Isola del Gran Sasso, prima riunione della rete locale per l’organizzazione della seconda tappa abruzzese del Festival del turismo responsabile “IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori”

'Per alta che sia una montagna un sentiero vi si trova' (detto afghano). Foto di Giovanni Berardi

ISOLA DEL GRAN SASSO –  Il CAS di Isola del Gran Sasso torna a promuovere l’organizzazione di una tappa locale di “IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori”, il primo festival itinerante in Italia sul turismo responsabile, premiato a Madrid come eccellenza nel campo dell’innovazione turistica dall’Organizzazione Mondiale del Turismo dell’ONU (UNWTO).

Il Festival rappresenta un invito a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, che ha l’obiettivo di coniugare la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini. I diversi eventi ospitati nelle diverse tappe sono pensati anche come momenti d’incontro e confronto per riflettere, in chiave critica, sul concetto di viaggio e di ospitalità, sulle migrazioni e sulla cittadinanza globale, sulle disuguaglianze, sul concetto di sviluppo. Si rivolge a cittadinanza, associazioni, studenti, organizzazioni no profit, organizzazione non governative, operatori del settore, turisti, volontari, istituzioni ed enti locali, comunità di immigrati, artisti e personalità autorevoli del panorama culturale italiano sensibili al tema della responsabilità. Della sua presenza ne usufruiscono soprattutto le comunità locali e il territorio, nonché il patrimonio culturale, che può beneficiare di un rinnovato interesse e trae vantaggio dalla notevole visibilità che il Festival innesca.

Appuntamento venerdì 14 Dicembre, alle ore 18, presso la sede del CAS di Isola del Gran Sasso (via Borgo San Leonardo 67). Ci sarà la prima riunione per approfondire tutte le tematiche possibili: sarà compito della rete proporre e condividere programma e sostenibilità delle iniziative da organizzare e promuovere per quella che sarà la seconda tappa “abruzzese” del Festival, l’undicesima nazionale. Il tema generale scelto per l’edizione 2019 del Festival, che sarà declinato sui vari territori partner a livello nazionale, è quello dell’etica della “Restanza”. Un concetto sviluppato a partire dagli scritti e dalle riflessioni del docente ordinario di antropologia culturale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria, Vito Teti, legato agli argomenti del partire, del restare, dell’accogliere responsabilmente, della riscoperta dei luoghi.