fbpx
Connect with us

Fermo

Fermo, nuove aree per sgambamento cani

Pubblicato

il

FERMO – La Giunta Comunale ha approvato, con delibera, nei giorni scorsi le regole di comportamento per la fruizione delle aree comunali di sgambamento e svago dei cani.

L’Amministrazione nell’ultimo biennio ha realizzato aree attrezzate per lo sgambamento e svago nelle zone di via Appennini e via Rubens che si aggiungono a quella già presente in via Bellesi ed a quelle in corso di realizzazione a Lido Tre Archi ed a Campiglione in via Malintoppi.

L’esigenza di creare ulteriori due aree nella zona di Campiglione (via Malintoppi) e Tre Archi scaturisce dal fatto che gli spazi pubblici, in particolare le aree verdi, sono spesso utilizzate per la loro estensione e conformazione anche come zone dove far correre liberi i cani: per questo la Giunta ha ritenuto necessario, parallelamente all’individuazione e alla realizzazione dei nuovi spazi, di prevedere anche una serie di regole, alla cui osservanza sono tenuti proprietari e conduttori dei cani.

Paolo Calcinaro

‘Credo che quello di prevedere aree cani in più posizionamenti in questa città sia un gesto di grande apertura verso gli appassionati dei cani e degli animali a quattro zampe – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro. Tuttavia a fronte di questo chiediamo maggiore sensibilizzazione per l’uso dei marciapiedi, delle vie pubbliche, specie del centro storico, delle aree verdi, del lungomare. Offriamo servizi ma chiediamo sempre maggiore attenzione: abbiamo anche una convenzione con la Lida per la repressione di comportamenti non urbani. Per chi volesse inoltre adottare un cane abbiamo inserito un link sul sito comunale per consultare le foto del cani per le adozioni, a beneficio di chi non può andare di persona nella struttura convenzionata o vuole farsi un’idea iniziale’.

Alessandro Ciarrocchi

‘Dall’inizio del nostro mandato – ha detto l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchiabbiamo posto particolare attenzione al tema dell’affidamento dei cani realizzando un bando europeo per il servizio di cattura e custodia. Ora nell’ottica di favorire sempre più le adozioni abbiamo pensato di estendere l’adottabilità su base regionale garantendo comunque  sempre il controllo sull’effettività delle adozioni: stiamo studiando con le associazioni animaliste anche delle iniziative pubbliche per favorire una maggiore sensibilizzare verso l’adozione dei cani, magari inserendo delle premialità per chi sceglie di adottarne uno. Per quello che concerne i servizi alla cittadinanza abbiamo, invece, inserito nuove aree proprio per venire incontro a varie esigenze manifestate dai residenti, che sempre più frequentemente affollano le aree cani tanto da rendere anche necessaria la predisposizione di un apposito regolamento che disciplini i comportamenti da tenere, nell’interesse primario della proficua fruizione delle strutture’.

Romanella Luciano

‘Un plauso all’Amministrazione Comunale che ha subito recepito quanto avevamo rappresentato, sulla base delle richieste che ci erano arrivate, proprio per un’area ad hoc a Lido Tre Archi – ha detto Luciano Romanella, Presidente del Movimento animalista provinciale si tratta di uno spazio necessario, che mancava. Una collaborazione da ambo le parti che dà risultati’.

In particolare, in sintesi, il regolamento per la fruizione delle aree di sgambamento prevede che: per motivi di sicurezza, l’accesso all’area di sgambatura è riservato esclusivamente ai proprietari/conduttori e ai loro cani; i cani possono essere lasciati liberi da guinzaglio purché sotto il controllo dell’accompagnatore; ogni conduttore è responsabile del proprio cane, i proprietari/conduttori di cane potranno permanere nell’area per un periodo massimo di 30 minuti nel caso in cui altri cani, con lui incompatibili, stiano aspettando di accedere, comunque per un tempo massimo di 4 ore giornaliere; il proprietario/conduttore del cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde sia civilmente che penalmente dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso, ogni cane che accede all’area deve essere dotato di microchip o di tatuaggio di riconoscimento che lo identifichi all’anagrafe Canina del Comune di residenza. Fra i divieti si ricordano: è vietata la somministrazione di cibo ai cani all’interno dell’area di sgambatura, introdurre nelle aree qualsiasi tipo di veicolo, ad eccezione dei mezzi autorizzati, sono vietati i giochi. La funzione di vigilanza sull’utilizzo delle aree comunali di sgambamento e svago per cani è svolta dal Comando di Polizia Municipale, coadiuvato dalle Associazioni che svolgono attività di vigilanza in convenzione.

