Il vino abruzzese protagonista al Vinitaly di Verona

VERONA – Inaugurata a Verona la 52esima edizione del Vinitaly, la più importante vetrina mondiale dedicata all’enologia. Presente, come sempre, anche l’Abruzzo

“Al Vinitaly festeggiamo i cinquant’anni del Montepulciano d’Abruzzo doc, occasione straordinaria per continuare a comunicare l’Abruzzo attraverso il vino”. Così l’assessore regionale alle politiche agricole Dino Pepe oggi all’apertura dell’area espositiva della Regione nel padiglione di Vinitaly.

“Devo ringraziare – ha aggiunto – gli imprenditori lungimiranti che cinquant’anni fa già pensavano alla certificazione di origine, idea sicuramente brillante e intelligente, e chi nel tempo è riuscito a portare avanti il progetto”.

Come riporta l’Ansa, lo stand dell’Abruzzo, rinnovato, ospita un programma di eventi ricco, mirato a valorizzare i vini abruzzesi e le eccellenze regionali. “Il restyling darà ulteriore lustro alla nostra regione e alla comunità enologica abruzzese – ha detto l’assessore – come al solito è stata fondamentale la collaborazione con i Consorzi di tutela, perché la cooperazione ha portato negli anni a risultati eccezionali”.

Presenti, il Ministro Gian Luca Galletti e il Vice Presidente del CSM Giovanni Legnini, che ha partecipato questa mattina alla cerimonia di apertura dell’area espositiva della Regione Abruzzo, allestita nel padiglione 12. Sono presenti 101 cantine – per un totale di 350 etichette – e 19 aziende produttrici di olio.

Il Vice Presidente Legnini, durante la visita istituzionale, è stato accompagnato dall’assessore Pepe, e ha incontrato i produttori di vino e i presidenti dei consorzi di tutela. “Ogni volta che visito il Vinitaly, registro un miglioramento della qualità del vino abruzzese e del tessuto imprenditoriale regionale – ha detto Legnini – Le nostre cantine sono abili a innovarsi, sono capaci di proiettare una immagine nuova nei mercati nazionali e internazionali. E questo – ha concluso il Vice Presidente del Consiglio della Magistratura – non può che riempirci di grande soddisfazione”.

Connubio, infine, tra Patata del Fucino IGP e Montepulciano d’Abruzzo al ristorante del padiglione Abruzzo che ospita, oltre all’AMPP, il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, il Consorzio Vini Colline Teramane e il Consorzio Vini Tullum. Un accostamento tra eccellenze del territorio, combinato ad arte dalla brigata di cucina di Spazio Niko Romito Formazione con due piatti: gnocchi di Patate del Fucino IGP, pomodoro arrosto e ricotta scorza nera, vitello, Montepulciano D’Abruzzo e Patata del Fucino IGP.

Oggi, martedì 17 e mercoledì 18 aprile il servizio si svolgerà in due turni giornalieri da 100 posti, dalle 13 alle 14:30 e dalle 14:30 alle 16. “La nuova storia della Patata del Fucino – dichiara Sante del Corvo Direttore dell’AMPP – ha inizio con il recente riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) che attribuisce al nostro tubero caratteristiche organolettiche ineguagliabili per “sapidità” e lunga “serbevolezza” date dalle proprietà del terreno e dal clima”.