Recanati, 4 operazioni della GdF in 4 giorni, sequestrati 10 mila articoli

Merce pericolosa e col marchio CE contraffatto. Denunciati i titolari di 4 attività di Recanati, Porto Recanati, Potenza Picena e Montelupone. Tutti di origine cinese, così come la marce sequestrata.

RECANATI – Non si ferma l’impegno della Guardia di Finanza per contrastare il commercio di prodotti fasulli. In vista della stagione turistica, da qualche settimana le fiamme gialle hanno intensificato gli sforzi per arginare il fenomeno. Dopo i blitz compiuti a Porto Recanati e a Civitanova Marche, terminati con sequestri e denunce, in questi giorni hanno assestato un altro duro colpo al traffico illecito di merce contraffatta.

Quattro operazioni, in altrettanti giorni, hanno permesso di individuare attività commerciali di Recanati, Montelupone, Potenza Picena e Porto Recanati, che vendevano i prodotti irregolari. Oltre dieci mila articoli sono stati sequestrati e quattro persone sono state denunciate. Sono tutte di origine cinese, così come la merce bloccata dai finanzieri.

Era tutta pericolosa per la salute e recava un marchio di conformità europea, CE, contraffatto. I caratteri con i quali era stampato, differivano leggerissimamente da quello originale. L’espediente è ormai noto. Si tratta infatti di un altro simbolo, che sta per “Chinese Export”, esportazione cinese. È facile per un acquirente lasciarsi confondere se non vi presta attenzione.