fbpx
Connect with us

Abruzzo

Silvi, pesce senza tracciabilità nel ristorante: sequestri della Guardia Costiera

Pubblicato

il

SILVI – Nel corso della costante attività ispettiva lungo la filiera della pesca, i militari della Sezione Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Pescara hanno rinvenuto all’interno della cucina e di uno scantinato attiguo di un ristorante di Silvi Marina un notevole quantitativo di pesce congelato di varie specie pregiate, privo di qualsiasi documento che ne attestasse la tracciabilità e quindi di dubbia provenienza e 60 chilogrammi di vongole (chamelea gallina), confezionati in sei sacchi, non tracciate da documentazione e prive del bollo sanitario.

Il prodotto, in particolare spiedini di pesce, triglie, scampi, tranci di tonno, gamberi, branzini, polpi, orate, preparati di pesce vari e pescato di altro genere, per un totale di circa 70 chilogrammi sono stati rivenuti congelati senza il rispetto delle normative vigenti e senza documentazione di provenienza, pertanto sono stati posti sotto sequestro e sigillati in coordinamento con i veterinari della ASL di Teramo per le successive verifiche igienico sanitarie generali da parte del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, allertato in seguito alla riscontrata gravità delle violazioni.

All’interno del ristorante era presente, inoltre, un acquario che conteneva un astice vivo nella vasca principale e diversi tipi di molluschi bivalvi, quali ostriche, cozze e noci di mare in vasche secondarie, in precarie condizioni igieniche. Vigendo, in ogni caso, il divieto di immettere e detenere in acqua i molluschi, questi, circa 20 chilogrammi di prodotto, venivano rimossi e posti anch’essi sotto sequestro, unitamente ai sacchi di vongole.

Nel corso dell’ispezione i militari esaminavano i menù presenti in sala a disposizione degli avventori ed si procedeva nei confronti del titolare dell’esercizio commerciale ad una denuncia per “Frode nell’esercizio in commercio, ai sensi dell’art. 515 del Codice Penale, poiché non era riportata la dicitura per cui in assenza di prodotto ittico fresco può essere somministrato ai clienti del prodotto congelato. Dei reati riscontrati si informava l’autorità giudiziaria.

Anche nel porto di Giulianova continua l’azione di repressione alla pesca oltre i limiti consentiti fi molluschi bivalvi e di contrasto alla pesca illegale. In una settimana sono stati elevate 5 sanzioni amministrative, per un valore complessivo di €14.500 e sequestri di 900 mt di rete da posta da Imbrocco, 6 Nasse e 388 Kg di vongole, fa parte del personale militare di terra e di quello imbarcato dell’unità navale A77.

“L’attività di Polizia Marittima non conosce tregua -riferiscono dalla Direzione Marittima- e viene rafforzata nei giorni festivi o nei periodi di lunghi “ponti” quando si presuppone un aumento di richiesta di prodotto ittico, per garantire sempre un ottima qualità del pesce che viene consumato nei ristoranti o acquistato negli esercizi commerciali”.

Abruzzo

La truffa alle parrocchie di Abruzzo, Puglia e Basilicata di un finto prete di 23 anni

Pubblicato

il

truffa finto prete abruzzo 2

Il giovane, originario di Andria, presentandosi come un sacerdote ad una quindicina di parrocchie disseminate tra le tre regioni, ha spillato migliaia di euro destinati alle opere di bene.

PESCARA – Ha contattato una quindicina di parrocchie tra Abruzzo, Puglia e Basilicata, chiedendo donazioni per persone bisognose e raccogliendo la generosità di preti e sacerdoti. Ma quel giovane ecclesiastico non aveva mai preso i voti e la sua vera vocazione era quella di intascarsi le offerte. Quando gli è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare per truffa aggravata e sostituzione di persona, il finto prete di soli 23 anni originario di Andria si trovava già in carcere per reati analoghi.

Carpendo la fiducia dei parroci ai quali si è rivolto, il ragazzo è riuscito a farsi consegnare decine di migliaia di euro che, sosteneva, servivano per aiutare persone bisognose. Le indagini sul finto prete sono partite un paio di anni fa in seguito alla denuncia presentata da un sacerdote di Canosa di Puglia, rimasto vittima della truffa.

Presentandosi come un religioso della parrocchia di Taranto in cerca di aiuti per una ragazza madre in stato di indigenza, il ragazzo si era fatto consegnare 7 mila euro.

truffa finto prete abruzzo

Continue Reading

Pescara

Trasferita a Pescara la dirigente della Squadra Mobile di Firenze

Pubblicato

il

manganellate studenti pisa

Era stata la stessa funzionaria a richiedere il trasferimento nell’autunno scorso, che non sarebbe correlato alle cariche dei poliziotti contro gli studenti a Pisa e Firenze.

PESCARA – Silvia Conti, sulmonese, precedentemente dirigente della Squadra Mobile di Firenze è stata trasferita in Abruzzo, a Pescara. Dopo i fatti di Pisa e Firenze, in cui alcuni studenti in corteo, in gran parte minorenni, sono rimasti feriti dalle manganellate dei poliziotti durante le cariche, si è pensato che il suo repentino trasferimento fosse una ripercussione a quanto accaduto. Oggi però si apprende che il trasferimento era già programmato e che sarebbe stata la stessa funzionaria a richiederlo, nell’autunno scorso.

Conti non ha avuto responsabilità dirette nella gestione dell’ordine pubblico, ma in base alle sue funzioni ha assegnato alla Questura di Pisa le squadre che erano state richieste. Non è stata lei insomma a dar l’ordine di caricare, ma il suo compito era quello di inviare gli uomini sul campo, dato che è il reparto della Mobile fiorentina a fornire agenti alla questura pisana.

La dirigente è stata trasferita dalla Squadra Mobile di Firenze Sezione Anticrimine della Questura di Pescara.

Continue Reading

Pescara

Ragazzo minaccia il suicidio da ieri a Pescara: ha passato la notte sul balcone

Pubblicato

il

vigili del fuoco aereo precipitato trecastelli

Vigili del Fuoco e forze dell’ordine hanno passato la notte tra via Rieti e via Latina a Pescara con lo sguardo rivolto verso il balcone del quinto piano di un palazzo dal quale, da ieri, un ragazzo minaccia il suicidio. Trattative per farlo desistere in corso.

PESCARA – Proseguono i tentativi dei mediatori per convincere un ragazzo pescarese di 23 anni ad aprire ai soccorsi e ad allontanarsi dal balcone del quinto piano dal quale da ieri minaccia il suicidio. Il giovane ha qui trascorso la notte, con l’intenzione di lanciarsi nel vuoto.

Sotto di lui, il cordone di sicurezza di forze dell’ordine. L’area è stata transennata. Mentre la squadra di negoziazione della polizia cerca di farlo ragionare, i Vigili del Fuoco hanno posizionato un gonfiabile sotto di lui ed hanno sollevato una scala fino alla sua posizione. E così è trascorsa la notte. Questa mattina la situazione non è cambiata ed il ragazzo è ancora lì.

Non sono note le sue motivazioni, ma si apprende che recentemente avrebbe fatto la transizione per il cambio di sesso. Con lui sul balcone, un cane pittbull che rende complicato un eventuale intervento dall’alto. Il giovane è salito sul balcone intorno alle 14:30 di ieri.

Continue Reading

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro, Via Gabriele D'annunzio 37, Cap 64014 - Sede Operativa: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.