Sempre la Giunta Comunale ha deliberato anche la modifica del criteri di adozione dei cani presenti presso il canile convenzionato (Gazzoli Simone – Tutto per il cane) estendendo la possibilità di adozione a tutti i cittadini maggiorenni residenti nella Regione Marche, al fine di garantire un più ampio numero di adozioni dei cani presenti in canile. Una decisione assunta in virtù del fatto che l’assunzione di criteri per l’adozione dei cani persegue la finalità di  incentivare  l’adozione dei cani randagi ritrovati e catturati sul territorio comunale. In particolare, i criteri prevedono che i soggetti maggiorenni, residenti nella Regione Marche disponibili a ricevere in adozione un cane randagio ricoverato presso il canile dovranno rivolgere apposita istanza al comune di Fermo con la quale ne richiedono l’affidamento, come da modello predisposto dall’ufficio competente, completa dei dati informativi del richiedente. Una particolare novità è rappresentata dal fatto che chi è interessato ad un’adozione, potrà accedervi attraverso il sito web del comune e visionare i cani da adottare.

L’affido degli animali, completamente gratuito, può avvenire: in forma definitiva, qualora il proprietario non li abbia reclamati entro sessanta giorni dall’accalappiamento; in forma temporanea, prima che sia decorso il termine di sessanta giorni dall’accalappiamento. E’ consentito il sistema dell’adozione a distanza dei cani che ha lo scopo di permettere alle persone che vorrebbero un cane, ma che non hanno le condizioni per tenerlo, di stabilire comunque un rapporto con l’esemplare da loro scelto tra quelli accuditi nel Canile convenzionato con un contributo. Il Comune si riserva il diritto insindacabile di revoca dell’adozione a distanza nel caso in cui le regole non vengano rispettate.

La richiesta di adozione a distanza può essere fatta ritirando l’apposito modulo, presso: l’ufficio relazioni con il pubblico del Comune; sul sito internet del Comune; presso la struttura convenzionata; presso l’Ufficio comunale preposto. Regolamento consultabile su: www.comune.fermo.it

– Comunicato stampa del Comune di Fermo

Fermo

Amandola, arrestato autore di incendio doloso

Pubblicato

il

AMANDOLA – A seguito di alcuni episodi di incendio doloso ad opera di ignoti, con conseguente danneggiamento di materiale di varia natura presso edificio privato, nonché di veicoli  presso parcheggio pubblico coperto, perpetrati nel comune di Amandola, nella prima metà del mese in corso, sono stati avviati da parte della Compagnia Carabinieri di Montegiorgio servizi mirati, al fine di individuare gli autori dei fatti. 

Nella serata di ieri 25 u.s., i militari della locale Stazione Carabinieri diretti dal Luogotenente Raffaele Petitto, unitamente a quelli del dipendente Norm Coordinatio dal S. t. Ferdinando Filippeli, a seguito dell’ennesimo servizio, ponevano fine alla serie di incendi che avevano destato allarme tra i residenti, traendo in arresto un 70enne del luogo, sorpreso ad appiccare l’incendio all’interno dello stesso parcheggio “San Francesco” ove già nei giorni scorsi erano stati dati alle fiamme tre veicoli. L’incendio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi in quanto le fiamme avevano già lambito la parte posteriore di unodei veicoli ivi parcheggiati, grazie ai servizi predisposti dai carabinieri e all’intervento  dei VV.F. non aveva conseguenze più gravi. 

L’arrestato, su disposizione del Sost. Proc. Di turno, della Procura di Ascoli Piceno, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

La presenza costante dei militari dell’Arma sul territorio e la prossimità ai cittadini, si dimostra ancora una volta quale attività imprescindibile per reprimere evernti delittuosi e garantire la sicurezza della collettività.  

Continua a leggere

Fermo

Fermo: 11 multe su strada, una patente ritirata e spaccio di droga

Pubblicato

il

FERMO – Sono senza sosta, ormai quasi quotidiane, le attività della Squadra Mobile fermana per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alla piaga del sempre maggiore utilizzo di droga.

Ancora controlli, pedinamenti, appostamenti e interventi mirati nei confronti degli spacciatori che ormai, come già detto, preferiscono zone defilate della provincia ma ben collegate.

Anche ieri, un altro colpo che ha portato al sequestro di sostanza stupefacente ed alla denuncia dello spacciatore all’Autorità Giudiziaria.

Il luogo, come già rilevato in precedenza, un’area collinare a sud di Fermo alla quale gli investigatori della Squadra Mobile sono arrivati attraverso accurate indagini e dove, dopo un appostamento, sono riusciti ad individuare il momento della cessione.

