Martinsicuro, Pepe e Vagnoni fanno visita a Giovanni Amodio

Consegnata una targa al pescatore martinsicurese rimasto per più di 30 ore in acqua, dopo che la sua barca si è rovesciata in mare. "Simbolo della caparbietà e forza dei pescatori abruzzesi".

MARTINSICURO – Questa mattina il sindaco Massimo Vagnoni e l’assessore Regionale Dino Pepe, hanno fatto visita a Giovanni Amodio, il pescatore martinsicurese rimasto per più di 30 ore in mare, dopo che la sua barca si è rovesciata.

Le due cariche si sono intrattenute brevemente con il tenace trentacinquenne e si sono accertati delle sue condizioni di salute. Dopodiché gli hanno consegnato una targa commemorativa, in quanto “simbolo della caparbietà e forza dei pescatori martinsicuresi”.

L’assessore Pepe ha poi affidato ai social un commento: <<Una emozione profonda… Perché la storia incredibile del giovane eroe Giovanni Amodio, diventa simbolo della caparbietà e della forza dei pescatori abruzzesi. Ci fa toccare con mano la dignità di uomini giovani ma già segnati da tante esperienze di vita e la bellezza di famiglie unite nel segno del sacrificio. Porto con me per sempre l’abbraccio di una madre, lo sguardo luminoso di una moglie e la gioia ritrovata del piccolo Renato che custodiscono con amore il tesoro ritrovato dopo tante preghiere e tanta angoscia>>.