Chieti: degrado e rifiuti alle porte della città

CHIETI-Ci sono le gomme abbandonate, i resti di cavi elettrici che i ladri di rame hanno gettato dopo i furti in serie, i sacchi di cemento avanzati durante i lavori di ristrutturazione delle case, i sacchi di spazzatura con gli scarti di tutti i giorni e le bambole rotte. È diventata una discarica a cielo aperto la strada per Dragonara tra la città e il casello dell’autostrada A14 di Chieti-Pescara ovest. Una striscia di terra di nessuno: il Comune non interviene perché non ha competenza e la Provincia resta ferma perché la gestione è stata trasferita all’Anas. Il risultato è che la strada di ingresso alla città, che porta anche all’ospedale e all’università d’Annunzio, è nel degrado. A fronte di questa incuria, per il 2019, il Comune annuncia un progetto per abbattere la produzione di rifiuti: è l’adesione al progetto Filiere virtuose che ha come obiettivo «una innovativa modalità di raccolta differenziata dei rifiuti». Il progetto prevede che i rifiuti siano trasformati “a monte” in materie omogenee di qualità pronte al riciclo diretto e alla vendita alle eco-imprese. I cittadini interessati possono contattare l’associazione Filiere virtuose alla mail info@filierevirtuoseitalia.it o al numero 334.1869146.