L.R.Vicenza-Samb: di “faina”-Simonato il primo gol rossoblu al “Romeo Menti”.

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4 aprile 1976. Vicenza-Samb 1-1. Maurizio Simonato segna il primo gol dei rossoblu al "Romeo Menti" di Vicenza.

Sono 7 i precedenti al “Romeo Menti” di Vicenza contro la squadra biancorossa. Tre pareggi e quattro sconfitte per i rossoblu che, dunque, non hanno mai vinto in casa veneta. Cinque reti realizzate e nove subìte.

I primi cinque scontri si sono giocati in serie B, gli ultimi due in terza serie.

La prima gara al “Menti” si gioca il 4 aprile 1976 (53° compleanno della Samb).

La “SamBergamasco” strappa un buon punto contro i veneti di mister Sydney Cinesinho.

E’ di Maurizio Simonato il primo gol dei rossoblu sul terreno dei “palladiani”: sono passati 11 minuti di gioco quando il fantasista della Samb (di origini venete: è nato a Crespano del Grappa) raccoglie un passaggio di Claudio Trevisan e trafigge Ernesto Galli vanamente uscito dai pali.

Trascorrono dieci minuti quando l’arbitro debuttante Renzo Vitali di Bologna assegna un calcio di rigore ai locali per atterramento in area del suo omonimo (Alessandro Vitali del Vicenza) da parte di Franco Catto: lo stesso Vitali trasforma battendo l’estremo difensore rossoblù Flavio Pozzani.

L’anno seguente, è il 12 giugno 1977 penultima di campionato, la Samb del duo Nicola Tribuiani&Gigi Traini cerca di rovinare la festa del ritorno in serie A ai ragazzi di Giovan Battista Fabbri: in parte ci riescono.

Sono i rossoblù, infatti, ad andare in vantaggio al quarto d’ora di gioco con bomber Francesco Chimenti che raccoglie un angolo di Claudio Trevisan e supera, con un potente tiro ravvicinato, Ernesto Galli.

Ma, alla mezz’ora, un altro benevolo calcio di rigore assegnato dall’arbitro Arnaldo Prati di Parma permette ai locali di pareggiare grazie alla trasformazione del “Penalty” da parte di “pablito” Rossi, cinque anni dopo campione del mondo in Spagna.

Nel frattempo è uscito Pigino per Pozzani.

La Samb capitola a cinque minuti dal termine grazie alla rete di Franco Cerilli che, in pratica, consegna la promozione in serie A ai veneti davanti a oltre 25 mila spettatori.

E’ pareggio, 1-1, della “SamBergamasco” il 20 gennaio 1980.

I rossoblù con orgoglio e spirito di sacrificio riescono a recuperare una gara dopo essere passati in svantaggio con una sfortunata autorete di Antonio Bogoni che, nel tentativo di rinviare, svirgola la sfera facendola carambolare con uno strano effetto nella rete difesa da Stefano Tacconi.

E’ il centrocampista di Acquasparta, PierLuigi Angeloni, che al quarto d’ora della ripresa batte di destro e in scivolata l’estremo difensore del Vicenza Massimo Bianchi, 1-1 e prezioso punto contro i locali di mister Renzo Ulivieri, secondi in classifica.

Il 9 febbraio 1986 la Samb di Giampietro Vitali esce dal “Romeo Menti” sconfitta per 2-1.

In vantaggio il Vicenza di Bruno Giorgi al 18° con Eligio Nicolini, i rossoblù pervengono al pareggio dieci minuti dopo grazie alla rete di Sauro Fattori (famoso per aver segnato l’ultimo gol ai cugini dell’Ascoli il 5 gennaio 1986 su calcio di punizione al “Riviera delle Palme”).

I “palladiani” realizzano il gol vittoria con Gigino Pasciullo a otto minuti dal 90°.

E’ scontro salvezza quello del 5 aprile 1987, ultimo in serie B: Vicenza e Samb si dividono la posta con l’unico 0-0 al “Romeo Menti”.

I rossoblù di Roberto Clagluna portano a casa un punto prezioso anche se non approfittano della superiorità numerica ottenuta dalla mezz’ora del primo tempo con l’espulsione di Eligio Nicolini da parte del direttore di gara Angelo Amendolia di Messina.

Il 28 marzo 1993, in serie C, la Samb di Zibì Boniek viene battuta 1-0 dal Vicenza di Renzo Ulivieri dopo una buona gara dei rossoblù che, però, vengono penalizzati dalle decisioni dell’arbitro Raffaele Giove di Bari.

Poco prima del quarto d’ora della ripresa, infatti, il direttore di gara pugliese estrae per ben due volte in tre minuti il cartellino rosso nei confronti della Samb: prima è Casimirri (doppia ammonizione) ad abbandonare il campo e poi Giorgio Eritreo (rosso diretto).

Per più di mezz’ora in 9 contro 11 i rossoblù reggono ma a cinque minuti dal termine, nel momento migliore, si devono arrendere ad un tiro calciato con uno strano effetto da Andrea Cecchini che sorprende Stefano Visi.

Il settimo e ultimo scontro in veneto è del 5 novembre dello scorso anno.

La Samb di mister Francesco Moriero, che verrà esonerato tre giorni dopo al termine della sconfitta casalinga contro il SudTirol, passa in vantaggio con Vittorio Esposito lanciato in maniera perfetta da Alessio Di Massimo a dieci minuti dalla fine del primo tempo. Il Vicenza ha il doppio colpo di coda nel finale con la doppietta di Gianmario Comi: all’80° realizza il pari, grazie ad un calcio di rigore assegnato da Annaloro di Collegno per una trattenuta di Tomi sullo stesso Comi, poi il gol-beffa della rimonta al secondo minuto di recupero.


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