fbpx
Connect with us

Macerata

Macerata, la salma di Pamela in viaggio verso Roma, domani i funerali

Pubblicato

il

MACERATA – La salma di Pamela Mastropietro, la giovane romana fatta a pezzi nel gennaio scorso a Macerata, è in viaggio verso la capitale. Dopo oltre tre mesi di perizie ed analisi sul feretro della ragazza, la Procura ha infine dato il nulla osta. Domani saranno celebrati i funerali a Roma. Entrambe le città hanno proclamato il lutto cittadino.

Un centinaio di persone si è radunato di fronte all’obitorio di Macerata per salutare Pamela. All’interno erano ammessi solo i famigliari. Presente anche il sindaco Carancini che si è trattenuto con la madre della giovane. Il colloquio tra i due è durato una ventina di minuti, in forma privata. Al termine entrambi hanno preferito non divulgare il contenuto della loro conversazione.

Ma mentre Pamela sta compiendo l’ultimo viaggio, non si arresta l’iter investigativo.In carcere per l’omicidio, il vilipendio e l’occultamento del cadavere, ci sono tre persone, tutti di origine nigeriana: Innocent Oseghale, Lucky Awelima e Desmond Lucky. Un’altra persona è indagata a piede libero.

Il primo, è finito da subito al centro delle indagini. Oltre ad essere stato avvistato da diversi testimoni insieme alla ragazza e mentre si liberava dei trolley nei quali erano celate le sue spoglie, è stato appurato che lo scempio sul corpo della giovane è avvenuto nel suo appartamento. Diverse tracce biologiche lo hanno evidenziato. Lui continua a professarsi innocente. Sostiene di non aver avuto nessun ruolo nell’omicidio e che non si trovasse in casa in quel momento. Sarebbe uscito per alcune commissioni, lasciando Pamela in compagnia di Lucky. Afferma che la giovane si era sentita male dopo aver assunto eroina.

Discorso differente invece per gli altri due arrestati. Sebbene non siano emersi segni della loro presenza sul luogo del delitto, rimangono comunque indagati. Le indagini hanno portato gli inquirenti a collegarli al caso. Dagli esami autoptici infine sono emerse anche le tracce di un’altra persona, non identificata. Corrispondono ad un profilo maschile e caucasico. Non è chiaro in che modo sia entrato in contatto con Pamela.

Intanto dal carcere giungono nuovi, scioccanti, elementi. Grazie ad un’intercettazione ambientale, gli investigatori hanno sentito Awelima dire a Lucky, che il giorno della tragedia Oseghale lo aveva contattato al telefono. Gli ha chiesto se fosse interessato a partecipare allo stupro di una ragazza bianca svenuta. Awelima ha continuato rivelando al suo compagno di cella, di aver declinato l’invito e di aver poi saputo che la violenza è stata consumata.

Anche grazie a queste intercettazioni, l’accusa aveva chiesto che la convalida dell’arresto di Oseghale, tenesse conto anche della violenza sessuale. Il Gip però non ha accolto questa richiesta. Ha motivato la sua decisione, affermando che alcuni tratti della personalità della giovane non permettono di dimostrare questa accusa.

Macerata

Macerata, accesso Musei e Biblioteca: dal 6 agosto obbligo del Green Pass

Pubblicato

il

MACERATA – Dal prossimo 6 agosto, in base alle recenti disposizioni nazionali,l’accesso a tutti i luoghi della cultura del Comune di Macerata sarà consentito solo ai visitatori in possesso del Green Pass. A essere interessati saranno i Musei di Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio, l’Ecomuseo di Villa Ficana e l’Arena archeologica Helvia Recina.

Il Green Pass è ottenuto tramite il completamento del ciclo vaccinale (monodose o bidose) per i successivi nove mesi; la somministrazione della prima dose di vaccino dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione e fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale; il possesso di un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo effettuato nelle 48 precedenti o l’avvenuta guarigione da Covid-19 nei sei mesi precedenti. Insieme al certificato verde sarà necessario esibire un documento d’identità.

I visitatori sprovvisti di tale documentazione non avranno la possibilità di accedere nei luoghi di cultura della città a eccezione dei soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (minori di 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Rimane in vigore l’obbligo dell’uso della mascherina all’interno delle sale a partire dai 6 anni di età e il rispetto del distanziamento interpersonale.

