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Abruzzo

Al via oggi il servizio ”Pineto in bici”, oltre 120 biciclette noleggiabili in ben otto punti della città

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PINETO – Oltre 120 biciclette noleggiabili in ben otto punti della città di Pineto, da Scerne alla Torre di Cerrano, grazie alla collaborazione di altrettante realtà del territorio che si sono messe in rete per migliorare il servizio. Questa, in sintesi, la formula dell’iniziativa “Pineto in Bici” che prenderà il via in maniera sperimentale da oggi, sabato 4 agosto 2018, promossa dal Comune di Pineto, dall’AMP Torre del Cerrano e da Legambiente in collaborazione con la Pro Loco di Pineto. Una rete tra pubblico e privato per offrire un servizio importante in tutela dell’ambiente e in favore della mobilità sostenibile. L’iniziativa consiste in un sistema di noleggio di biciclette pubbliche a disposizione di residenti, turisti o pendolari che effettuano per varie necessità brevi spostamenti in città. Le biciclette messe a disposizione in parte sono di privati, in parte derivano dal progetto del 2016 “Biciclettica”, con il quale è stata realizzata anche la pista ciclabile Pineto-Borgo Santa Maria, una parte sono della Pro Loco di Pineto e altre di Legambiente. La bici può essere noleggiata, per tutta l’Estate, da un minimo di mezz’ora, al costo di 1 euro, a massimo due settimane al costo di 35 euro.

Le otto stazioni di deposito e noleggio sono: – Scerne di Pineto (Fuori Luogo, Lungomare Sud); – Scerne di Pineto (Top Bike, Via Volturno Hapimag); – Villa Ardente (Balducci XXL, Largo Vecchio Frantoio); Villa Ardente (Top Bike, Via De Titta); – Pineto Centro (Centro Sportivo Gli Oleandri, Via Filiani); – Pineto Centro – Pros Onlus – Legambiente, Largo della Stazione); – Santa Maria a Valle (Distributore IP Hotel Columbia, Via Nazionale Sud); – Torre Cerrano (Zona Camping International, Guide del Cerrano, Via Nazionale Sud).

“Si tratta di un servizio importante per la nostra città – commenta il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio – frutto di una rete nata dalla collaborazione tra il pubblico, le associazioni e i privati, con l’obiettivo di rispondere a una esigenza dei cittadini e dei turisti e migliorare la qualità della vita di tutti. “Pineto in Bici” è un progetto che ci rende molto orgogliosi anche perché la nostra cittadina si è sempre distinta per la mobilità dolce e nel nostro territorio a breve – grazie all’ultima tranche dei finanziamenti relativi al progetto “Bike to Coast” – completeremo tutti i tratti mancanti, in particolare il tratto da Santa Maria a Valle, lato pineta, fino al confine con il territorio di Silvi. I circa 9 km della nostra fascia costiera, da Scerne a Torre del Cerrano, quindi saranno serviti interamente da una pista ciclabile che sarà dotata, inoltre, della pubblica illuminazione, prevista anche a nord di Scerne, nel tratto che va dal Ponte sul Vomano al lungomare di Scerne. Questi ulteriori fondi aiuteranno a rendere la nostra città una eccellenza nel sistema della ‘mobilità dolce’ legata al mondo delle due ruote”.

“Come Amministrazione – conclude il primo cittadino – stiamo lavorando anche per la nuova candidatura per i Comuni Ciclabili, per ottenere un nuovo smile ovvero un ulteriore riconoscimento positivo determinato dai servizi offerti e dalle politiche messe in campo nell’ambito della mobilità sostenibile, certi che questi indirizzi continueranno a dare ottimi risultati dal punto di vista dell’appeal turistico e della qualità della vita per i residenti. Ringrazio i referenti della Pro Loco, di Legambiente, dell’AMP Torre del Cerrano e tutti gli operatori che lavoreranno per garantire questo importante servizio per l’impegno e la fattiva collaborazione”.

Teramo

Teramo: tetto di un’abitazione in fiamme, intervento dei Vigili del Fuoco

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TERAMO – Stanotte, poco prima delle 23.40, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi, con un’autopompa e il supporto di un’altra squadra del Comando di Teramo, giunta sul posto con un’autopompa, un’autobotte e un’autoscala, è intervenuta in Via Piave a Notaresco, per l’incendio del tetto di un fabbricato di civile abitazione. I vigili del fuoco hanno raggiunto il tetto in legno dell’edificio a tre piani fuori terra ed hanno spento l’incendio, evitando la propagazione delle fiamme ai piani abitati.

