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Fermo

Fermo, isole ecologiche informatizzate in via Leti: il 10 ottobre un nuovo incontro informativo

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FERMO – Mercoledì 10 ottobre alle ore 21.00 al Centro Sociale di Villa Vitali è in programma un altro incontro informativo sullo stesso lotto che riguarderà le vie Billè, Gigli, Alaleona, Puccini, Leti, Lauro Rossi, Pergolesi, Giuseppe Verdi, Rossini, Marchetti, Giordano, Vivaldi, Marsala, Dei Mille, Sapri, Volturno e Quarto.

Incontro con cui Amministrazione Comunale – Assessorato all’Ambiente e Fermo Asite illustreranno il sistema di raccolta differenziata che viene gradualmente allestito in città.

Il metodo di raccolta è identico a quello attivo ai Palazzi Santarelli e a Santa Caterina: dopo aver permesso al computer la lettura della tessera, sarà necessario premere il pulsante del tipo di rifiuto (es. carta, plastica ecc.) mettere il sacchetto dei rifiuti sulla bilancia, applicare sull’involucro la banda adesiva che verrà emessa e conferirlo nell’apposito cassonetto.

Alessandro Ciarrocchi

‘Vista la grande affluenza e la fattiva partecipazione nella prima riunione, abbiamo ritenuto di fare un ulteriore passaggio con la cittadinanza, interessando i residenti delle ulteriori zone non coinvolte nel primo incontro ma anche per consentire a coloro che volessero approfittare di prendere sempre più cognizione con questi criteri. Proprio per incentivare la massima diffusione delle informazioni, i funzionari dell’Asite stanno lavorando ad una serie di slides e video che potranno essere accessibili in concomitanza con l’attivazione del servizio in via Leti sul sito dell’Asite e del Comune ove chiunque potrà attingere informazioni sulle modalità di corretto conferimento’ – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi.

Fermo

Montefortino, escursionista caduta nelle gole dell’Infernaccio, soccorsa da Vvff e Soccorso Alpino

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recupero escursionista gole dell'Infernaccio

FERMO – Disavventura fortunatamente senza grosse conseguenze per un’escursionista rimasta bloccata sui Monti sibillini, non lontano dal comune di Montefortino. Mentre si trovava sul sentiero che conduce all’Eremo di San Leonardo, nei pressi delle Gole dell’Infernaccio, l’escursionista è caduta in un crepaccio, rimanendo ferita ad una caviglia.

Immediatamente una squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Amandola è partita per l’operazione di recupero, in collaborazione con il personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Una volta raggiunto il luogo in cui sui è verificato l’incidente, alle gole dell’Infernaccio, gli operatori hanno provveduto a stabilizzare l’escursionista infortunata dopo la caduta e a trasportarla al punto di incontro in cui l’attendevano il personale sanitario e l’ambulanza.

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Chieti

Ancora polemiche per il Jova Beach Party, SOA: «120 mila euro di fondi pubblici per tombare un corso d’acqua». E l’artista si scaglia contro gli «econazisti»

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polemiche spiaggia di Fermo prima e dopo il Jova Beach Party
La spiaggia di Lido di fermo prima e dopo il Jova Beach Party

Non solo le polemiche per la spiaggia spianata Fermo, gli ambientalisti si scagliano anche contro la tappa del concerto di Jovanotti in programma a Vasto. Soa: «La Regione Abruzzo ha stanziato 120.000 euro di denaro pubblico, per tombare un corso d’acqua a forte rischio idrogeologico, che in Abruzzo è vietato espressamente dalla norma, rendendolo calpestabile».

«Il Jova Beach Party non mette in pericolo nessun ecosistema. Non solo le spiagge le ripuliamo, ma le riportiamo ad un livello migliore di come le abbiamo trovate. Econazisti, continuate a attrarre attenzione utilizzando la nostra forza, sono fatti vostri, il nostro è un progetto fatto bene che tiene conto dell’Ambiente». Parola di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che con un breve video ha risposto alle tante polemiche di carattere ambientalista che hanno investito il suo tour sulle spiagge italiane, l’ultima delle quali in ordine di tempo, coinvolge la tappa abruzzese di Vasto.