Stesse disposizioni anche per l’ingresso e per la consultazione libraria presso la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti. Per fruire della sala di studio delle Terme o visitare le sale antiche dell’edificio di piazza Vittorio Veneto non sarà necessaria la prenotazione e gli utenti potranno accedere fino a esaurimento posti. Le disposizioni in vigore dal 6 agosto non sono applicate a chi fruisce della Biblioteca comunale solo ed esclusivamente per il prestito/restituzione dei libri.

I siti della rete MACERATA MUSEI come di consueto osserveranno i seguenti orari di apertura:

Musei civici di Palazzo Buonaccorsi

Novembre/Marzo:

da martedì a domenica, 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:30

Aprile, Maggio e Ottobre:

dal martedì alla domenica, 10:00 – 13:00 / 14:30 – 18:30

Giugno, Luglio e Settembre:

dal martedì alla domenica, 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00

20 Luglio – 22 Agosto

dal martedì alla domenica, 10:00 – 19:00

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario indicato.

Arena Sferisterio

Novembre/Marzo:

dal martedì alla domenica, 10:00 – 13.00  / 15:00 – 17:30

Aprile, Maggio e Ottobre: 

dal martedì alla domenica, 10:00 – 13:00 / 14:30 – 18:30 

Giugno, Luglio, Agosto e Settembre

dal martedì alla domenica, 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario indicato.

Ecomuseo di Villa Ficana

Martedì/ Venerdì aperto dalle ore 9 alle 14; sabato e domenica aperto dalle 17.00 alle 22.00 (ultimo turno ore 21.30) 
Per permetterci di offrire un miglior servizio, la prenotazione è gradita, soprattutto per gruppi numerosi.
Ingresso gratuito
Info & prenotazioni: 0733/470761 | museovillaficana@gmail.com

Il centro visite dell’Ecomuseo rimarrà CHIUSO dal 9 al 16 agosto compresi, ma sarà comunque possibile visitare il borgo avvalendosi della audio guida gratuita scaricabile in diverse lingue semplicemente inquadrando il QR Code nella locandina o dal sito https://izi.travel/it/2ce1-ecomuseo-villa-ficana/it

Area archeologica Helvia Ricina Villa Potenza

L’area archeologica Helvia Ricina è visitabile nei giorni pre festivi e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 mentre dal lunedì al venerdì su richiesta telefonando ai numeri 3664413979 o 0733.492937. 

Continua a leggere

Macerata

Macerata, la GdF scopre irregolarità legate alla ricostruzione post-sisma

Pubblicato

il

guardia di finanza volante gdf

MACERATA – Nell’ambito delle attività volte al monitoraggio della regolarità degli appalti pubblici nel più ampio contesto della ricostruzione post-sisma, le Fiamme Gialle camertihanno condotto una capillare attività di polizia giudiziaria, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Macerata.

Le indagini, scaturite da un esposto del primo cittadino di un Comune del maceratese e condotte attraverso la valorizzazione delle molteplici banche dati in uso allaGuardia di Finanza e acquisizioni documentali presso detto Ente, hanno messo in luce l’operato “opaco” di due dei suoi dipendenti. 

Il modus operandi consisteva nell’emettere determinazioni “in bianco”, con oggetto generico, inesistente ovvero difforme dal contenuto della determinazione, procedendo alla materiale scrittura delle stesse in epoca successivarispetto alla formale presa in carico e protocollazione, aggirando in tal modo i normali controlli preventivi demandati all’organo politico. 

Tali disallineamenti temporali, tra l’emissione e la compilazione dei predetti atti amministrativi, non possonoessere considerati mere sviste, poiché dagli accertamenti eseguiti, anche mediante l’analisi dei registri informaticidel Comune, è stato constatato che la predisposizione di tali atti pubblici “in bianco” non era diretta all’immediata adozione di provvedimenti, bensì a realizzare preventivamente dei presupposti documentali idonei adessere posti alla base delle successive procedure d’appalto, cosicché molti lavori venivano assegnati ai soliti soggetti economici senza il rispetto della normativa di settore. Inoltre, in alcuni casi è stato rilevato che l’importo delle varianti in corso d’opera, avallate sempre attraverso il sistema sinora descritto, coincideva con il ribasso praticato dalla ditta aggiudicataria.

