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Ascoli Piceno

Monteprandone, la Fonte Vecchia ritornerà a zampillare e ai suoi concittadini

Carlo Di Natale

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MONTEPRANDONE – La Fonte Vecchia, restaurata e risanata, viene restituita alla comunità di Monteprandone. La cerimonia del taglio del nastro dal titolo ‘Alle Fonti della Storia. Inaugurazione della Fonte Vecchia’ si svolgerà domenica 16 dicembre e avrà inizio alle ore 10 in piazza dell’Aquila.

Dal Centro Storico, ripercorrendo l’originario cammino che le donne effettuavano con le conche per andare a prendere l’acqua alla fontana, si raggiungerà l’omonima Contrada dove sorge la Fonte Vecchia.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della ‘PasseggiAvis di Natale’ organizzata dall’Avis di Monteprandone, alla quale parteciperanno le associazioni di volontariato e non del territorio, il gruppo Scout Monteprandone 1 e il Corpo Bandistico Città di San Benedetto del Tronto.

Una volta raggiunta la fontana, dopo il saluto del sindaco Stefano Stracci, del presidente dell’Aato 5 Marche Sergio Fabiani e della CIIP spa Giacinto Alati e l’intervento dello storico Saturnino Loggi, si presenterà l’opera.

La fontana detta Conserva, le cui testimonianze precedono il XVII secolo, fu riedificata nel 1831 su progetto dell’Ing. Giuseppe Nardini, oggi depositato presso l’Archivio di Stato di Roma. Il manufatto è una fontana pubblica con annesso abbeveratoio, una costruzione in muratura portante in laterizio con vasche di contenimento dell’acqua in lastre di travertino, collocata ai piedi di una scarpata, che versava in stato di abbandono da diversi decenni a causa di smottamenti del terreno che l’avevano completamente ricoperta di accumuli di terra e di arbusti.

Nel 2016 l’Amministrazione Comunale ha approvato il progetto esecutivo redatto dall’Architetto Donatella Di Paolo. Il restauro è un investimento di 55.000 mila euro cofinanziato dall’Aato 5 Marche, nell’ambito di un progetto complessivo che ha previsto per il restauro, il risanamento e la messa in funzione del patrimonio di oltre 50 fontane, lavatoi e abbeveratoi pubblici di particolare interesse storico e artistico della Provincia di Ascoli Piceno e Fermo.

CS Monteprandone

Ancona

Un nuovo decesso positivo al Covid nelle Marche

Carlo Di Natale

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ANCONA – L’aggiornamento del Gruppo Operativo Regionale Emergenza Sanitaria di mercoledì 3 giugno 2020.

Il Gores ufficializza un nuovo decesso da Covid avvenuto nel territorio marchigiano, aveva 85 anni e possedeva patologie pregresse. Le vittime positive al Coronavirus sono, secondo gli ultimi dati, 988: 592 uomini e 396 donne.

Dati del 31 maggio: nessuna vittima da Covid.

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Ancona

Ospedali Riuniti: arriva il pacemaker più piccolo al mondo. Primo in Italia

Carlo Di Natale

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ANCONA – Ospedali Riuniti annuncia oggi di essere il primo ospedale in Italia, il terzo in Europa, a adottare la tecnologia Micra™ AV, il pacemaker più piccolo al mondo in grado di garantire sincronia atrioventricolare (AV). Questo nuovo dispositivo, indicato per il trattamento di pazienti a rischio di morte con blocco AV, ha un decimo delle dimensioni di un pacemaker tradizionale.

La prima procedura in Italia è stata eseguita dal Prof A. Dello Russo il 1 Giugno ad Ancona. Il Prof Dello Russo, noto elettrofisiologo divenuto di recente la guida della squadra degli Ospedali Riuniti di Ancona e della Clinica Universitaria di Cardiologia – Università Politecnica delle Marche, ha eseguito, grazie all’aiuto della sua equipe di medici e tecnici (Dr. Gino Grifoni, Dr Manuel Antonio Conti, Dr Agostino Misiani, Ing. Danila Contaldo), l’impianto in una paziente che rischiava la vita a causa di un disturbo del cuore, il blocco AV, che non le permetteva di essere sottoposta a un altro intervento.

Immagine: Luca Ceriscioli (Il Martino - ilmartino.it -)

Luca Ceriscioli

È veramente motivo di orgoglio constatare che la nostra sanità prosegue nelle attività di eccellenza nonostante la grave emergenza che ci ha visto tutti impegnati negli ultimi mesi. Siamo consapevoli delle grandi professionalità che operano all’interno del nostro sistema regionale – afferma il presidente Luca Cerisciolie questo è, ancora una volta, uno dei moltissimi esempi’.

Le Marche – spiega il direttore generale Michele Caporossiannoverano oggi tra le alte specializzazioni anche l’elettrofisiologia, che sempre di più dà risposte efficaci a pazienti complessi per i quali è sempre stata alta la propensione ai viaggi della speranza, specialmente verso il nord Italia. Oggi di questo non c’è più bisogno. Qui abbiamo di tutto e di più’.

Il Blocco AV è una tipologia di blocco cardiaco in cui risultano compromessi i segnali elettrici tra le camere del cuore (gli atri e i ventricoli). Il pacemaker, ossia il più comune strumento per trattare i blocchi AV, ripristina il normale ritmo cardiaco. Storicamente il tradizionale pacemaker è impiantato sottopelle in regione pettorale e collegato al cuore grazie a dei fili chiamati ‘elettrocateteri’. Comparabile in dimensioni ad una compressa di vitamine, il Prof A Dello Russo ha scelto di utilizzare il dispositivo Medtronic Micra AV per la capacità di erogare terapia con un approccio mininvasivo.

È una sorta di pacemaker invisibile, il Micra AV, che viene inserito dall’inguine del paziente e fissato con delle piccole ancore al cuore. Dal momento che il Micra AV – conclude il comunicato della Regione Marche – non richiede elettrocateteri o la creazione di una ‘tasca’ chirurgica sottopelle, le possibili complicanze relative a tasca ed elettrocateteri sono del tutto eliminate, così come qualsiasi traccia visibile del dispositivo stesso.

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Ascoli Piceno

Ultim’ora, Pagliare del Tronto: ucciso un ex Carabiniere

Un vero e proprio agguato.

Luigi Tommolini

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carabinieri arresto tentato omicidio femminicidio arresti domiciliari

PAGLIARE DEL TRONTO di SPINETOLI – E’ accaduto pochi minuti fa lungo la pista ciclabile di Pagliare del Tronto, all’altezza della frazione di San Pio.

Un agguato in piena regola con l’assassino che esplode tre colpi di rivoltella e poi si dà alla fuga a bordo di una moto guidata da un complice.

A terra, privo di vita, Antonio Cianfrone, 50 anni compiuti lo scorso agosto, ex Carabiniere con un passato nella stazione CC di Monsampolo del Tronto.

Era stato coinvolto in un’inchiesta per concussione e truffa ai danni di un’assicurazione.

Testimone del tragico agguato di stamattina una donna che stava correndo.

Sembrerebbe un vero e proprio regolamento di conti.

I militari dell’Arma indagano.

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