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Fermo

Fermo, Paolo Bazzani baratta la propria Arte per la sua comunità: murales nel sottopassaggio ‘San francesco’

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FERMO – Decoro urbano e arte. Un connubio che ha trovato nuovamente uno stretto legame grazie al baratto amministrativo.

Dopo il decoro murale che l’anno scorso un cittadino aveva realizzato all’interno del Centro Riabilitativo Montessori a Campiglione, quest’anno è stata la volta di alcuni murales realizzati dall’artista Paolo Bazzani nel sottopassaggio in zona San Francesco.

Arte per la collettività: in questo caso è stata realizzata una pittura murale di 40 metri lineari per due metri di altezza, con acrilico, smalto, pittura al quarzo. ‘Ossimoro’, questo il titolo dell’opera realizzata che campeggia da alcuni giorni nel sottopassaggio e che si avvicina nello stile e nelle idee a quello realizzato con il progetto F.U.M. in via Agnozzi.

Savino Febi

‘Una nuova iniziativa – ha dichiarato l’assessore al bilancio Savino Febi – che dimostra la bontà dell’iniziativa intrapresa dall’Amministrazione Comunale che nel tempo mostra risultati significativi per l’interesse dei cittadini a mettersi a disposizione della comunità attraverso contributi che si rivelano di interesse socio-culturale in grado di abbellire il contesto cittadino’.

Sul baratto esiste un regolamento, approvato dal Consiglio Comunale di Fermo nel settembre 2016, con cui sono stati definiti i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi di riqualificazione del territorio. Interventi che possono riguardare la pulizia, la manutenzione di aree verdi, interventi di decoro urbano, con finalità di interesse generale.


CS Comune di Fermo

Ancona

Classifica delle migliori imprese marchigiane: Ariston Thermo davanti a tutti, sale Conad

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classifica delle migliori imprese marchigiane

La Classifica delle migliori imprese marchigiane è guidata dalla ARISTON THERMO, seguita da CONAD ADRIATICO che per il primo anno supera il miliardo di Euro di vendite. Nel 2020 la ARISTON THERMO è riuscita a contenere l’impatto della crisi con una contrazione delle vendite inferiore a quella media (-2,7%). In termini assoluti la crescita maggiore è stata realizzata da CONAD ADRIATICO che sale per questo di una posizione. Perde tre posizioni la TOD’S che nel 2020 ha registrato un significativo calo delle vendite (-30,4%).

FABRIANO – L’evento di presentazione della Classifica delle migliori imprese marchigiane 2020 è stato curato dalla Fondazione Aristide Merloni – Università Politecnica delle Marche. Sul palco i discorsi di introduzione sono stati tenuti da Francesco Merloni, Presidente della Fondazione, e Federica Capriotti, Presidente del comitato territoriale del comprensorio fabrianese di Confindustria, mentre il rapporto è stato illustrato da Donato Iacobucci, dell’Università Politecnica delle Marche, Martina Orci, della Fondazione Aristide Meloni, Enrico Loccioni, Presidente dell’azienda Loccioni in qualità di rappresentante delle “Eccellenze Marchigiane” e da Roberto Sollevanti, partner PwC.

La Classifica delle imprese marchigiane in pandemia. I risultati conseguiti dalle imprese nel 2020 sono stati pesantemente condizionati dalle misure di limitazione alla mobilità delle persone e di restrizione alle attività economiche indotte dalla necessità di contenere la pandemia da Covid19.

«La pandemia ha colpito duro – è stato spiegato – le restrizioni hanno determinato infatti una contrazione del prodotto interno lordo dell’8,9%, quasi doppia rispetto alla contrazione del 5% che si era avuta nel 2009 a seguito della crisi finanziaria internazionale.

Le stime della riduzione del PIL nelle Marche evidenziano una contrazione superiore alla media nazionale a causa del maggiore peso nella regione di comparti produttivi maggiormente soggetti alla sospensione delle attività; fra questi i diversi comparti della moda. La contrazione delle vendite ha interessato circa i due terzi delle imprese (68,2%), mentre poco meno di un terzo (31,8%) ha registrato una variazione positiva, in molti casi anche a due cifre.

Possiamo dire comunque – viene sottolineato – che siamo in un momento congiunturale particolarmente favorevole (la crescita del PIL a fine anno è prevista al +6%), che fa seguito ad una caduta del PIL nel 2020 (-9%) che è stata la più elevata dal secondo dopoguerra, superiore anche a quella verificatasi nel 2009 a seguito della crisi finanziaria. Le Marche sono state particolarmente penalizzate nella fase recessiva a causa della specializzazione settoriale. Vi sono però segnali incoraggianti riguardo alla capacità del sistema manifatturiero regionale di agganciare la ripresa e, soprattutto, di rimanere vitale e competitivo in una prospettiva di medio termine.

Per alcuni settori, come quello della ristorazione e della moda appunto, la riduzione dei volumi di attività è stata largamente superiore alla media; altri settori, come il farmaceutico o l’alimentare, hanno fatto registrare variazioni positive. Differenze considerevoli si riscontrano anche fra imprese appartenenti allo stesso settore in relazione alle tipologie di prodotto, ai mercati serviti e ai canali di vendita.

