La Regione Marche investe oltre 10 milioni di euro per il rilancio delle zone terremotate

Bora: 'C’è voglia di ripresa, la Regione a fianco degli imprenditori'

ANCONA – ‘C’è voglia di ripresa e la Regione è a fianco degli imprenditori che puntano al rilancio delle zone terremotate. Il bando ha saputo intercettare i reali fabbisogni del territorio’. Sono le parole dell’assessore alle Attività produttive, Manuela Bora, dopo che le domande del bando Por Fesr, destinato alla ripresa degli investimenti produttivi nelle aree colpite dal sisma, hanno coperto tutte le risorse disponibili in poco tempo.

Aperto il 1° ottobre, la dotazione finanziaria di 10 milioni di euro si è esaurita nel giro di cinque giorni. Sono pervenute 235 domande di investimento per oltre 172 milioni di euro che richiedono contributi pubblici per più di 56 milioni di euro.

Manuela Bora

I programmi presentati stimano un aumento dell’occupazione pari a 790 unità lavorative: 638 a tempo indeterminato, 152 determinato. ‘Questo è un risultato molto significativo per un territorio che vuole rinascere e le nuove opportunità di lavoro contribuiranno al rilancio delle comunità locali’, è il commento dell’assessore Bora.

Il bando era rivolto alle micro, piccole e medie imprese, per promuovere l’insediamento di nuove attività produttive e i processi di ristrutturazione aziendale, diversificazione e internazionalizzazione. L’obiettivo è riqualificare il tessuto produttivo incentivando gli investimenti innovativi per ridurre i consumi energetici e favorire la sostenibilità ambientale.

I settori interessati sono quelli della strategia di specializzazione intelligente della Regione Marche, con investimenti che devono garantire significative ricadute in termini di occupazione e una nuova competitività delle zone terremotate. ‘Ora inizia la fase valutativa delle domande pervenute, allo scopo di assegnare le risorse secondo le priorità stabilite – afferma Bora Le richieste sono tante e c’è una grande aspettativa da parte del mondo imprenditoriale. Una volta stabilita la graduatoria e valutate le risorse effettivamente necessarie per agevolare gli investimenti, cercheremo di reperire ulteriori risorse attingendo dalle disponibilità dei fondi europei per le zone terremotate’.