato stamane, alla presenza del Presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, dal Prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco, per il Ministero dell’Interno, dal Comandante delle Forze Operative Sud Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, per il Ministero della Difesa e dal direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile Mauro Casinghini, per la Regione Abruzzo.

“Con il protocollo sottoscritto oggi, al quale ho apposto anche la mia firma” ha commentato il Presidente della Regione, “si intende migliorare il già esistente rapporto tra la Protezione Civile e le Forze Armate, intervenendo sul perfezionamento della catena di comando e sulla velocizzazione delle iniziative da intraprendere”. 

Marsilio ha poi ricordato la tragedia della slavina sul Monte Velino che ha causato la morte di quattro escursionisti: “in quei giorni la sinergia tra i vari corpi, istituzioni e associazioni di volontariato fu molto intensa e profonda, ma questa dolorosa circostanza ci ha aiutato a comprendere ciò che poteva essere migliorato e oggi il frutto di questo lavoro e di questa collaborazione, è riportato nel protocollo che stabilisce la procedura codificata di intervento e di entrata in campo delle forze armate, affianco della Protezione Civile regionale e con il coordinamento delle prefetture”. 

“Sono sicuro” ha concluso, “che questo strumento contribuirà a migliorare sia la velocità, che la capacità stessa di intervento e di efficacia di tutto il sistema per la sicurezza dei nostri concittadini”.

Nel documento si legge che la Protezione Civile Regionale ed il Comando per le Forze Operative SUD (COMFOPSUD) compatibilmente con le capacità tecniche del personale e dei mezzi a disposizione, potranno avvalersi dell’apporto fornito dagli enti operativi e territoriali dislocati sul territorio regionale.

In particolare nell’accordo viene precisato che l’intervento dell’Esercito, sia in casi di emergenza che, di normalità, prevede la specifica richiesta da parte del prefetto al Comando multifunzione di competenza. Mentre per quanto riguarda le richieste di intervento dell’Esercito da parte della protezione civile regionale, la procedura prevede che il predetto intervento possa essere richiesto attraverso la Prefettura capoluogo di regione. L’accordo siglato ha la durata di 3 anni e potrà essere rinnovato mediante accordo tra le parti.

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Abruzzo

La Gdf di Chieti sequestra 31mila articoli scolastici contraffatti 

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CHIETI – Il Comando Provinciale di Chieti della Guardia di Finanza ha sequestrato in diverse operazioni circa 31.000 articoli di cancelleria, di abbigliamento e di vario genere nell’ambito di un ampio piano finalizzato a prevenire e contrastare il commercio di materiale contraffatto, non sicuro e dannoso per la salute.

Quattro le persone denunciate per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, altrettante quelle segnalate alla Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo.

I militari del Gruppo Chieti, in un’attività commerciale di San Giovanni Teatino hanno sequestrato oltre 1.000 articoli scolastici tra compassi, matite acquerello e colorate, pinze di legno, set acquerelli, colori acrilici, pasta in lattice e colorata non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa europea e nazionale.

Come riporta l’Ansa, le Fiamme Gialle della Tenenza di Ortona, in due esercizi commerciali di Vasto e Rocca San Giovanni, hanno sequestrato circa 5.000 articoli contraffatti, tra cui capi di abbigliamento a marchio “Ralph Lauren” e carte da gioco “Uno” e “Pokemon”. I controlli sulla Costa dei Trabocchi hanno portato al sequestro di oltre 25.000 prodotti tra abbigliamento, articoli di merchandising, accessori scolastici, per l’ufficio e decorativi, e bigiotteria che riportavano loghi o marchi contraffatti.

L’attività investigativa è ora rivolta alla ricostruzione della filiera del falso per individuare i centri di stoccaggio presenti in Italia e all’esame della posizione fiscale delle persone coinvolte. Il comandante di Chieti, colonnello Michele Iadarola, ha evidenziato come “questi risultati di servizio confermino l’elevato e costante livello di attenzione della Guardia di Finanza nel contrastare la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza, contribuendo a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo ove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza”. L’ufficiale ha sottolineato “che la contraffazione è un moltiplicatore d’illegalità e alimenta i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale, del riciclaggio e della criminalità organizzata”.

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