I criteri di inclusione delle imprese nella Classifica sono rimasti invariati rispetto agli anni precedenti e si basano su un duplice criterio: dimensionale e territoriale. Con riferimento al criterio dimensionale nella Classifica sono considerate le prime 500 imprese per valore delle vendite. Con riferimento al criterio territoriale sono incluse le imprese che hanno la principale sede operativa nelle Marche, indipendentemente dalla proprietà e dalla sede legale. Accanto alle imprese manifatturiere, tradizionalmente incluse nella Classifica, sono presenti imprese appartenenti al settore primario (agricoltura) e ai diversi comparti del terziario. Si tratta di società di capitali, società cooperative o consorzi per i quali sono pubblicamente disponibili i dati di bilancio».

Daniele Gattucci

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Fermo

Fermo: 30enne arrestato per furto in una tabaccheria

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FERMO – Nella notte tra sabato e domenica scorsi, a Porto Sant’Elpidio, un giovane italiano di circa 30 anni ha commesso un furto aggravato all’interno di una tabaccheria.

Il ragazzo, poco dopo le 2,30, con una grossa pietra ha infranto il vetro della porta di ingresso dell’esercizio commerciale, aprendosi poi un varco a mani nude tra i residui della vetrata; probabilmente a conoscenza della presenza di un sistema di videosorveglianza interno, il ladro ha percorso il tragitto dalla porta alla telecamera camminando all’indietro fino a posizionarsi sotto l’impianto e successivamente spostando la visuale della telecamera con il bastone di una scopa per non far riprendere la sua azione delittuosa.

Forse nel sopralluogo che aveva effettuato in precedenza non si era accorto del sistema di allarme volumetrico dell’esercizio o forse sperava che la celerità della propria attività criminale gli consentisse di allontanarsi prima dell’arrivo della Polizia.

Ma in questa occasione la sfortuna ci ha messo lo “zampino”.

Appena entrato si è infatti attivato l’allarme e pochi secondi dopo davanti al negozio era già presente una guardia particolare giurata che, in servizio di controllo nei pressi, ha sentito l’allarme acustico ed ha atteso il ladro davanti alla porta infranta.

Il giovane, con in mano una cassetta contenente i soldi che era riuscito in breve tempo a sottrarre, all’uscita dal varco è stato bloccato dalla guardia giurata per pochi minuti fino all’arrivo della Volante della Questura.

Oltre alle banconote ed alle monete nella cassetta, nelle tasche dei pantaloni del ladro gli agenti hanno trovato molte monete che il soggetto aveva depredato prima dell’inutile tentativo di fuga.

Inoltre, le mani insanguinate a causa di numerosi tagli provocati dalla effrazione del vetro hanno dimostrato che il giovane aveva agito da solo sia per il danneggiamento della porta che per il successivo furto del quale era stato colto in flagranza di reato.

Le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza hanno poi ricostruito, come già riportato, le prime fasi dell’azione criminale ma anche quelle precedenti nelle quali il ragazzo aveva tentato di forzare il distributore di sigarette, causandone il danneggiamento, ma senza riuscirvi.

Il ladro, accompagnato in Questura è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria la quale, ieri mattina, ne ha convalidato la misura di limitazione della libertà personale per il reato commesso.

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Fermo

Fermo: drug e alcol test, patenti ritirate e denunce in autostrada

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FERMO – La Polizia di Stato è da sempre impegnata nelle attività di sensibilizzazione degli automobilisti sui rischi derivanti da comportamenti pericolosi per la guida, anche attraverso numerose campagne di prevenzione ed informazione sulla sicurezza stradale alle quali fanno seguito servizi straordinari di controllo e verificaper contrastare ogni comportamento che possa costituire un concreto rischio di incidentalità. 

Nella notte tra il 27 e il 28 novembre, sull’autostrada A14 presso l’area di servizio Chienti Ovest ubicata nella nostra provincia, è stato svolto uno servizio specifico di controllo della Polizia Stradale sulle condizioni psicofisiche dei conducenti con particolare attenzione a quelle alterate dall’uso di sostanze stupefacenti e alcoliche.

L’attività, pianificata dal Compartimento Polizia Stradale delle Marche, è stata attuata in collaborazione con un laboratorio di analisi mobile ed ha consentito di individuare e segnalare al Prefetto ed all’Autorità Giudiziaria 16 persone per guida sotto l’influenza dell’alcool mentre altri 4 automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope del tipo cocaina e cannabinoidi. 

Complessivamente sono state ritirate 18 patenti di guida. 

I controlli per la sicurezza della circolazione sia sulla viabilità ordinaria sia su quella autostradale proseguiranno senza sosta e verranno ulteriormente implementati nei periodi delle prossime festività per la tutela degli automobilisti in transito sulla nostra costa e per garantire la regolarità del traffico.

L’invito della Polizia di Stato è sempre quello di non mettersi alla guida se non si è in condizioni psicofisiche idonee e di non fare assolutamente uso di alcool o sostanze che possono compromettere il necessario equilibrio e l’indispensabile attenzione per tutto il viaggio.

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