Nei locali del sottotetto, in cui erano depositati arredi, suppellettili e materiali combustibili vari, si è sviluppato un notevole volume di fuoco che ha reso complesse le operazioni di spegnimento. I tre appartamenti posti ai piani terra, primo e secondo, pur non raggiunti dalle fiamme, sono stati evacuati e l’immobile è stato dichiarato non praticabile.

Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Notaresco e Castelnuovo Vomano, per le attività di propria competenza.

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Abruzzo

Covid-19, a Fossacesia sindaco dispone obbligo di mascherina all’aperto e riapertura centro vaccinale

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FOSSACESIA – Il Sindaco di Fossacesia ha partecipato oggi alla riunione svoltasi in videoconferenza del Comitato Salus et Spes convocata dal Prefetto di Chieti, Armando Forgione, per far fronte alla quarta ondata di diffusione del Covid 19 in Abruzzo. “Come sempre, il Prefetto Forgione ha confermato quanto sia alta la sua attenzione verso le nostre comunità – ha affermato il Sindaco Di Giuseppantonio -. Siamo in un momento delicato e bisogna mettere in campo tutte le armi a nostra disposizione per arginare la diffusione del virus. Alla luce di quanto emerso nel confronto che si è sviluppato nel corso della riunione del Comitato e dell’invito rivolto ai sindaci dal Direttore Generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Thomas Schael, ho emanato l’ordinanza con la quale, per tutto il periodo delle festività natalizie, a partire dal 1 dicembre e fino 9 gennaio 2022, entra in vigore l’uso della mascherina all’aperto nella fascia oraria che va dalle 9 del mattino alle ore 22 della sera e per il rispetto delle misure sanitarie anti contagio. Ad oggi, a Fossacesia, abbiamo 13 casi di persone colpite dal Covid – sottolinea il Sindaco Di Giuseppantonio -. Il prossimo 11 dicembre, abbiamo chiesto al Direttore Schael, che ringraziamo, la riapertura del centro vaccinale nella palestra di via Primo Maggio per permettere la vaccinazione dei cittadini di Fossacesia, Mozzagrogna ,Santa Maria Imbaro e Rocca San Giovanni. Nei prossimi giorni comunicheremo le date ufficiali. Anche questa è un’altra misura necessaria, scaturita dalla lettura del report diffuso dalla Asl2 Abruzzo, dal quale si evidenzia come al 28 novembre 2021 nella nostra città vi siano fasce d’età non ancora in linea con i dati regionali. Nello specifico, gli over 80 che risultano vaccinati con almeno una dose, tocca l’85,69%, mentre il 77,71% i giovani compresi tra i 12 e 19 anni. Dobbiamo quindi alzare la media per assicurare tanto le prime, le seconde e la somministrazione di terze dosi di vaccino così come ci è stato richiesto dal Prefetto Forgione e dal Direttore Generale della Asl, Schael. A giorni convocherò una riunione con i componenti della Giunta comunale, i Capigruppo consiliari, gli operatori sanitari ed il rappresentante del gruppo Comunale di Protezione, Civile Umberto Petrosemolo, il componente del Comitato Operativo Comunale, Paolo Accettura, per disporre l’organizzazione dell’hub di via Primo Maggio e per adottare altre eventuali misure di contrasto alla quarta ondata del virus. Da domani, 1 dicembre, metteremo in grado i cittadini di potersi prenotare sulla piattaforma di Poste Italiane, recandosi presso lo sportello del Segretariato sociale, al piano terra del Municipio in Via Marina 18. Colgo l’occasione per ringraziare Rosanna D’Aversa, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Fossacesia, che comprende le scuole di Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna, per il grande lavoro che sta svolgendo, assieme agli insegnanti, al personale scolastico , al responsabile della Sicurezza Maria Dolores Veronesi ed ai componenti del Consiglio d’Istituto ed al suo presidente , Carlo Luciani, per contrastare i contagi e per garantire il regolare svolgimento delle lezioni in presenza”.

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Abruzzo

Pericolo slavine: chiusa la Castelli-Rigopiano

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TERAMO – Dal primo dicembre e fino a nuova disposizione viene chiusa la Castelli-Rigopiano (provinciale 37). Un provvedimento che viene assunto durante il periodo invernale per il pericolo di slavine: si tratta di una strada di alta montagna inserita in un contesto orografico che presenta delle criticità da un punto di vista della sicurezza a causa delle frequenti bufere di neve. Gli sbalzi di temperatura possono creare slavine e distacchi soprattutto nelle zone di Rocce di S. Michele, Fosso Gravone e Grotte di S. Leonardo. E’ il caso di ricordare che l’intero tratto fino a Rigopiano nel territorio pescarese è interessato da un progetto Masterlpan di 6 milioni di euro pensato proprio per eliminare queste criticità. Il soggetto attuatore è la Provincia di Pescara.

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