Tali condotte hanno violato le norme sull’impegno di spesa – ex art. 183 del Testo Unico sugli Enti Locali – disattendendo con sistematicità i principi fondamentali a cui deve attenersi la pubblica amministrazione, ovveroquelli di economicitàimparzialitàpubblicità e trasparenza. I funzionari, oltre a evitare i controlli che prendono le mosse dalla redazione dell’impegno di spesa, hanno “ostacolato” la funzione propria demandata all’organo elettivo del Comune, gestendo, attraverso le proprie condotte, le risorse pubbliche a propria totale discrezione (da qui il nome dell’operazione HYBRIS). Infatti, venivano generati e imputati costi “fuori bilancio” derivanti da oneri documentati con pregressi fittizi impegni di spesa, nei confronti dei quali l’organo politico era costretto a modificare il proprio indirizzo economico finanziario e a reperire i fondi necessari attingendo da altri capitoli di spesa. 

Le predette attività investigative permettevano di acclarare irregolarità nell’assegnazione di 58 appalti, per un ammontare complessivo di oltre € 2.000.000,00. Tra questi, una ventina, per un valore complessivo di circa € 650.000, riguardano opere legate al post-sisma, quali puntellamenti, demolizioni, ripristini e delocalizzazioni di attività produttive.

Nel corso delle indagini delegate sono emerse, altresì,condotte di peculato, poiché alcune somme destinate in favore di privati a seguito del sisma del 1997, pari ad oltre € 6.000,00, sono state utilizzate intenzionalmente per scopi diversi, nonché condotte corruttive che hanno coinvolto uno dei citati dipendenti pubblici, il quale ha ricevuto la somma di € 5.000,00 al fine di favorire una ditta, rivelatasi poi aggiudicataria, in una procedura di gara.

Al termine delle indagini, il Giudice per l’Udienza Preliminare ha disposto, su richiesta della Procura di Macerata, il rinvio a giudizio dei due indagati, i quali dovranno rispondere anche del danno erariale di oltre 300.000,00, cagionato in conseguenza degli illeciti commessi, per il quale sono stati segnalati alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Ancona.

L’inquinamento del settore degli appalti emargina le imprese oneste dalle procedure a evidenza pubblica. Altresì, il corretto impiego dei fondi pubblici aiuta la crescita produttiva e occupazionale e contribuisce, soprattutto nell’attuale congiuntura, ad arginare l’impatto negativo della crisi economica e sociale conseguente all’emergenza pandemica e sostenere il rilancio del Paese, tanto più per un’area geografica già notevolmente martoriata dagli eventi sismici del 2016.

Continua a leggere

Macerata

Macerata, ubriaco causa un tamponamento e insulta la Polizia locale: denunciato

Pubblicato

il

MACERATA – Gli agenti della Polizia locale di Macerata hanno denunciato un giovane di Corridonia, con precedenti specifici, classe 1996, a seguito di un incidente stradale.

Sabato 24 luglio gli agenti erano impegnati nei servizi relativi alla sicurezza presso lo Sferisterio – dove si stavano svolgendo le serate del Macerata Opera Festival – quando intorno alle 19:30 hanno ricevuto la segnalazione di un tamponamento avvenuto in via Gigli.

La Polizia locale, non appena ha raggiunto il luogo dell’incidente e coordinata dall’ispettore Walter Vallesi, ha notato che il giovane, in evidente stato di alterazione, non voleva compilare il modulo di constatazione amichevole. Il ragazzo ha inoltre iniziato a inveire contro gli agenti della Polizia locale insultandoli e ha preso a calci e pugni un’insegna pubblicitaria.

Gli agenti hanno subito richiesto l’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato e della Polizia Stradale; quest’ultima ha sottoposto il giovane all’etilometro e il tasso alcolemico del 25enne era di 1.08 grammi per litro, oltre il doppio rispetto al limite consentito.

Gli agenti della Polizia locale hanno quindi provveduto a denunciare il ragazzo per guida in stato di ebbrezza, con l’aggravante di aver causato un sinistro stradale, e per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€

Privacy Policy