”Omaggio ad Annunziata Scipione”, a Montorio mostra della pittrice teramana naif scomparsa da poco

Era considerata l’erede abruzzese di Antonio Ligabue. Artista contadina ammirata da Cesare Zavattini; le sue opere sono esposte nel Museo Nazionale Arti Naïves di Luzzara, accanto ai capolavori di Ligabue

MONTORIO AL VOMANO – L’associazione culturale ”Il Chiostro”, ”Big Match” (associazione culturale), il Comune di Montorio al Vomano, il Bim di Teramo ed il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, sono lieti di invitare tutti i cittadini ed appassionati d’arte venerdì 8 giugno al Chiostro degli Zoccolanti. Sarà possibile assistere anche all’intervento “La ruralità teramana, attraverso le opere di Annunziata Scipione”, un breve intervento di Valentina Muzii, alle letture di Tina Salutari, all’accompagnamento musicale al flauto di Piergiacomo Mattucci e all’esibizione musicale dei DisCanto (musica etnica d’Abruzzo).

Morta ad Azzinano il 24 aprile scorso, Annunziata Scipione aveva 90 anni ed era originaria di Camerale di Tossicia. Pittrice teramana riconosciuta come una delle massime esponenti dell’arte naif. Casalinga e contadina, si dedica all’arte da autodidatta; negli anni ’60 inizia a scolpire a tuttotondo legno locale; nel decennio successivo si dedica completamene alla pittura. Donna sensibilissima e di forte intuizione, la Scipione sebbene illetterata», custodisce a pieno le tradizioni del suo ambiente, il linguaggio dialettale e le peculiarità che presenta nelle sue tele.

A Nascondino, Annunziata Scipione

Ha partecipato a sette edizioni del Premio Nazionale dei Naïfs di Luzzara, venendo premiata in quella del 1977-1978. Due suoi quadri sono stati prescelti per celebrare in tutta Italia l’Anno Santo 1983-1984. Nel 1985 è uscita per i tipi delle Edizioni Essegi di Teramo la monografia di Natale Cavatassi e Giammario Sgattoni L’arte naif di Annunziata Scipione. Pittrice della Valle Siciliana. Mostre personali ad Ascoli Piceno, Terni, Teramo, Spoleto, L’Aquila, Roma, Ravenna e in molte altre località. Nel 2001 si è tenuta a Tossicia e Montorio al Vomano la mostra Antonio Ligabue – Annunziata Scipione. Il Comune di Tossicia ha dedicato una sala del Museo Etnografico ad un gruppo di sue opere.