Teramo, si opera per una frattura ma muore di setticemia. 10 gli indagati al Mazzini

TERAMO – La setticemia è una malattia infettiva dovuta alla persistente presenza nel sangue di batteri (streptococchi, stafilococchi, pneumococchi, meningococchi ecc.), meno spesso di miceti, che si manifesta con una sintomatologia imponente e piuttosto caratteristica (febbre alta, stato generale variamente compromesso, talvolta manifestazioni emorragiche). La complicanza più temibile, legata a esito anche fatale, è rappresentata dall’evoluzione verso la condizione di shock setticemico, condizione di insufficienza circolatoria acuta caratterizzata da ipotensione marcata, contrazione della diuresi, stato confusionale e insufficienza multi-organo.

Così muore all’Ospedale Mazzini un 56enne di Castelnuovo Vomano. L’uomo, ricoverato il 29 settembre in ortopedia per una frattura al femore, era stato operato il 5 ottobre ed il 6, secondo quanto perviene dall’esposto, sarebbe risultato in stato febbrile. Da lì in avanti le sue condizioni sarebbero gradualmente peggiorate; trasferito in infettivologia dapprima, entrato in coma irreversibile poi, la morte è arrivata qualche giorno dopo.

Il pm Davide Rosati ha disposto l’autopsia: iscrivendo nel registro medici e tecnici per permettere l’esecuzione della stessa, in programma domani venerdì 9 novembre.

Si attendono sviluppi.