Arriva un soggetto a bordo della propria autovettura; dalla casa singola esce un uomo di circa quarant’anni che lo accoglie e lo fa entrare nel cortile. Dopo qualche parola, i due si avvicinano ad una piccola catasta di legna da ardere, apparentemente prelevano qualcosa poi un saluto veloce e l’ospite si allontana dalla casa sulla propria auto.

Un “copione” ormai noto e mentre un equipaggio della Squadra Mobile segue per alcune centinaia di metri il possibile acquirente, un altro resta in appostamento in attesa del risultato.

Il controllo del primo soggetto ha avuto esito positivo, portando al rinvenimento di un involucro di sostanza stupefacente che la Polizia Scientifica ha successivamente riscontrato essere cocaina per un peso di poco inferiore a 1,5 grammi.

Di fronte all’evidenza, l’acquirente ha ammesso di essere un saltuario assuntore di quella sostanza ma non ha fornito alcuna informazione sul luogo dove si era fornito, ammettendo, comunque, di averla pagata 80 euro.

Ha, inoltre, dichiarato che normalmente, fino a mesi fa, si riforniva a Lido Tre Archi ma anche ieri aveva provato ad acquistarla in quel quartiere ma c’era “troppa Polizia” e quindi, da tempo, aveva trovato altre fonti di approvvigionamento.

La droga è stata sequestrata, l’uomo segnalato alla Prefettura e la patente di guida è stata ritirata.

Primo esito positivo. Secondo step, perquisizione a casa del cedente, nel frattempo individuato quale soggetto con specifici precedenti per reati in materia di stupefacenti.

La ricerca negli ambienti interni non ha portato al ritrovamento di droga ma, se lo spacciatore dispone di un’area esterna nella quale occultare la merce, i segugi della Squadra Mobile sanno che spesso è proprio lì che viene occultata.

Infatti, all’esterno dell’abitazione, tra i rami di una siepe, sono stati trovati quattro piccoli “blocchi” di sostanza stupefacente, repertata dalla Scientifica quale cocaina, del peso netto di poco inferiore a 20 grammi oltre ad un bilancino di precisione per la preparazione delle dosi, sostanza compatibile con quella sequestrata poco prima all’acquirente.

Droga e bilancino sequestrati, possessore denunciato all’Autorità Giudiziaria per la detenzione ai fini dell’accertato spaccio e per la violazione dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale nel quale è irregolare.

Questo l’ennesimo report di uno dei quasi quotidiani interventi della Squadra Mobile fermana nel contrasto alla criminalità diffusa, in particolare allo spaccio, al quale si aggiungono le continue attività contro la delinquenza predatoria e quelle, anch’esse praticamente quotidiane, per i casi di violenza; impegno senza fine ma anche risultati positivi senza soluzione di continuità.

Ripartendo dall’affermazione “troppa Polizia” riferita dall’assuntore di droga, in effetti anche nella giornata di ieri il quartiere di Lido Tre Archi è stato, ancora, l’obiettivo dei mirati controlli di sicurezza disposti dal Questore nell’area costiera.

Operatori della Polizia di Stato, con la collaborazione di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara e l’unità cinofila della Guardia di Finanza hanno effettuato posti di controllo e verifiche dinamiche sulle strade e nelle aree di aggregazione spontanea, negli androni dei palazzi e nelle pertinenze condominiali segnalate dai residenti quali bivacchi di soggetti dediti a traffici illeciti.

Se nella giornata di ieri la Polizia di Stato fermana ha identificato, malgrado il clima avverso, circa 160 persone, sottoposto a verifica più di 120 veicoli e contestato 11 violazioni al codice della strada, la metà dei numeri sopra riportati è riferito ai controlli nel quartiere costiero del capoluogo provinciale.

Nel corso delle attività, in via Mattarella, in base alle indicazioni dei residenti, è stata verificata la possibile occupazione abusiva di un locale nel quale vi sono i contatori elettrici di uno stabile all’interno del quale erano stati visti 7 soggetti senza fissa dimora.

Effettivamente è stata riscontrata la presenza di materassi e oggetti personali riferibili a più individui ma era presente solo un cittadino nordafricano, già noto alle Forze di polizia, che è stato allontanato ed il locale è stato messo in sicurezza dall’amministratore condominiale.

Anche le attività di sicurezza a Lido Tre Archi proseguiranno senza sosta.

Continua a leggere

Fermo

A14: auto contro furgone, traffico in tilt

Pubblicato

il

PORTO SAN GIORGIO – Lo scontro è avvenuto nella giornata di ieri sull’autostrada A14 intorno alle 12 e 30 all’altezza del casello di Porto San Giorgio. Rimasti coinvolti due veicoli, un’auto e un furgone. Sul posto i sanitari del 118 per soccorrere i due conducenti rimasti feriti. L’incidente ha provocato ben tre chilometri di coda.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€

Privacy Policy