Lo j’accuse proviene da Stazione Ornitologica Abruzzese, che non ce l’ha solo con l’artista, ma anche con l’Amministrazione regionale affermando: «120 mila euro di fondi pubblici dalla Regione Abruzzo per il Jova Beach Party e per tombare un corso d’acqua a forte rischio idrogeologico a Vasto, che in Abruzzo è vietato espressamente dalla norma, rendendolo calpestabile per far svolgere il concerto di un privato». La nota dell’associazione ambientalista continua: «La Regione Abruzzo, secondo quanto riportato dalla stampa, ha stanziato ben 120.000 euro di denaro pubblico per Vasto, ma Jovanotti, invece di essere soddisfatto, è letteralmente esploso in un video dove ha insultato chi difende le spiagge».

Ma le polemiche non riguardano solo il concerto di Jovanotti in programma a Vasto, ma anche la data andata in scena a Lido di Fermo: «Ci è parso in forte difficoltà davanti alle inequivocabili immagini di come è stata ridotta la spiaggia di Fermo». Il riferimento è alla porzione di spiaggia spianata per permettere l’installazione del palco e lo svolgersi del concerto, la cui foto del prima e del dopo, ha suscitato diverse critiche e polemiche da parte degli ambientalisti.

«Non gli basta questo riconoscimento della Regione Abruzzo – conclude la nota di Soa – che ha appunto stanziato ulteriori 40.000 euro di denaro dei cittadini per il comune di Vasto per sostenere l’organizzazione dell’evento, che si aggiungono agli 80.000 euro destinati al Comune per tombare il corso d’acqua di Fosso Marino, esattamente dove si dovrebbe tenere il suo show privato con cui incassa milioni di euro? Vogliono pure rendere “calpestabile” un corso d’acqua, come ha dichiarato la vicesindaca di Vasto: cosa pretende di più?».

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Fermo

Lido di Fermo, il concerto di Jovanotti si terrà: revocate le sospensioni alle ditte con i lavoratori in nero

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Jova Beach Party concerto di Jovanotti

Dall’entourage del cantante toscano fanno sapere che le sospensioni alle quattro ditte che stavano montando il palco per la tappa del “Jova Beach Party”, sorprese con impiegati in nero, sono state revocate perché si trattava di «inadempienze formali». Il concerto di Jovanotti a Lido di Fermo si farà.

FERMO – Una nuova polemica investe il tour estivo di Lorenzo Cherubini. Dopo le proteste di alcuni ambientalisti per i danni procurati dai lavori di montaggio dei palchi sulle spiagge, piovute già alla prima edizione del tour, questa volta a finire nel mirino sono i contratti di lavoro dello staff che lavora ai concerti. Dopo il blitz dell’ispettorato del lavoro e dei carabinieri di mercoledì scorso, 3 agosto, si era temuto che la tappa marchigiana del “Jova Beach Party” potesse saltare. Invece, il concerto di Jovanotti a Lido di Fermo si terrà. Le sospensioni alle quattro ditte che stavano montando il palco, sono state revocate.

Mercoledì l’ispezione a sorpresa, in seguito alla quale in quattro delle quindici ditte che lavorano al tour, sono stati trovati lavoratori impiegati in nero. In tutto, diciassette persone, tutte addette al facchinaggio. In seguito alle sospensioni, i lavori si erano fermati e si temeva che potese saltare la data.

Tutto rientrato però nel giro di 24 ore. Giovedì 4 infatti, le sospensioni sono state ritirate ed il palco per il concerto di Jovanotti a Lido di Fermo è stato edificato , che si terrà regolarmente questa sera, venerdì 5 agosto. «Si è trattato di ciò che va sotto il nome di “inadempienze formali” e in breve tempo sono stati prodotti i documenti mancanti che hanno motivato le sospensione» rende noto l’entourage che lavora ai concerti dell’artista. In sostanza, i lavoratori non erano in nero, ma non erano stata comunicata alle autorità preposte, la “provenienza” dei lavoratori. Tuttavia, le norme concedevano agli organizzatori 24 ore per produrre la documentazione necessaria ed infatti il giorno successivo la produzione ha presentato i documenti necessari. Il concerto si ha da fare.

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